Concetti Chiave
- Mondrian inizia la sua carriera artistica in Olanda, influenzato dal disegno paterno e successivamente dalla sua formazione all'accademia d'arte di Amsterdam e dall'esperienza parigina.
- Durante la guerra, contribuisce alla fondazione della rivista De Stijl, scrivendo articoli fondamentali sul Neoplasticismo e distaccandosi dalle tradizioni artistiche olandesi.
- Il suo percorso verso l'astrattismo si sviluppa attraverso una serie di composizioni che mostrano una progressiva frammentazione geometrica, partendo dal paesaggio e arrivando alla pura astrazione.
- Mondrian evolve dal tradizionale impressionismo a un cubismo analitico, caratterizzato da una geometrizzazione della figura e da una tavolozza monocromatica, fino a giungere a un'arte completamente astratta.
- Il neoplasticismo rappresenta il culmine della sua ricerca, con opere basate su griglie di linee nere e colori primari, esprimendo un ordine razionale e una bellezza assoluta attraverso l'armonia di forme e colori.
Inizio del percorso artistico
Nasce in Olanda e il padre gli insegna fin da subito i rudimenti del disegno; dopo aver studiato all’accademia d’arte di Amsterdam trascorre alcuni anni a Parigi dove entra in contatto con le opere di Cezanne, Picasso e Braque, fondamentale per il suo percorso artistico e la sua elaborazione di un astrattismo geometrico.
Influenza della guerra e de stijl
Allo scoppio della guerra ritorna in patria e qui partecipa alla fondazione della rivista de stijl e contribuisce attivamente al movimento scrivendo numerosi saggi e articoli sul Neoplasticismo.
Riprende il tradizionale tema olandese del paesaggio ma che tuttavia si distaccano la tradizione, costituendo così un primo passo verso l’astrattismo
Mulino al sole: l’opera, la cui tecnica si ispira ad alcuni
l'astrattismo
Evoluzione verso l'astrattismo
Mondrian giunge all’astrazione grazie a lungo percorso lineare di intensa ricerca pittorica che si ispira alla natura ma che perde progressivamente ogni contatto con la realtà diventando astratto; tale percorso si esprime nelle serie di composizioni che, raffigurando sempre il medesimo soggetto, permettono di coglierne l’evoluzione artistica in quanto mostrano una progressiva tendenza alla frammentazione geometrica e alla figurazione astratta.
Impressionismo e prime opere
- Impressionismo: dopo le prime opere, che seppur distaccandosi dalla tradizione risultano essere ancora fortemente legate alla tradizione olandese, le opere realizzate da Mondrian hanno ancora una forte matrice impressionista, come si evince nella prima opera della sequenza degli alberi, l'albero rosso, in cui il soggetto risulta ancora chiaramente riconoscibile e denota, grazie alle pennellate veloci e all’utilizzo emozionale del colore rosso, il desiderio del pittore di fornire una visione soggettiva della realtà
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Cubismo analitico e smaterializzazione
-Cubismo analitico: durante questo terzo periodo Mondrian approda alla tendenza ad una pittura di matrice cubista ma che tende già all’astrazione infatti nelle opere di questa fase molto forte è la riduzione dello spazio ad un piano bidimensionale, l’utilizzo di una tavolozza monocromatica e la scomposizione e la geometrizzazione della figura, la quale si fa sempre più distante dalla mimesis a causa della smaterializzane del soggetto, come si evidenzia in albero grigio, in cui l'utilizzo di diversi toni di grigio per dare spessore agli spazi fra i rami sembra preparare all'utilizzo dei colori come elementi in grado di dare spazialità
Astrattismo e neoplasticismo
-Astrattismo: quando infine giunge all'astrattismo i soggetti risultano totalmente smaterializzati e irriconoscibili, seppur ancora tratti dalla natura, e le opere di questo periodo sono infatti essenzialmente composizioni di colori e linee, come si nota nel melo in fiore.
-Neoplasticismo: il suo percorso culmina infine nel neoplasticismo, ossia un astrattismo geometrico in cui l’allontanamento dalla realtà è totale in i soggetti ispirati al mondo naturale e poi smaterializzati vengono sostituiti da composizioni geometriche bidimensionali costituite da linee nere e colori primari il cui obbiettivo è quello di opporsi al disordine irrazionale del mondo e rendere visibile la bellezza assoluta attraverso il rigore e l’armonia di forme e colori. le opere neoplastiche di Mondrian sono quindi costituite da due componenti fondamentali ossia: una griglia di linee nere verticali e orizzontali, rappresentanti il positivo e il negativo, che intersecandosi delimitano le differenti dimensioni dei piani e conferiscono alla struttura un ordine interno che, con il suo rigore, si oppone al disordine del mondo ed esprime la vita razionale dello spirito; colori primari che vengono stesi in maniera uniforme all’interno delle aree delineate dalle linee nere e che vengono scelti secondo il principio del peso visivo che essi hanno e a seconda dell’emozione che il pittore vuole dare in quanto ciascuno di essi ha uno specifico significato -il blu è infatti un colore più profondo, introverso e spirituale mentre il giallo è un colore più vivace ed estroverso e il rosso consiste invece un colore di raccordo fra i due- e la percezione che essi trasmettono varia in relazione al rapporto con gli altri colori, alla forma, all’ampiezza e alla posizione nel piano che la superficie campita possiede.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza della formazione artistica di Mondrian in Olanda e Parigi?
- Come ha influenzato la guerra il lavoro di Mondrian?
- In che modo Mondrian evolve verso l'astrattismo?
- Quali elementi caratterizzano le opere di Mondrian durante il periodo del Cubismo analitico?
- Cosa rappresenta il Neoplasticismo nel lavoro di Mondrian?
Mondrian inizia il suo percorso artistico in Olanda, dove il padre gli insegna il disegno. La sua formazione all'accademia d'arte di Amsterdam e il successivo soggiorno a Parigi, dove entra in contatto con artisti come Cezanne, Picasso e Braque, sono fondamentali per lo sviluppo del suo astrattismo geometrico.
Con lo scoppio della guerra, Mondrian torna in Olanda e partecipa alla fondazione della rivista de stijl, contribuendo attivamente al movimento attraverso saggi e articoli sul Neoplasticismo, segnando un'importante fase della sua carriera artistica.
Mondrian evolve verso l'astrazione attraverso un lungo percorso di ricerca pittorica, iniziando con paesaggi tradizionali olandesi e progredendo verso composizioni sempre più astratte, caratterizzate da una frammentazione geometrica e una figurazione astratta.
Durante il Cubismo analitico, Mondrian riduce lo spazio a un piano bidimensionale, utilizza una tavolozza monocromatica e scompone le figure, allontanandosi dalla mimesis e preparando il terreno per l'astrazione, come evidenziato nell'opera "Albero grigio".
Il Neoplasticismo rappresenta il culmine del percorso artistico di Mondrian, caratterizzato da composizioni geometriche bidimensionali con linee nere e colori primari, miranti a opporsi al disordine del mondo e a esprimere la bellezza attraverso rigore e armonia.