Safer Internet Day 2016: fai la tua parte

Generazioni Connesse
In collaborazione con Generazioni Connesse

safer internet day

Oggi si celebra il Safer Internet Day 2016, la Giornata mondiale per la sicurezza in Rete istituita e promossa dalla Commissione Europea giunta alla sua XIII edizione, il cui slogan quest'anno è: "Play your part for a better Internet!". In Italia il #SID2016 si sdoppierà con un evento al Teatro Palladium di Roma e uno al Piccolo Teatro Strehler di Milano. Contemporaneamente, la Polizia di Stato sarà presente in 100 capoluoghi di provincia con workshop sul tema del cyberbullismo, organizzati nelle scuole di ogni ordine e grado, per incontrare oltre 60.000 studenti attraverso la campagna Una vita da social, mentre alla Camera dei Deputati l’associazione SOS Il Telefono Azzurro Onlus metterà attorno ad un tavolo di discussione esperti ed esponenti politici. Per restare connessi con il Safer Internet Day si potranno seguire i profili Facebook e Twitter di Generazioni Connesse attraverso gli hashtag ufficiali #SID2016, #Iplaymypart e #playyourpart. Skuola.net, partner dell'evento, vi racconta la diretta minuto per minuto.

Ore 12.45 - Il Trio Medusa chiude l'evento tra gli applausi generali. Vengono ringraziati tutti i partecipanti al Safer Internet Day 2016, i partner e sì, pure noi di Skuola.net! Gli attori che hanno interpretato i Super Errori salgono sul palco un'ultima volta mentre il Trio Medusa ricorda: "Il web può diventare un posto migliore se ognuno di noi fa la sua parte!".

Ore 12.40 - Il gruppo Sottosopra di Bari mostra la sua solidarietà alla ragazza di Pordenone che circa un mese fa si è gettata dal secondo piano perchè vittima di bullismo: "Non si muore di discriminazione!".


Ore 12.35 - Giuseppe Pierro, sale sul palco (hai una targhetta sulla scrivania che non finisce il Miur, dicono quelli del Trio Medusa) per parlare del concorso "Il regista sei tu": "I ragazzi devono realizzare un video in stop motion e avranno un kit per farlo. L'argomento è quello dei Super Errori. I vincitori avranno in premio delle macchine fotografiche Canon. Il regolamento sarà online sul sito di Generazioni Connesse dal prossimo 22 febbraio".

Ore 12.30 - "Il 60% dei ragazzi pubblica foto tipo selfie - dice ora Daniele in commento all'ultimo Super Errore - È un'abitudine stra diffusa, solo 1 su 4 non pubblica foto sui social. I maschietti amano postare meno foto delle ragazze".


Ore 12.20 - È il turno dell'ultimo Super Errore, Silver Selfie, colui che viveva scattando: "Dietro a ogni grande selfie c'è una bella storia, allora ve la racconto! Ci facciamo i selfie perchè ci sentiamo soli, #selfiesolitudine".


Ore 12.15 - Un'immagine sul web è per sempre. "Purtroppo il 13% dei ragazzi scambia contenuti per fare sexting - dice Daniele - Inizialmente si scambiano solo con il partner, poi succede spesso che questi contenuti fanno una fuga dal provato al pubblico. Sono davvero pochi, fortunatamente, coloro che pubblicano questi contenuti solo per avere like". I ragazzi sono colpiti e chiedono al super esperto della Polizia di Stato quali sono le conseguenze della pubblicazione di questi contenuti online.

foto di identikit generazione Z

Ore 12.05 - Sul palco sale la Ragazza Visibile: "Ho fatto sexting. Sembra divertente, vero? Ma non lo è. E allora perchè l'ho fatto?".

Ore 11.55 - Daniele commenta: "Non si può tanto ridere su questo errore. I ragazzi che sono oggetto di cyberbullismo si tendono a chiudere e dimenticano che il figo è chi denuncia, non chi fa il bullo. Circa il 20% dei ragazzi supera i limiti online, anche se per scherzo".

foto di identikit generazione Z

Ore 11.45 - Ecco che arriva il Postatore Nero, colui che si sentiva il più forte: "Quando vi sentite al sicuro da tutto e tutti, io entro di soppiatto nelle vostre vite. Io sono colui che vi fa pentire di aver scattato 100 selfie sulla tazza del cesso!".


Ore 11.40 - "I ragazzi dimostrano di essere più avanti rispetto alle vecchie generazioni - dice di nuovo Daniele - solo 1 su 6 clicca su un link che non sa da dove proviene. 1 su 3 clicca però se arriva da un amico, comportamento a rischio visto che questi virus girano proprio tra i messaggi degli amici. Altra cosa importante che fanno i ragazzi è chiedere agli amici se il link che gli è arrivato è stato mandato effettivamente da lui. Insomma, ragazzi promossi!". L'esperto dell'AICA spiega quali rischi si corrono a cliccare su link sconosciuti.

foto di identikit generazione Z

Ore 11.35 - Arriva l'Incredibile Url: "La mia mail è intasata, è piena di virus! Come faccio adesso?! No, pure la batteria è andata!"


Ore 11.30 - Il super esperto, Laura Bononcini di Facebook, spiega ai ragazzi come ci si può difendere da alcuni tag: "Potete segnalare qualsiasi cosa: dietro ogni segnalazione c'è una persona reale che vede e controlla".

Ore 11.20 - "Tutto vero - dice Daniele commentando l'Uomo Taggo - Anche se la maggior parte dei ragazzi tende ad applicare comportamenti corretti. Il tag è una buona pratica perchè mi permette di sapere se c'è online del materiale che mi riguarda. Il 30% non pubblica le foto imbarazzanti, un altro 20% chiede l'autorizzazione agli amici. Le ragazze sono più rispettose dei ragazzi".

foto di identikit generazione Z

Ore 11.14 - Adesso è il turno dell'Uomo Taggo: "Taggo tutti, offro l'opportunità di conoscere qualcosa che ignorano...Taggo e mi esibisco, taggo e a volte ferisco".


Ore 11.00 - Daniele commenta Chat Woman: "I social non sono uno strumento per condividere i contenuti, ma per comnicare. La chat viene utilizzata come uno strumento dal quale non si può staccare. Solo il 7% ha raccontato di non chattare. 1 su 4 chatta anche quando non può, anche a scuola. Il 6% addirittura chatta anche di notte, e ad essere maggiormente esposte a questo rischio sono soprattutto le ragazze".

Ore 10.55 - Sale sul palco Chat Woman, colei che chattava, chattava, chatt...: "Ci conosciamo da due battute e già mi chiedi una foto? Così ammazzi il bello di internet, l'assenza del corpo, il galleggiamento nello spazio... Siamo ospiti di un salotto e se vogliamo essere accolti dobbiamo imparare a farci accettare".


Ore 10.47 - Parla Daniele: "Sbirciando dai profili dei ragazzi possiamo sapere che scuola fanno tutti. Comunque rispetto al passato sono più attenti alla privacy. 1 su 3 racconta di non aver lasciato informazioni sensibili online, soprattutto le ragazze. Anche in America c'è questa maggiore tendenza a proteggere le proprie informazione, Snapchat ne è una conferma". Ora spazio alle domande che i ragazzi hanno per i super "esperti".

foto di identikit generazione Z

Ore 10.40 - Entra in scena Tempestata, colei che posta ogni cosa: "Regà, la vita è come 'na tastiera!". Ma quanto chatta?


Ore 10.35 - I Super Errori girano per il teatro. Ne abbiamo già riconosciuto qualcuno. Salgono sul palco i "super esperti", i rappresentanti di Telefono Azzurro, Polizia di Stato, AICA, Facebook, Save The Children, Samsung e Canon. Il Trio Medusa lascia la conduzione in mano al nostro Daniele Grassucci di Skuola.net.


Ore 10.30 - Il ministro lancia lo spot realizzato dagli studenti del liceo Tasso e dalla iena Matteo Viviani: "Umiliare qualcuno non è mai divertente e farlo su internet è da vigliacchi!".

Ore 10.20 - Interviene il ministro dell'Istruzione, Stefania Giannini: "Sono un'analogica convertita. Non potrei farne a meno. Con i social possiamo lanciare messaggi positivi, ma può essere un'arma a doppio taglio. Dobbiamo esserne consapevoli e sapere come usarli. Sul sito di Generazioni Connesse si trovano tutti i suggerimenti per proteggersi".


Ore 10.00 - La Senatrice Elena Ferrara, ex insegnante di Carolina, la studentessa vittima di bullismo che, esasperata, si è tolta la vita, spiega come fare per difendersi dal bullismo.

Ore 9.30 - L'evento a Roma è iniziato. Il teatro è pieno e non solo di personalità del mondo istituzionale. Tanti ragazzi riempiono la sala per dire no al cyberbullismo.


Chi parteciperà


Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Stefania Giannini sarà all’evento romano al Teatro Palladium nel corso del quale verrà lanciata, con la proiezione in anteprima di uno spot, la campagna del Miur contro il cyberbullismo. Parteciperanno anche i Sottosegretari all’Istruzione Gabriele Toccafondi e Davide Faraone e la senatrice Elena Ferrara. Tutte le iniziative del SID 2016 si svolgeranno sotto l’egida di Generazioni Connesse, il Safer Internet Centre Italiano, cofinanziato dalla Commissione Europea e coordinato dal Miur, in partenariato con la Polizia Postale e delle Comunicazioni, l’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, l’Università degli Studi di Firenze, l’Università degli Studi di Roma “Sapienza”, Save the Children Italia Onlus, SOS Il Telefono Azzurro Onlus, Cooperativa E.D.I., Movimento Difesa del Cittadino e noi di Skuola.net.

La generazione Z


Anche quest'anno al centro della scena ci siete vci, i ragazzi, in particolare quelli della cosiddetta Generazione Z, i nati tra il 1996 e il 2010, la cui vita “social” è stata oggetto di un’indagine affidata da Generazioni Connesse a Skuola.net e all’Università degli Studi di Firenze. Dalla ricerca emerge che il 17% degli intervistati rimane connesso tra le 5 e le 10 ore al giorno tra pc, tablet e smartphone. Una percentuale analoga di ragazzi si dichiara sempre connessa. Nel mondo dei giovanissimi sono le chat a farla da padrone: WhatsApp è la piattaforma preferita dal 90% degli intervistati, una percentuale superiore a quella registrata dai social network come Facebook (64%), Instagram (61%) e Youtube (58%). Più di 9 intervistati su 10 confessano di usare quotidianamente le chat. Tra questi ci sono anche giovanissimi che sviluppano una certa dipendenza: sono quelli a rischio vamping, che chattano anche di notte (6%), oppure quelli che lo fanno ogni volta che possono, anche quando è vietato, come a scuola (circa 1 su 4). I ragazzi sono online ben prima dei 14 anni, ma per fortuna sono sempre più attenti alla loro privacy. Temono i bulli digitali, ma ancora in troppi sottovalutano il cyberbullismo, tanto che solo l'8% ammette di aver intenzionalmente vessato un coetaneo, mentre 1 su 10 banalizza il proprio comportamento come semplice scherzo.

Gli eventi: il Palladium


La giornata al Teatro Palladium, che si svolgerà dalle 9.30 alle 13, con il coinvolgimento di oltre 300 studenti, si aprirà con la rappresentazione in scena di un “momento di ordinaria quotidianità in Rete”, durante la quale “7 ragazzi” racconteranno, con la collaborazione della compagnia “Il Teatro in Movimento”, i rischi della navigazione in internet. A presentare la kermesse, trasmessa in diretta streaming su www.generazioniconnesse.it, grazie alla collaborazione con l'Agenzia di stampa Dire, sarà il Trio Medusa di Radio Deejay. In sala, tutti i rappresentanti del consorzio del Safer Internet Centre Italia, insieme alle aziende partner dell’Advisory Board, grazie alle quali la campagna di ottobre dei #SuperErrori del Web è riuscita a raggiungere 10 milioni di utenti su Facebook e ad avere interazioni con oltre mezzo milione di ragazzi. E protagonisti della giornata sono proprio i #SuperErrori del web, i cartoon della campagna nazionale lanciata lo scorso autunno da Generazioni Connesse. Sette personaggi, uno per ogni rischio sulla Rete: Chat Woman, l'Incredibile Url, l'Uomo Taggo, la Ragazza Visibile, Silver Selfie, Tempestata e Il Postatore Nero. Durante l’evento, il Ministro dell'Istruzione Stefania Giannini, lancerà in anteprima lo spot “Fai la tua parte per un web migliore”, realizzato con il supporto degli studenti dell’Istituto Tasso di Roma. Il video ha come testimonial Matteo Viviani e sarà trasmesso sulle reti Rai, Mediaset, Sky, MTV durante la settimana mondiale della sicurezza in Rete. Il Ministro coglierà l’occasione per ricordare ai ragazzi e agli insegnanti la task force di esperti messa a disposizione dal Miur per far fronte a episodi di bullismo e/o per fare educazione all’uso consapevole della Rete. I giovani coinvolti nelle attività educative sono stati mezzo milione nel solo 2015. Fra i servizi di Generazioni Connesse, la linea di ascolto 1.96.96 gestita da Telefono Azzurro e le due linee per segnalare materiale illegale in rete (http://www.azzurro.it/it/clicca-e-segnala di S.O.S. Il Telefono Azzurro Onlus e www.stop-it.it di Save the Children Italia Onlus). Un saluto agli studenti sarà rivolto domani anche dalla Senatrice Elena Ferrara, prima firmataria del disegno di legge per la prevenzione e contrasto al cyberbullismo che mette la scuola al centro di un'azione integrata e condivisa per tutelare i minori su internet. Sarà invece il Sottosegretario all'Istruzione, Gabriele Toccafondi, a presentare lo stato dell’arte del progetto “Ambassador for Future” realizzato dagli studenti della @RedazioneJunior di “IoStudio – La Carta dello Studente”, in partnership con Facebook Italia e Samsung Italia. Il progetto, lanciato dal MIUR lo scorso novembre nell’ambito del JOB&Orienta, ha impegnato i ragazzi nella realizzazione di video reportage, realizzati su tutto il territorio nazionale, al fine di fotografare i diversi approcci dei cittadini con il web, sensibilizzando allo stesso tempo all’uso positivo e consapevole della Rete. Studenti ed esperti si confronteranno sull’utilizzo del web durante gli interludi degli spettacoli teatrali, mentre il pubblico sarà chiamato a manifestare la propria opinione sugli argomenti trattati. Lo scopo è quello di favorire un dibattito, muovendo dai sondaggi online e approfondendo le tematiche con i ragazzi presenti, attraverso interviste realizzate face to face. In chiusura, spazio al concorso di Generazioni Connesse, “I super errori – Il Regista sei tu”, in collaborazione con Canon Italia e IoStudio, che inviterà gli studenti a raccontare la propria esperienza digitale con la tecnica dello “stop motion”. Il messaggio finale della mattinata sarà quindi affidato al Sottosegretario all'Istruzione Davide Faraone.


Eventi: una vita da social


La Polizia di Stato darà il proprio supporto alla giornata portando la campagna Una vita da social nelle scuole di ogni ordine e grado di 100 capoluoghi italiani. Gli agenti incontreranno, complessivamente, oltre 60.000 studenti nell’ambito di workshop dedicati al tema del cyberbullismo. La campagna è un progetto itinerante, sviluppato dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni in collaborazione con il Miur e cofinanziato dalla Commissione Europea nell’ambito delle iniziative di Generazioni Connesse, che ha l’obiettivo di aiutare gli utenti della Rete a navigare in piena sicurezza e a gestire con consapevolezza e controllo i dati condivisi online. Lo scopo delle attività di formazione è insegnare ai ragazzi a sfruttare le potenzialità comunicative del web e delle community online senza correre rischi connessi al cyberbullismo, alla violazione della privacy propria e degli altri, al caricamento di contenuti inappropriati, alla violazione del copyright e all’adozione di comportamenti scorretti o pericolosi per sé e per gli altri.

Eventi: piccolo teatro Strehler


In contemporanea con Roma, al Piccolo Teatro Strehler di Milano si terrà uno spettacolo interattivo rivolto alle scuole secondarie di secondo grado, per la promozione tra i giovanissimi di una positiva relazionalità digitale. L'evento, con la partecipazione straordinaria dei comici di “Zelig” Davide Paniate, Federico Basso, Alessandro Betti e Gianni Cinelli, sarà presentato come la prima tappa del tour nazionale “SCELGO IO! ®”, a cura di Cuore e Parole Onlus, a supporto della Campagna dei Super Errori di Generazioni Connesse. Protagonisti della mattinata saranno gli studenti delle scuole delle regioni del Nord Italia, primi vincitori del bando nazionale di selezione “SCELGO IO! ®”, un'iniziativa che incentiva un miglior approccio al mondo digitale, mediante laboratori creativi e percorsi artistici, anche multimediali, che sappiano valorizzare i talenti e l’educazione tra pari. Interverranno esperti del mondo della psicologia, della formazione, della legalità e della sicurezza informatica.


> > > Ti è piaciuta questa iniziativa, scopri tutto quello che c'è da sapere sui Super Errori!

La responsabilità di questa pubblicazione è esclusivamente della testata. L'Unione europea non è responsabile dell'uso che può essere fatto delle informazioni ivi contenute.

Serena Rosticci