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Concetti Chiave

  • Atena e Poseidone si contesero la protezione di Atene, con gli Ateniesi che scelsero Atena per il suo simbolo di pace rappresentato dall'ulivo.
  • Atene, già presente dal III millennio a.C., era inizialmente governata da re e suddivisa in quattro tribù, con arconti scelti tra gli Eupatridi.
  • Dracone emanò leggi severe ma inefficaci, mentre Solone abolì la schiavitù per debito e cancellò i debiti sulla terra, favorendo una maggiore partecipazione politica.
  • Clistene riformò la struttura politica creando il Consiglio dei cinquecento e introducendo l'ostracismo per gestire le minacce interne alla città.
  • La struttura sociale di Atene comprendeva cittadini, meteci, artigiani e commercianti, con possibilità di mobilità sociale attraverso decreti di cittadinanza.

Origine

Il mito di Atena e Poseidone

Secondo un mito Atena creò la città e le diede il nome. Ella formava un tutt'uno con la città. Secondo un altro mito Atena era solo la protettrice della città a cui diede il nome. Il Fato aveva infatti predetto che la città sarebbe diventata la più forte, ricca e importante di tutta la Grecia e la dea la volle in custodia. Anche Poseidone la voleva in custodia per la sua vicinanza al mare. Nessuno dei due dei voleva cedere la città all'altro e Zeus, che non era riuscito a riconciliarli, decretò che la scelta del dio protettore spettasse ai cittadini, riuniti nell'acropoli. Poseidone fece comparire un cavallo (simbolo di potenza e guerra), mentre Atena un ulivo (simbolo di serenità e pace). Seguendo i consigli di un saggio, gli Ateniesi scelsero Atena come protettrice, in quanto la guerra anche se poteva condurre a grandi beni era incerta, mentre la pace, anche se avrebbe condotto beni di minore rilevanza, era sicura. Gli Ateniesi promisero comunque a Poseidone un tempio per non perdere i suoi favori. Atena in seguito nominò come primo re Cecrope.

Territorio

Geografia e storia antica di Atene

Penisola attica 2600 km2, con pochissime pianure: a sud est Imetto e pianura di Maratona. Monti: Pargmete segna il confine con la Beozia. Zona sul mare Egeo, predestinazione attività marittima. Areopago è un colle sacro ad Ares.

Atene in realtà era presente già dal III millennio a.C., era una piccola roccaforte micenea che in qualche modo scampò all'invasione dei Dori.

Struttura politica

Sovrani

Struttura politica e arconti

Originariamente la città era in mano a dei re

Famiglie

Popolazione divisa in quattro tribù: fratrie, ovvero gruppi di famiglie. Quando nasceva un bimbo, questo veniva inserito nella fratria di appartenenza. Era permesso il diritto di vendetta, legge del taglione.

Arconti

Eupatrida discendente da nobili padri. L'Ecclesia sceglieva tra gli Eupatridi gli arconti (ma non poteva prendere decisioni). Il governo era affidato a nove arconti, magistrati che svolgevano anche incarichi civili e giudiziari. La carica inizialmente era a vita, in seguito diventò decennale e infine annuale. Erano assistiti dall'Aeropago (colle di Ares): consiglio di ex arconti. Si riuniva appunto sul colle sacro ad Ares, cercava di vigilare sui crimini gravi e soprattutto sugli arconti. Il potere militare passò in mano a un polemarca, mnetre al re rimasero le funzioni religiose.

Gli arconti, che tramandavano le leggi oralmente, cercavano di ottenere sempre più potere.

Dracone

Riforme di Dracone e Solone

In seguito a divisioni tra gli arconti, Dracone (un arconte) assunse tutti i poteri ed emana dure leggi ("draconiane") che non riuscirono comunque a ristabilire l'ordine. Egli abolì la vendetta privata, precisa procedura per il giudizio.

Solone

La città si espanse e gli Ateniesi pretesero di partecipare alla vita politica. Solone era un legislatore, democratico, intelligente e onesto e diede un nuovo ordinamento sociale: cancellò i debiti sulla terra. LasSchiavitù per debito fu abolita.

Tirannia

Tirannia e riforme di Clistene

La classe media (artigiani, commercianti) pretendeva il voto e appoggiò il colpo di stato di Pisistrato che, oltre a garantire un periodo di sviluppo economico, riformò anche il territorio (per motivi fiscali e militari) e l'esercito. Dopo la fuga del suo erede fu posto a capo di Atene Clistene.

Clistene

Egli creò il Consiglio dei cinquecento (bulé) e divise l'Attica in distretti (trittie) affidati a dieci tribù composte da individui di diversi ceti sociali (gli aristocratici erano quindi divisi e bilanciati), le quali eleggevano cinquanta delegati ciascuna. Clistene introdusse l'ostracismo, l'esilio temporaneo di dieci anni per coloro che rappresentavano un pericolo per la città.

Struttura sociale

Struttura sociale e classi

I cittadini detenevano il potere politico, poi vi erano i meteci o stranieri e gli artigiani e i commercianti.

Schiavi

Per loro l'unico diritto era quello di non essere uccisi senza motivo.

Generalmente l'appartenenza ad una classe sociale veniva trasmessa di padre in figlio, ma era possibile salire alla classe dei meteci e dei cittadini (tramite decreto di cittadinanza), così come era possibile per un cittadino perdere i diritti politici e addirittura essere cacciato dalla città se si fosse macchiato di atimia ("perdita dell'onore").

Non vi erano discriminazioni sociali (non esistevano ghetti e talvolta i meteci potevano entrare nei circoli d'elite) né censitarie (i cittadini talvolta lavoravano insieme ai meteci e gli schiavi liberati potevano diventare ricchissimi.

Le differenze tra le classi erano principalmente sul piano sociale, i cittadini infatti custodivano gelosamente i propri diritti politici, come il diritto di voto.

I cittadini erano invece divisi tra loro in base al censo. Esistevano i pentacosiomedimni, grandi proprietari terrieri

icCavalieri, medi proprietari terrieri (si potevano permettere almeno un cavallo), gli zeugiti, piccoli proprietari terrieri (si potevano permettere aratro, zeugos e buoi), i Teti erano coloro privi di terre, i braccianti.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine del nome della città di Atene?
  2. Secondo un mito, Atena creò la città e le diede il nome, diventando un tutt'uno con essa, mentre un altro mito la descrive come protettrice della città, che avrebbe dovuto diventare la più forte e importante di tutta la Grecia (testo).

  3. Come si svolse la competizione tra Atena e Poseidone per la protezione della città?
  4. Atena e Poseidone desideravano entrambi la custodia della città; Poseidone offrì un cavallo, simbolo di potenza, mentre Atena presentò un ulivo, simbolo di pace. Gli Ateniesi scelsero Atena per la sua promessa di serenità (testo).

  5. Quali furono le riforme principali di Solone?
  6. Solone, un legislatore democratico, abolì la schiavitù per debito e cancellò i debiti sulla terra, permettendo agli Ateniesi di partecipare attivamente alla vita politica (testo).

  7. Che ruolo ebbe Clistene nella riforma della struttura politica di Atene?
  8. Clistene creò il Consiglio dei cinquecento e divise l'Attica in distretti, introducendo l'ostracismo per proteggere la città da potenziali minacce, bilanciando così le diverse classi sociali (testo).

  9. Quali erano le principali classi sociali ad Atene e come si differenziavano?
  10. I cittadini detenevano il potere politico, seguiti dai meteci e dagli schiavi. Le differenze tra le classi erano principalmente sociali, con i cittadini che custodivano gelosamente i diritti politici, mentre i meteci potevano accedere a certi privilegi (testo).

Domande e risposte

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