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Concetti Chiave

  • I francescani della chiesa di Santa Maria Gloriosa dei Frari commissionarono a Tiziano la pala dell'altare maggiore raffigurante l'assunzione della Vergine, completata nel 1518.
  • Il dipinto è innovativo per la pittura settentrionale, sia dal punto di vista iconografico che stilistico, rappresentando una novità rivoluzionaria.
  • Gli apostoli sono rappresentati intorno al sarcofago della Vergine, con san Pietro visibilmente agitato alla vista della Madonna che ascende al cielo.
  • L'atmosfera avvolgente e le tonalità calde richiamano lo stile di Giorgione e creano una connessione tra le dimensioni terrena e sovrannaturale nel dipinto.
  • Le zone superiori e inferiori del dipinto sono collegate da gesti e colori, con una struttura piramidale enfatizzata dai rossi e dai verdi delle vesti dei personaggi.

Commissione e realizzazione

Nel 1516 i francescani osservanti della chiesa di Santa Maria Gloriosa dei Frari a Venezia commissionarono a Tiziano la realizzazione della pala dell’altare maggiore, raffigurante l’assunzione della Vergine in cielo dopo la morte.

Il dipinto, ultimato nel 1518 e collocato entro un monumentale arco trionfale marmoreo, costituì per la pittura settentrionale una novità rivoluzionaria dal punto di vista sia iconografico che stilistico.

Descrizione del dipinto

Nella parte inferiore vi sono gli apostoli, disposti intorno al sarcofago della Vergine, del quale si intravede solo la parte dove Tiziano ha apposto la firma e su cui è seduto san Pietro in atteggiamento agitato e commosso alla vista della Madonna che viene portata in cielo su una nube da una schiera festante di angioletti. La Vergine è accolta a braccia aperte da Dio Padre, affiancato da due angeli pronti a conferirle le corone della castità e della santità e inserito in una visione di luce dorata in cui si intravedono infinite teste di cherubini.

Atmosfera e tonalità

La resa atmosferica avvolgente e le calde tonalità giorgionesche vengono applicate a una pala di dimensioni eccezionali, che non appare più al fedele come un’icona da contemplare da lontano, quanto piuttosto come una visione in atto e potentemente coinvolgente.
E’ volutamente ribadita, anche nei colori e nelle pose dei personaggi, la netta divisione fra terra e dimensione sovrannaturale: nella pare inferiore le forme sono più definite e concrete, mentre nella parte superiore i contorni sono più sfumati e le cromie più calde. Le due zone sono però idealmente collegate dai gesti degli apostoli, dagli sguardi di alcuni angioletti e dai richiami cromatici: la posizione del rosso della veste di Dio, della Madonna e dei due apostoli sottostanti enfatizza la struttura piramidale e suggerisce una chiave di lettura, così come simmetrica è la disposizione dei verdi.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il soggetto principale della pala d'altare commissionata a Tiziano?
  2. La pala dell’altare maggiore raffigura l’assunzione della Vergine in cielo dopo la morte, con gli apostoli attorno al sarcofago e la Vergine portata in cielo da angioletti, come descritto nel testo.

  3. In che modo il dipinto di Tiziano ha innovato la pittura settentrionale?
  4. Il dipinto ha rappresentato una novità rivoluzionaria sia dal punto di vista iconografico che stilistico, collocato in un monumentale arco trionfale marmoreo e caratterizzato da una resa atmosferica avvolgente e tonalità calde.

  5. Come si distingue la rappresentazione della terra da quella della dimensione sovrannaturale nel dipinto?
  6. La parte inferiore presenta forme più definite e concrete, mentre la parte superiore ha contorni sfumati e cromie più calde, evidenziando una netta divisione tra le due dimensioni, ma collegate dai gesti e dagli sguardi dei personaggi.

Domande e risposte

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