Cèzanne entrò in contatto con gli Impressionisti partecipando alla prima mostra(1874). Se ne separa poi nel 1879. Da loro apprese la pittura en plain air e la ricerca della massima luminosità del colore.
Il suo obiettivo era di giungere a quella verità essenziale, invisibile alla sola impressione visiva. Questo perché la semplice percezione della natura non era abbastanza, c’era un secondo livello di lettura, quello intellettivo, che Cèzanne identificava come la GEOMETRIA, a cui tutto può essere ricondotto.
Le sue caratteristiche tecniche sono:
• monumentalità delle figure
• essenzialità delle forme
• uso costruttivo del colore, cioè determina curve e spigoli, facendo sembrare le figure delle sculture di creta abbozzate
• disegno deciso e sempre presente, realizzato con linee ondulate sovrapposte per i contorni e tratteggi veloci per volumi ed ombre

• foglio lasciato in parte bianco, a rappresentare la luce che colpiva direttamente il soggetto
“La casa dell’impiccato a Auvers-sur-Oise”
Questo è il quadro esposto nel 1874. È considerato un dipinto impressionista perché dipinto en plain air e sono presenti piccoli tocchi di colore disposti in modo da dare maggior luminosità. Al contempo, però, dimostra già la sua volontà di andare oltre perché non c’è la presenza umana, si vede uno scarso uso dell’olio che rende la superficie scabrosa e la vallata grandissima limitata dal cielo.
“I bagnanti”
Il quadro rappresenta 10 giovani nudi e seminudi in riva ad un fiume che per farsi il bagno.
L’insieme dei personaggi esterni dà una struttura a cono e la prospettiva è resa dalla riduzione dei personaggi più lontani.
I colori (ocra, azzurro, arancio) mostrano la compenetrazione di cielo, terra e corpi. L’azzurro è anche colui che costituisce le ombre e circonda i corpi.
È l’ultima opera in cui sceglie un nudo maschile.
“Grandi Bagnanti”
È un non compiuto. Rappresenta 17 donne, in una struttura a cono idealizzata dagli alberi. Il colore è ridotto all’essenziale e ha avuto come precursori altri due quadri simili, in cui, però, la composizione stava dentro due rette.
I giocatori di carte”
Sono dipinti due uomini che giocano a carte in osteria davanti ad uno specchio.
Il tema è tipicamente impressionista: riprende Manet e Degas. Si distacca dal movimento per:
• la volumetria, data dalle pennellate
• il rigore geometrico (si possono facilmente riconoscere figure quali il cono, il cilindro ecc)
• l’inespressività e la rigidità. Sembrano, infatti, dei manichini.
La Serie “la Montigne de Sainte-Victoire”
Negli ultimi anni dipinse spesso questo paesaggio tipico della sua infanzia. Si possono notare la scomposizione dei vari elementi fino all’essenzialità e la ricomposizione tramite superfici accostate, date da un tocco duro e secco; la ricerca della profondità solo tramite il colore; il cielo unito alla montagna; aria e cielo che assumono gli stessi colori delle case e degli alberi.
Proprio per questo quadro, i cubisti riterranno Cèzanne il loro PADRE ISPIRATORE.

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