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Concetti Chiave

  • La Basilica di Saint-Denis, costruita nel V secolo, è la prima necropoli dei re di Francia e il primo capolavoro dell'arte gotica.
  • Suger, eletto abate nel XII secolo, rivoluzionò l'architettura della basilica con l'aggiunta di una facciata armonica e vetrate, creando un nuovo tipo di edificio.
  • L'11 giugno 1144, l'inaugurazione della chevet da parte di Luigi VII ed Eleonora d'Aquitania rivelò un'innovativa fusione di pietra e vetro che illuminava l'interno.
  • Dopo la morte di Suger, il restauro della basilica iniziò sotto San Luigi, ristrutturando la navata e la necropoli, simbolo della regalità francese.
  • Oggi, la basilica conserva le tombe di quasi tutti i re di Francia, diventando un museo di arte funeraria con oltre 70 sepolcri.

La nascita della basilica

La Basilica di Saint-Denis è un'ex abbazia reale, costruita nel V secolo su un sito gallo-romano, poi divenuta la necropoli dei re di Francia. Questo monumento è anche il primo capolavoro dell'arte gotica. In origine, sulla tomba del martire Saint Denis, il primo vescovo di Parigi morto nel III secolo, fu costruita una basilica nel V secolo, che divenne un luogo di pellegrinaggio popolare.

L'innovazione architettonica di Suger

Questa abbazia, di cui il re Dagoberto fu il benefattore, divenne ben presto una delle più potenti e ricche di Parigi, grazie soprattutto alla famosa e frequentata fiera medievale di Lundit. Un cambiamento iniziò a verificarsi nel XII secolo quando Suger fu eletto abate di Saint-Denis. Quest'ultimo decide di ampliare un edificio, risalente al periodo carolingio, per accogliere la folla: crea un tipo di edificio completamente nuovo. È una rivoluzione architettonica. Negli anni Trenta del 1130, la facciata ovest fu rialzata, in uno stile che già si vedeva nelle cattedrali normanne dell'epoca. La novità è stata un imponente rosone sopra il portico e un insieme scolpito, mai realizzato prima, sui temi dell'Antico e del Nuovo Testamento. Sul portale centrale si trova il Giudizio Universale, con Cristo circondato dai suoi apostoli e gli angeli sul timpano. Il portale sud mostra San Denis e i suoi due compagni, Eleuterus e Rustic, alla vigilia del loro martirio.

L'inaugurazione della chevet

L'11 giugno 1144, Luigi VII ed Eleonora d'Aquitania, accompagnati da tutti i grandi del regno, assistettero all'inaugurazione della chevet. Fino ad allora non avevo mai visto una costruzione di questo tipo, di tale leggerezza e luminosità. Mentre gli edifici dell'epoca erano oscuri, la comunità scoprì una sottilissima associazione tra pietra e vetro che permetteva ad una luce quasi divina di penetrare nell'edificio, perché "Dio è luce" secondo il pensiero teologico di Suger. La fusione dei diversi spazi è realizzata da colonne di una finezza senza precedenti. Circoliamo in un doppio deambulatorio che si apre su nove cappelle illuminate con immensi baldacchini di vetro. Questo edificio, il primo capolavoro monumentale dell'arte gotica, ha ribaltato tutta l'architettura medievale in Occidente. Dopo quella di Saint-Denis, tutte le cattedrali saranno ora dotate di una facciata cosiddetta "armonica", di vetrate, di una volta a costoloni, di archi a sesto acuto e di una decorazione riccamente scolpita.

Il restauro e la necropoli reale

Dopo la morte di Suger, nel 1151, i lavori si fermarono e riprendettero solo sotto San Luigi che fece ristrutturare profondamente il luogo: fece ricostruire la navata, il transetto e le pareti laterali e riadattò la necropoli collocando le bare reali intorno all'altare maggiore.

La basilica, simbolo della regalità, che oggi conserva le tombe dei re e delle regine di Francia, fu danneggiata durante la Rivoluzione. Il restauro è stato intrapreso nel XIX secolo sotto la direzione di Viollet-le-Duc, dopo il crollo della torre nord.

Nella chiesa, diventata cattedrale nel 1966, vi sono sepolti quasi tutti i re di Francia, a cominciare dal re Dagoberto. C'è la tomba di Clodoveo, Carlo V, Enrico II, Caterina de' Medici, Francesco I e Luigi XII con Anna di Bretagna. I resti di queste figure reali sono scomparsi da tempo, soprattutto a seguito della profanazione delle tombe organizzata durante la Rivoluzione, ma la basilica ospita oggi più di 70 tra tombe e sepolcri, un vero e proprio museo di arte funeraria.


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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza storica della Basilica di Saint-Denis?
  2. La Basilica di Saint-Denis è un'ex abbazia reale e la necropoli dei re di Francia, nonché il primo capolavoro dell'arte gotica, costruita nel V secolo su un sito gallo-romano.

  3. Chi è stato il principale innovatore architettonico della basilica?
  4. Suger, eletto abate nel XII secolo, ha rivoluzionato l'architettura della basilica ampliando l'edificio carolingio e introducendo elementi innovativi come il rosone e il portale scolpito.

  5. Qual è stata la reazione alla inaugurazione della chevet nel 1144?
  6. L'inaugurazione della chevet ha sorpreso i presenti per la sua leggerezza e luminosità, grazie all'uso innovativo di pietra e vetro, creando un'atmosfera quasi divina.

  7. Che ruolo ha avuto San Luigi nel restauro della basilica?
  8. Dopo la morte di Suger, San Luigi ha ripreso i lavori di ristrutturazione, ricostruendo la navata e riadattando la necropoli, collocando le bare reali intorno all'altare maggiore.

  9. Qual è la situazione attuale delle tombe nella basilica?
  10. Oggi, la basilica conserva più di 70 tombe e sepolcri, fungendo da museo di arte funeraria, nonostante molti resti reali siano andati perduti a causa della profanazione durante la Rivoluzione.

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