Qualcosa va storto online? Ecco chi può aiutarti

Generazioni Connesse
In collaborazione con Generazioni Connesse

 foto di cyberbullismo

La vita online, purtroppo, non è sempre fantastica come ognuno di noi vorrebbe. Anzi, spesso, può nascondere delle insidie. Lo insegna la campagna di comunicazione di Generazioni Connesse, il Safer Internet Centre italiano coordinato dal Miur, che ha distribuito nelle scuole un poster che descrive i 7 super-errori che si fanno generalmente in rete, per un uso più consapevole del web. Purtroppo voi sapete bene che tra i pericoli più frequenti di Internet, c’è quello di cadere vittima del cyberbullismo, magari a causa di pettegolezzi, informazioni false, foto o video imbarazzanti. Ma c’è un altro rischio che forse molti ragazzi sottovalutano, quello di imbattersi in materiale pedopornografico, cioè video o immagini osé di minorenni, spesso propri coetanei. E cosa fare allora in questi casi? A chi ci si può rivolgere? Lo abbiamo chiesto direttamente a chi si occupa tutti i giorni di aiutare tuoi coetanei in difficoltà.

Vittima di cyberbullismo? Ecco cosa fare…


Se sei vittima di cyberbullismo, la prima cosa da fare è quella di parlare con un insegnante, un genitore o comunque una persona adulta di cui ti fidi e che pensi possa aiutarti. Ma nel caso in cui, per qualsiasi motivo, non riuscissi a parlare con loro, è possibile contattare “Telefono Azzurro, al numero gratuito e sempre attivo 1.96.96 oppure attraverso il servizio chat, accessibile al link www.azzurro.it/chat".

…E come difendersi


Ma non solo! Ci sono anche dei modi per evitare di essere presi di mira dai cyberbulli. Il primo, è sicuramente quello di fare attenzione a ciò che si pubblica sui social network. E’ fondamentale, infatti, “porre attenzione a ciò che di sé si condivide in rete, con chi lo si condivide, e al materiale personale che mettiamo a disposizione di qualsiasi altro utente”. Il secondo, è quello di segnalare ai gestori dei social foto o video pubblicati contro la propria volontà. Ma anche in questo caso, è importante sempre parlare con un adulto o chiedere aiuto a chi si occupa quotidianamente di aiutare le “vittime” della rete.

E in caso di materiale pedopornografico?


Nel caso in cui ci si dovesse imbattere in materiale pedopornografico (cioè contenuti foto e video in cui persone di minore età sono coinvolte o assistono ad attività sessuali), è necessario “Innanzitutto evitare di eseguire download, produrne copie, condividerne link o postarne il contenuto. Ciò è reato per chiunque. Nel venire a conoscenza di materiali di questo tipo è importante contribuire alla loro eliminazione: basta inserire le informazioni richieste sugli appositi moduli online, disponibili ai siti www.stop-it.it e http://www.azzurro.it/it/clicca-e-segnala”.

Perchè è importante denunciare


Le immagini e i video pedopornografici sono la registrazione visiva della violenza sessuale commessa su un bambino, una bambina o un adolescente e costituiscono, pertanto, la prova di un crimine”. Ecco perché è importante segnalare il tutto a chi di dovere e contribuire, così, all’eliminazione di questo materiale.

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Daniel Strippoli