Teemo92 di Teemo92
VIP 3655 punti

La pittura romantica di storia in Italia

Nel 1820 Francesco Hayez (1791-1882) espone a Milano, in occasione dell’annuale mostra dell’Accademia di Brera, un’opera che segna la nascita del genere romantico della pittura di storia in Italia. Si tratta della tela ‘Pietro Rossi e l’inviato dei Veneziani’, un soggetto tratto dall’opera storica di Simonide de Sismondi sui liberi Comuni e sulle repubbliche italiane del Medioevo. L’episodio illustra il momento in cui il protagonista, signore di Parma imprigionato dagli Scaligeri, viene inviato dalla Repubblica veneziana ad assumere il comando dell’esercito contro la signoria nemica. Diviso tra gli affetti familiari – la moglie e le figlie lo implorano di non andare – e l’amor di patria, l’eroe medievale Pietro Rossi rappresenta le aspirazioni civili e patriottiche della società ottocentesca. Altro esponente della pittura si storia è Pelagio Pelagi (1775-1860), attivo negli stessi anni in Emilia, Piemonte e Lombardia, che fornisce un’interpretazione meno sentimentale e coinvolta rispetto a Hayez dei soggetti di storia. Nell’opera ‘Carlo VIII visita Galeazzo Maria Sforza moribondo a Pavia’ non si rintraccia nessun rapporto con le aspirazioni patriottiche o le intenzioni moraleggianti, ma piuttosto una dichiarata volontà di presentare in modo oggettivo gli episodi della storia italiana. I soggetti, che spesso trattano vicende di uomini illustri, vengono rappresentati nei minimi particolari, con attenzione puntigliosa alla descrizione ambientale e storica, finalizzata a un intento quasi didattico e illustrativo, rispondente al crescente interesse per il Medioevo.

Hai bisogno di aiuto in Dal Rinascimento al Romanticismo?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email