Concetti Chiave

  • Berthe Morisot, pittrice francese del XIX secolo, è una figura chiave del movimento impressionista, con una produzione artistica che riflette una prospettiva unica per le donne del suo tempo.
  • Il suo dipinto più famoso, "La culla", realizzato nel 1873, è caratterizzato da un'intimità profonda tra la madre e il neonato, evidenziata dall'uso sapiente dei colori e delle diagonali nella composizione.
  • Nonostante le critiche ricevute alla Mostra del 1875, dove il dipinto fu considerato inadeguato, "La culla" è oggi esposto al Musée d’Orsay di Parigi, a testimonianza del suo valore artistico.
  • Morisot, pur non potendo frequentare il Caffè Guerbois, era una presenza influente tra gli intellettuali e gli artisti del suo tempo, contribuendo attivamente al dibattito artistico.
  • Il legame tra madre e figlio nel dipinto è reso attraverso dettagli simbolici, come la posizione degli sguardi e il velo trasparente che crea un'atmosfera di intimità.

Indice

  1. Berthe Morisot e l'impressionismo
  2. La culla: un'opera controversa
  3. Dettagli e simbolismo in 'La culla'
  4. Il destino del dipinto

Berthe Morisot e l'impressionismo

Berthe Morisot est una pittrice francese la cui produzione artistica si estende nella seconda metà del XIX secolo e appartenente al gruppo degli impressionisti.

Dotata di un’apertura mentale eccezionale, soprattutto per le donne dell’epoca, decise di abbandonare gli studi scolatici, prima, ammirando Corot e più tardi, Manet, di cui sposò il fratello Eugène. Fu Manet che la convertì alla teoria degli Impressionisti e lui essa rimase sempre fedele, partecipando a quasi tutte le mostre organizzate dal gruppo. Essendo donna, non poteva certamente frequentare il Caffè Guerbois, perché avrebbe fatto scandalo; tuttavia, la sua casa era sempre frequentata da intellettuali. Nelle sue tele essa predilige, con estrema raffinatezza, gli ambienti familiari, cercando di cogliere in ognuno di essi gli aspetti più umani e intimi.

La culla: un'opera controversa

Il suo dipinto più celebre e significativo è “La culla” (“Le berceau”) dipinto nel 1873 ed esposto al Musée d’Orsay di Parigi. Con esso, la pittrice partecipò alla Mostra del 1875, nonostante Manet non fosse d’accordo e tutti gli altri espositori esprimessero delle critiche piene di sdegno, poiché non ritenevano l’opera degna di essere collocata in un ambiente così deleterio.

Dettagli e simbolismo in 'La culla'

La tela rappresenta una giovane donna, nella realtà la sorella Edma, leggermente china verso la culla del proprio neonato, la piccola Blanche, mentre sta dormendo serenamente protetto dai veli. I colori chiari e scuri sono utilizzati con corrispondenza inversa; infatti, al chiaro della culla, che occupa la parte del dipinto in basso e a destra fa riscontro quello del tendaggio della stessa tonalità cromatica, che fa da sfondo ed occupa la parte del quadro in alto e a sinistra. Nello stesso modo, il colore scuro dell’abito della donna si ritrova sul muro, in alto a destra. Ma gli elementi più significativi sono le fattezze delicate del viso del bambino addormentato, visto attraverso il velo trasparente e l’espressione dolce e intensa della madre. La frapposizione del velo fra la culla e lo spettatore contribuisce a conferire alla scena una maggiore intimità mentre lo stretto legame madre-figlio è reso dal fatto che gli occhi, il braccio della donna e il neonato sono collocati lungo la stessa diagonale. Da notare che entrambi i personaggi tengono un braccio piegato come se fra i due esistesse un’affinità psicologica.

Il destino del dipinto

La pittrice non riuscì mai a vendere il quadro che rimase sempre di proprietà della sorella Edma fino a quando non fui ceduto al Louvre.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è il contributo di Berthe Morisot all'impressionismo?
  2. Berthe Morisot è una figura centrale dell'impressionismo, partecipando a quasi tutte le mostre del gruppo e portando una prospettiva unica, in particolare attraverso la rappresentazione di ambienti familiari e intimi, come evidenziato nella sua opera "La culla".

  3. Qual è l'opera più celebre di Berthe Morisot e quali critiche ha ricevuto?
  4. L'opera più celebre di Morisot è "La culla" (1873), che suscitò critiche negative durante la Mostra del 1875, con molti espositori che la consideravano indegna di essere esposta, nonostante il sostegno di Manet.

  5. Quali elementi simbolici caratterizzano "La culla"?
  6. "La culla" presenta un uso raffinato dei colori e una composizione che enfatizza l'intimità tra madre e figlio, con dettagli come il velo trasparente che crea una connessione visiva e psicologica tra i due personaggi.

  7. Che fine ha fatto "La culla" dopo la morte di Berthe Morisot?
  8. "La culla" non fu mai venduta da Morisot e rimase di proprietà della sorella Edma fino a quando non fu ceduta al Louvre, dove oggi è esposta.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community