Sciopero scuola 26 ottobre: motivi, orari e chi aderisce

Lucilla Tomassi
Di Lucilla Tomassi


Anche quest’anno con l’inizio di ottobre è ufficialmente iniziata la “stagione degli scioperi”. E se lo sciopero proclamato dalle associazioni studentesche per il 12 ottobre, contro il sistema scolastico italiano, di certo non ha messo a rischio le lezioni, per il 26 di ottobre sono i docenti e tutti i lavoratori della scuola, insieme ai dipendenti pubblici e privati che aderiscono allo sciopero, a scendere in piazza, portando così alla possibile sospensione di un’intera giornata scolastica.

Andiamo a scoprire meglio di cosa si tratta.


26 ottobre sciopero scuola: chi aderisce

Il 26 ottobre avrà luogo uno sciopero che coinvolgerà non pochi settori. Infatti a proclamarlo è stato l’USI, l’Unione Sindacale Italiana, e come tale toccherà moltissime realtà lavorative. E’ chiamato a scioperare, per l'intera giornata, tutto il personale a tempo indeterminato e determinato, con contratti precari e atipici, per tutti i comparti, aree pubbliche compresa la scuola e le categorie del lavoro privato e cooperativo.
Per il settore scuola, lo sciopero generale è stato proclamato dall’associazione sindacale USI e coinvolgerà anche le sigle sindacali CUB, SGB, SI COBAS, USI – AIT, SLAI COBAS, SISA (Sindacato Indipendente Scuola e Ambiente) e l’organizzazione sindacale CUB SUR relativamente ai settori scuola, università e ricerca.

Sciopero 26 ottobre: scuole chiuse?

Nella giornata del 26 ottobre quindi le lezioni saranno a rischio in tutta Italia. Una nota positiva per gli studenti potrebbe arrivare se le scuole, in caso di massiccia aderenza allo sciopero, propendano per una chiusura straordinaria proprio a ridosso del ponte dei morti, che quindi porterebbe con sé più giorni di vacanza.
Ma ovviamente la decisione dipenderà solamente dai presidi delle singole scuole; ma noi di Skuola.net saremo pronti a informarvi appena ci saranno ulteriori novità!

Sciopero 26 ottobre: l'assenza non è giustificata

Se la scuola tuttavia non comunica l'interruzione delle lezioni con apposita circolare, queste - in teoria - si svolgono regolarmente, accettando il rischio di qualche una sfilza di ore buche. Per gli studenti quindi potrebbe convenire non andare a scuola. Ma, attenzione, perché verrà considerata una normale assenza, obbligandovi a portare una giustificazione al ritorno in classe.

Sciopero 26 ottobre: trasporti e orari

Non solo le lezioni sono a rischio, ma anche la possibilità di recarsi a scuola. Infatti, allo sciopero generale aderiscono anche i lavoratori dei trasporti pubblici. Aderisce allo sciopero il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane dalle 21 del 25 ottobre alle 21 del 26 ottobre 2018 (eccetto i servizi essenziali previsti in caso di sciopero nei giorni feriali dalle ore 6 alle ore 9 e dalle ore 18 alle ore 21). Partecipano anche Italo e Trenord, saranno tuttavia rispettate le fasce orarie di garanzia. A Roma sciopera il trasporto locale Atac e le linee periferiche gestite dalla Roma Tpl, mentre a Milano aderisce Atm. In entrambe le città saranno attivi i trasporti nelle fasce orarie di garanzia (fino alle 8,30 e dalle 17 alle 20 a Roma, dalle 8,45 alle 15,00 e 18,00 al termine del servizio a Milano).

I motivi dello sciopero del 26 ottobre

Ma quali sono i motivi che accomunano i lavoratori in questo sciopero generale? Le associazioni sindacali di base chiedono:
- Aumentare salari e pensioni, reddito garantito, ridurre l’orario di lavoro a parità di salario, abolire il jobs act, salute e sicurezza sul lavoro
- Investimenti pubblici su ambiente e territorio per aumentare l’occupazione
- Pensione a 60 anni o con 35 anni di contributi,
- Diritto universale a salute, abitare, scuola e mobilità pubblica
- Rappresentanza sindacale con elezioni libere, democratiche aperte a tutte le liste. Difesa del diritto di sciopero e di manifestazione
- Contro la guerra e le spese militari
- Abolire le disuguaglianze salariali, sociali, economiche, di genere per tutti
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12 dicembre 2019 ore 15:30

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