Nel 1839 Chevreul pubblicò degli studi sulla cromatica. In particolare, due punti sono importanti.
Il primo è il principio della ricomposizione retinica, che spiegava come due accostando due colori e guardandoli a distanza la nostra retina li vedeva come un unico colore, mostrandoci la somma dei due (es. giallo + blu = verde). Il secondo è invece è il principio del contrasto simultaneo, secondo cui accostando due colori complementari essi si esaltavano a vicenda.
Da questi due principi nacque la tecnica divisionista, inventata da Seurat, ai tempi impressionista. Fu anche detta neoimpressionismo o impressionismo scientifico, in contrapposizione a quello lirico di Monet, Degas e Renoir.
Si basava sull’accostamento di colori puri tramite puntini o minuscoli tratti. Ciò assicurava il massimo della luminosità. Nacque perché Seurat voleva dare all’Impressionismo una dignità scientifica.

“Una domenica pomeriggio all’isola della Grande-Jatte”
Il soggetto del dipinto è impressionista. Non fu però dipinto en plain air: il lavoro fu talmente lungo che ci impiegò due anni.
Ciò che lo caratterizza sono degli elementi che tipicamente non sono impressionisti. Fu anche associato a Piero della Francesca, per:
• La calma assoluta ed il silenzio che dominano il quadro
• Innaturale immobilità
• Solidità
• Contorni
• Simmetria
• Proporzioni e disposizione geometrica

Dopo che conobbe Charles-Henry apprese la teoria delle linee e dei colori: ogni linea suscita diverse emozioni (es. una linea ascendente inconsciamente rappresenta la felicità). Inoltre, i colori caldi sono sinonimo di dinamismo e quelli freddi di staticità. Tentò quindi di creare quadri che rispondessero a queste teorie, uno di essi è “Il circo”.
Il quadro è preceduto da uno schizzo che ne determina la geometria dell’insieme.
Il maggior effetto prospettico è dato dal clown in primo piano e con un’attenta osservazione si distinguono le diverse classi sociali: i ricchi sono posizionati nelle gradinate in basso, le privilegiate, mentre i poveri stanno più in alto.
Il numero di equitazione è la massima attrazione del circo, ed è un misto di linee diagonali ascendenti, in cui prevalgono i colori caldi.
La cornice è azzurra per dare maggior luminosità: il colore complessivo del quadro è infatti l’arancio. Sullo sfondo ci sono, infine, colori freddi per dare immobilità ed effetto prospettico, poiché i colori caldi tendono a risaltare e a sembrare più “vicini”.

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