Concetti Chiave
- Il Capodanno celtico, rappresentato da Samhain, segna un periodo di transizione in cui le barriere tra vivi e morti si abbassano, dando spazio al caos e alla distruzione temporanea prima del ritorno all'ordine.
- La tradizione del "dolcetto o scherzetto" coinvolge bambini mascherati che chiedono dolcetti, con l'idea che i morti possano reclamare chi non partecipa, riflettendo un legame tra vita e morte.
- Halloween è caratterizzato da tre strati culturali: magico-religioso, cristiano e laico-profano, ognuno con le proprie pratiche e significati legati alla morte e alla rinascita.
- Il periodo invernale è visto come un momento di morte della natura, stimolando riti di propiziazione per favorire la rinascita e il ciclo della vita attraverso interazioni tra vivi e morti.
- Le maschere e i costumi di Halloween non solo imitano esseri soprannaturali, ma riflettono anche l'evoluzione della cultura, incorporando elementi della fantascienza e della cultura pop nel gioco identitario.
Trasgressioni e ordine cosmico
Come ogni capodanno, vengono previste delle trasgressioni, dei disordini prima di tornare all’ordine, seguendo la concezione che l’ordine tolga vitalità. In questo caso il grande scudo di Scàthach veniva abbassato, eliminando le barriere tra vivi e morti permettendo alle forze del caos di invadere i reami dell’ordine ed al mondo dei morti di irrompere nella vita quotidiana sulla terra, sono spesso potenze distruttive e quindi era importante gestire questo periodo fresco di rischi. È una festa di distruzione e ricostruzione del tempo cosmico, dal punto di vista dell’ordine cosmico infatti il sorgere delle Pleadi, le stelle d’inverno, segnava la supremazia della notte sul giorno. Chi non partecipava rischiava di essere distrutto perché è escluso dal tempo, venivano inoltre celebrati sia riti spotropaici [allontanamento del male] che riti di propiziazione e fecondazione. Antici testi gaelici parlano infatti di sacrifici di primogeniti di animali ma forse anche di sacrifici umani, offerti all’ido Cromm Cruaich, letteralmente “testa del tumulo”, ma tale uso crudele venne poi abolito da San Patrizio.
Usanze di Halloween
Dolcetto scherzetto è un’usanza di Halloween che vede bambini mascherati andare in giro per le case a chiedere dei dolcetti, lo scherzetto implicito è quello di credere che i morti possano venire a prenderli se non danno i dolcetti, come se si dicesse: morte o vita? Le maschere servono per sottolineare di essere dell’altro mondo, con l’idea quindi di imitare esseri super-naturali e paurosi, tra i costumi tradizionalmente più noti abbiamo i vampiri, i lupi mannari, gli zombie, i fantasmi, le streghe. Negli ultimi anni però sono divenuti popolari anche personaggi ispirati al mondo della fantascienza come i supereroi, oppure alla cultura più pop come personaggi delle televisione o della politica, e negli adulti si è anche sviluppato il trend di indossare costumi abbastanza spinti. Esistono in particolare quindi tre tipi di culture intrecciate tra la festa di Halloween e le nostre feste:
- Lo strato magico religioso, l’avvento dell’inverno è l’irrompere della morte sulla natura, il sole diminuisce infatti la sua luce e il suo calore tanto che sembra morire e con esso tutta la natura. La reazione degli uomini delle società arcaiche agricolo-pastorali era la moltiplicazione di atti e riti di propiziazione di forze della vita (i falò, piante sempreverdi, banchetti, ecc.) e di allontanamento della morte. Attraverso transazioni in cui i vivi trattavano bene i morti per riceverne in cambio, alla loro dipartita, i loro doni, posti sottoterra, e dar luogo così alla rinascita della natura e della vita.
- Lo strato cristiano, il cristianesimo rifiuta il ritorno dei morti e pensa invece alla salvezza delle anime. I Santi sono in Paradiso. I dannati all'Inferno. I più stanno nelle fiamme del Purgatorio per purgarsi dai peccati e infine ascendere in cielo, aiutano i nostri cari defunti a diventare beati messe, preghiere e opere di bene dei vivi. La pratica della questua di Halloween risale al Medioevo e si rifà alla pratica tardomedievale dell'elemosina, quando la gente povera andava di porta in porta a Ognissanti (il 1º novembre) e riceveva cibo in cambio di preghiere per i loro morti il giorno della Commemorazione dei defunti (il 2 novembre). Esempio: El dia de los muertos Mexico
- Lo strato laico-profano, si ramifica nelle seguenti vie: esperienza ludica di ciò che è negato da una società tecnico-razionalistica, esperienza ludica del sacro (aldilà, ritualità ecc.), del notturno, della paura, della morte, ecc., esperienza ludica del rovesciamento dell'ordine individualista, anticomunitario, utilitario, ecc. e infine esplorazione dell'altro da sé, giocare il desiderio, scaricare i lati oscuri della nostra personalità, ecc. vedi la moda del cosplay
Strato magico religioso
Strato cristiano
Strato laico-profano
Domande da interrogazione
- Qual è il significato delle trasgressioni durante il capodanno secondo il testo?
- Quali riti venivano celebrati durante il capodanno e perché?
- Qual è l'origine della tradizione del "dolcetto scherzetto" a Halloween?
- Come si manifesta lo strato magico-religioso durante il periodo invernale?
- Qual è la differenza tra lo strato cristiano e quello laico-profano riguardo a Halloween?
Le trasgressioni rappresentano un momento di disordine necessario prima di tornare all'ordine, poiché l'ordine stesso è visto come qualcosa che toglie vitalità. Durante questo periodo, le barriere tra vivi e morti vengono abbassate, permettendo al caos di invadere i reami dell'ordine.
Venivano celebrati riti spotropaici per allontanare il male e riti di propiziazione e fecondazione, poiché il periodo era carico di rischi e potenze distruttive. Antichi testi gaelici menzionano anche sacrifici, che furono aboliti da San Patrizio.
La tradizione del "dolcetto scherzetto" implica che i bambini, mascherati, chiedano dolcetti per evitare che i morti vengano a prenderli, simboleggiando un confronto tra vita e morte.
Lo strato magico-religioso si manifesta attraverso riti di propiziazione per le forze della vita, come falò e banchetti, in risposta all'irrompere della morte sulla natura, cercando di garantire la rinascita della vita.
Lo strato cristiano si concentra sulla salvezza delle anime e sulla commemorazione dei defunti, mentre lo strato laico-profano esplora esperienze ludiche legate alla morte e al sacro, permettendo un rovesciamento dell'ordine sociale e l'esplorazione dei lati oscuri della personalità.