Charles-Louis Montesquieu
Nasce da un’illustre famiglia di giuristi.
Nel 1689 a Bredè.
Dopo la morte nel 1716 dello zio eredita il titolo della casata e il patrimonio, grande appassionato di problemi giuridici.
Viene accettato all’Accademia delle scienze di Bordeaux.
Negli anni accademici scrive memorie di anatomia, botanica e fisica.
Nel 1726, costretto dai debiti, mette in vendita la sua carica nobiliare.
Fisica
Con schietto atteggiamento illuminista considerò la religione come instrumentum regni e all’Accademia lesse anche una Dissertation sur la politique des Romains en matière de religion, 1716, assumendo quell’atteggiamento critico nei confronti della Chiesa che lo portò a condannare ogni forma di acquiescenza dell’uomo sia a essa sia allo Stato.
Nel 1750 pubblica la sua opera più grande: Lo spirito delle leggi, grazie al quale venne vista circondato da un folto pubblico intellettuale.
E partecipò alla creazione dell’Enciclopedia e per questo motivo Montesquieu nel 1755 morì a Parigi.