Concetti Chiave
- Atene era caratterizzata da una divisione sociale rigida, con tribù e fratrie che includevano plebei, cittadini e aristocratici, creando tensioni di potere tra le classi.
- Dracone introdusse un sistema giuridico che aboliva la vendetta personale, imponendo pene severe per omicidi e mantenendo tradizioni tribali come la Moicheia.
- Le donne ateniesi avevano un ruolo limitato, considerate principalmente madri e mogli, mentre il marito poteva intrattenere relazioni con concubine o etere senza conseguenze legali.
- La struttura politica di Atene prevedeva un re affiancato da vari magistrati, tra cui l'arconte polemarco e l'arconte eponimo, per bilanciare il potere aristocratico.
- Le riforme di Solone nel VI secolo a.C. affrontarono le tensioni sociali, abolendo la schiavitù per debiti e introducendo una nuova classificazione della popolazione basata sulla ricchezza, consentendo a tutti i cittadini di partecipare all'ecclesia.
Divisione sociale di Atene
Atene era divisa in tribù nella quale facevano parte i cittadini solo di un certo livello.
Ogni tribù aveva una fratria la quale era composta da:
a) I Tiasi a cui accedevano i plebei
b) Gli Ogheones alla quale appartenevano sia i cittadini, sia gli stranieri
c) I Ghene le stirpi a cui potevano accedere solo gli aristocratici (Eupatrides)
V secolo→crisi di Atene perché gli aristocratici gestivano sempre il potere a loro favore
Riforme di Dracone
Cosa fece Dracone: toglie la vendetta personale e istituisce i processi per omicidi
• Omicidio volontario=pena di morte
• Omicidio involontario=esilio
Ma, per non scatenare troppo scompiglio, cerca di mantenere alcuni casi tribali come la MOICHEIA.
Moicheia=rapporti sessuali al di fuori del matrimonio, punibili con la morte
Qual è il ruolo delle donne ateniesi?
La donna doveva convivere col fatto che il suo compito era essere la damar, la procreatrice di figli legittimi, e che il marito avesse rapporti/relazioni con altre donne:
• Concubina (pallake)=donna con cui l’uomo aveva rapporti sessuali quasi quotidiani
• Compagnia (etera)=prostituta di alto livello che accompagnava l’uomo in situazioni non proprio raffinate (ricordati l’attuale Escort, non puttana, accompagnatrice che fa un botto di soldi)
Ma se essa i permetteva di tradire il marito, veniva condannata per atti di MOICHEIA.
Le figlie (epikleroi), non erano eredi ma il loro compito era di trasmettere il patrimonio ai figli maschi in modo che rimanesse della famiglia e non finisse in mani estranee.
Struttura politica ateniese
Ad Atene c’era un re che possedeva tutto il potere ma gli aristocratici, temendo che esso avesse troppo potere, gli affiancarono altre persone:
a) L’arconte polemarco che si occupava delle situazioni militari
b) L’arconte eponimo che era il magistrato capo e deve il nome all’anno
c) Sei Tesmoteti (legislatori) che controllavano il comportamento dei magistrati
Riforme di Solone
Solone viene eletto arconte nel 594-593 a.C. e riforma la costituzione ateniese. Gli viene affidato il compito di placare le tensioni sociali da parte dei contadini soprattutto.
I suoi provvedimenti sono:
1) Seisachteia=eliminazione di schiavitù per debiti
2) Impedisce che si vendessero al di fuori dell’Attica tutti quei prodotti necesari alla popolazione mentre favorisce l’esportazione dei prodotti abbondanti
3) Suddivide la popolazione in quattro classi sociali in base alla ricchezza:
• Pentacosiomedimni: reddito di 500 medimni (cereali)
• Cavalieri:500-300 medimni. Costretti a servire servizio militare ma possibile candidatura alle cariche più importanti
• Zeugiti: reddito tra 200 e 300 medimni e almeno due buoi. Candidatura solo per alcune legislazioni e servizio militare solo come opliti
• Teti: reddito inferiore ai 200 medimni o nullatenenti
Tutti i cittadini potevano sedere nell’ecclesia.
Domande da interrogazione
- Quali erano le principali divisioni sociali ad Atene?
- Quali riforme introdusse Dracone nella giustizia ateniese?
- Qual era il ruolo delle donne nella società ateniese?
- Quali furono le principali riforme di Solone e il loro impatto sulla società ateniese?
Atene era divisa in tribù, con tre categorie principali: i Tiasi per i plebei, gli Ogheones per cittadini e stranieri, e i Ghene riservati agli aristocratici (Eupatrides). Questa struttura contribuì a una crisi nel V secolo, poiché il potere era gestito a favore degli aristocratici.
Dracone abolì la vendetta personale, istituendo processi per omicidi. Stabilì pene severe, come la morte per omicidio volontario e l'esilio per omicidio involontario, mantenendo però alcune tradizioni tribali come la punizione per la moicheia.
Le donne ateniesi erano principalmente considerate come madri e procreatrici, mentre i mariti potevano avere relazioni con concubine e etere. Le figlie, pur non essendo eredi, avevano il compito di trasmettere il patrimonio ai figli maschi.
Solone, eletto arconte nel 594-593 a.C., introdusse la Seisachteia per eliminare la schiavitù per debiti e riformò la struttura sociale, suddividendo la popolazione in quattro classi in base alla ricchezza, permettendo a tutti i cittadini di partecipare all'ecclesia.