Concetti Chiave
- Carlo d'Asburgo nacque nel 1500 a Gand, ereditando potere da due importanti case regnanti europee grazie alla politica matrimoniale del nonno Massimiliano I.
- All'età di sei anni, Carlo ereditò il dominio sui Paesi Bassi e altri territori, con la reggenza affidata a Margherita fino al raggiungimento della maggiore età nel 1515.
- Nel 1516, Carlo divenne Re di Spagna come Carlo I, prestando giuramento davanti alle Cortes nonostante non conoscesse la lingua spagnola.
- La sua ascesa al trono imperiale avvenne nel 1519, dopo la morte di Massimiliano I, affrontando la concorrenza di Francesco I di Francia per ottenere il potere.
- Carlo ottenne l'elezione a imperatore il 28 giugno 1519, grazie a manovre diplomatiche e a prestiti che gli permisero di corrompere i principi elettori tedeschi.
Le origini di Carlo d'Asburgo
Carlo d'Asburgo nacque a Gand nelle fiandre il 24 febbraio 1500. I suoi natali lo destinavano a una carriera prestigiosa: discendeva da due delle principali case regnanti d'Europa, e ciò grazie all'abile politica matrimoniale del nonno paterno, l'Imperatore Massimiliano I d'Asburgo che aveva fatto sposare il figlio ed erede al trono Filippo Il Bello, nato dalla sua unione con Maria di Borgogna, con Giovanna di Castiglia detta la Pazza, figlia di Ferdinando e Isabella di Spagna, ed erede perciò dei regni d'Aragona e Castiglia.
L'eredità di Carlo
Nel 1506, morto precocemente il padre, Carlo si trovò a soli sei anni a ereditarne il dominio sui Paesi Bassi, il Lussemburgo e la Francia contea. A causa della follia della madre manifestatasi dopo la scomparsa del consorte, la reggenza fu affidata da Massimiliano alla figlia Margherita fino al 1515, quando Carlo raggiunse la maggiore età. Un anno dopo , con la morte del nonno materno Ferdinando D'Aragona, Carlo ricevette in eredità anche i possedimenti dei sovrani di Spagna, che comprendevano oltre alla Penisola Iberica , a esclusione del Portogallo, anche i regni di Sicilia e Napoli e , al di là dell'Atlantico, le terre recentemente conquistate del Nuovo Mondo.
L'ascesa al trono di Spagna
Nel 1516 il giovane Asburgo diveniva Re di Spagna con il nome di Carlo I, senza conoscere lo spagnolo (lingua che imparerà più tardi e che non parlerà benissimo). In quanto discendente della casa d'Austria e dunque straniero, doveva essere riconosciuto sovrano anche dai sudditi e giurare davanti alle Cortes, ovvero alle asseblee amministrative dei vari regni iberici.
Fu quanto avvenne nel 1517 a Valladolid e nel 1518 a Saragozza e Barcellona, quando Carlo prestò giuramento davanti alle Cortes rispettivamente di Castiglia, d'Aragona e di Catalogna.
La lotta per l'impero
Dopo la scomparsa nel 1519 del nonno paterno Massimiliano I, Carlo si insediò sul trono d'Austria: a questo punto e anzitutto quale erede di Massimiliano si dava quasi per certa la sua elezione a capo dell'impero, dato che la casa d'Austria era la candidata più accreditata al conseguimento a questo titolo. Senonchè Carlo si trovò a dover fronteggiare un rivale pericoloso e agguerito, Francesco I (1515-1547), che volle pure lui candidarsi per il titolo imperiale. Del resto, se Carlo vantava una parentela strettissima con l'imperatore defunto, il sovrano francese aveva dalla sua l'appoggio di papa Leone X de' Medici (1513-1521), avverso alle elezione dell'Asburgo per le conseguenze che ciò avrebbe avuto: diventando imperatore, infatti, Carlo, già re di Napoli e di Sicilia, sarebbe giunto ad acquisire la Lombardia, territorio imperiale e pontificio e avrebbe finito per essere accerchiato da entrambe le parti, a nord e a sud. Inoltre, c'era da vedere come si sarebbero espressi i principi elettori tedeschi, dato che i due candidati erano entrambi stranieri e non parlavano la loro lingua. Alla stretta finale assieme ai maneggi diplomatici delle corti di Austria e Paesi Bassi risultarono decisive le elargizioni in denaro di cui CarlOo V si avvalse per corrompere gli elettori: i cospicui prestiti ottenuti dai banchieri tedeschi Fugger e Welser, ma anche quelli concessi da Genova e da Anversa, lo portarono ad avere la meglio su Francesco I in quanto gli permisero di comprare il voto dei sette principi elettori tedeschi chiamati ad esprimere la loro preferenza, inoltre l'elettore di Sassonia Federico il Saggio , s'adoperò notevolmente in favore della sua causa. Il 28 giugno 1519 Carlo d'Asburgo venne dunque eletto imperatore con il nome di Carlo V e Francesco I fu costretto a ridimensionare momentaneamente i propri piani.
Domande da interrogazione
- Quali sono le origini nobili di Carlo d'Asburgo?
- Quali territori ereditò Carlo dopo la morte del padre?
- Come divenne Carlo Re di Spagna?
- Quali sfide affrontò Carlo nella sua ascesa all'impero?
- Come ottenne Carlo il supporto necessario per essere eletto imperatore?
Carlo d'Asburgo nacque da una prestigiosa discendenza, grazie all'unione tra Filippo Il Bello e Giovanna di Castiglia, che lo collegava alle principali case regnanti d'Europa, come descritto nel testo.
All'età di sei anni, Carlo ereditò il dominio sui Paesi Bassi, il Lussemburgo e la contea di Francia, mentre la reggenza fu affidata a Margherita fino al suo raggiungimento della maggiore età nel 1515.
Carlo d'Asburgo divenne Re di Spagna nel 1516, nonostante non conoscesse lo spagnolo, e prestò giuramento davanti alle Cortes di Castiglia, Aragona e Catalogna tra il 1517 e il 1518.
Dopo la morte di Massimiliano I nel 1519, Carlo dovette affrontare la concorrenza di Francesco I per il titolo imperiale, sostenuto da papa Leone X, ma riuscì a prevalere grazie a manovre diplomatiche e corruzione degli elettori.
Carlo V si avvalse di cospicui prestiti dai banchieri tedeschi e di elargizioni in denaro per corrompere i principi elettori, risultando decisivo il sostegno dell'elettore di Sassonia, Federico il Saggio.