Ominide 1932 punti

Popoli italici

L'Italia fu unificata dai Romani nel III secolo a.C., ma prima di questo periodo si erano stabilite in Italia altre civiltà definite civiltà italiche. Tra esse, le più importanti sono i Greci e i Cartaginesi. I primi occuparono l'Italia meridionale e le coste meridionali della Sicilia, mentre i Cartaginesi occuparono le coste occidentali della Sicilia e le coste sarde.
Le popolazioni italiche vennero suddivise in due gruppi: le popolazioni preindoeuropee e le popolazioni indoeuropee. Come dice il nome stesso, al primo gruppo appartengono tutte le popolazioni che si erano stabilite in Italia prima che vi giungessero le popolazioni del ceppo linguistico indoeuropeo.
Queste popolazioni vennero considerate originarie del luogo, tuttavia si ipotizza che anch'esse in epoche remote fossero giunte in Italia in piccoli gruppi da ondate lontane. Poco tempo dopo giunsero anche le popolazioni indoeuropee, provenienti maggiormente dalla penisola balcanica e dai paesi nordici, ma non si trattava di flussi migratori piuttosto consistenti, bensì di lente ma continue infiltrazioni di gruppi umani. Questi fenomeni migratori hanno reso il quadro culturale italiano piuttosto complesso.
In archeologia, un aspetto che fornisce molte informazioni sulle civiltà che ci hanno preceduto è senz'altro il culto dei morti. I principali riti che succedevano la morte di una persona erano tre:
• Conservazione (imbalsamazione e mummificazione, come nel caso degli Egizi);
• Inumazione (semplice seppellimento del corpo del defunto);
• Cremazione (il corpo del defunto veniva incenerito).
In Italia vi era parecchia diversità, durante l'Età del Ferro, per esempio al Nord prevaleva la cremazione, al Centro i due riti erano diffusi in egual modo, al Sud invece prevaleva l'inumazione. Tuttavia, a causa dei diversi gruppi etnici che si crearono in Italia, se al Nord non si usava praticare l'inumazione, non è detto che non lo pratichi assolutamente nessuno; e la stessa cosa vale per il Sud.
In questo contesto culturale molto complesso, emerge anche il Villanoviano. Questo prende il nome da Villanova, una città in provincia di Bologna. Quindi, dato che Bologna si trova in Nord Italia era diffusa la cremazione dei defunti, e l'archeologia lo dimostra.
Sono rinvenuti infatti diverse cinerarie, ovvero dei vasi speciali in cui si andava ad inserire la cenere del corpo del defunto cremato. Questi vasi avevano una particolarità, a seconda del sesso del defunto, essi erano adornati diversamente. Le cinerarie dedicate ai defunti maschili avevano come coperchio un elmo di bronzo, che rappresentava indubbiamente la figura guerriera maschile; viceversa le cinerarie dedicate ai defunti di sesso femminile avevano come coperchio una ciotola che rappresentava probabilmente il lavoro della donna.
Nell'area tirrenica, dove è successivamente sorta la civiltà etrusca erano diffuse le cinerarie a forma di capanna, che rappresentavano l'augurio al defunto di avere una dimora nell'aldilà.
Hai bisogno di aiuto in Storia Antica?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Potrebbe Interessarti
Correlati Italici
Registrati via email