Eccellenze italiane: 3 storie di successo

Carmine Zaccaro
Di Carmine Zaccaro

Eccellenze italiane: 3 storie di successo

Una giornata per celebrare l’eccellenza. E' quella organizzata dal Senato della Repubblica, che ha aperto le porte lo scorso 16 ottobre a tanti studenti come voi, che si sono distinti per i propri meriti. Dalla matematica alla filosofia, dalla scienza allo sport, 81 ragazzi italiani sono stati i protagonisti di un evento dedicato alle promesse del futuro italiano. Giovani italiani di ogni regione ed età che Skuola.net ha intervistato per raccontarvi tre storie di successo. Durante l’evento il Presidente del Senato Pietro Grasso ha colto l’occasione per congratularsi con questi ragazzi speciali: "Dobbiamo promuovere la cultura del merito, dell’impegno ma anche della responsabilità e della solidarietà. Per noi avere queste eccellenze è un traguardo importante"

Ascolta le dichiarazioni del Presidente del Senato Pietro Grasso

#3 Leo Lacetignola, Il medico cadetto

Leo è fiero e orgoglioso nella sua divisa da cadetto miliare. E’ un allievo della prima classe dell’Accademia Navale di Livorno, sbarcato qui dopo tre anni di formazione alla Scuola Navale Militare "Francesco Morosini" di Venezia. Il suo obiettivo è quello di ottenere dei meriti militari ma diventare un buon medico. Quando lo intervistiamo dice: "L’orgoglio di essere italiano significa servire la propria patria". Gli domandiamo anche quale sia il principale merito che lo ha portato alla giornata in Senato: "Il mio merito credo sia stato quello di aver raggiunto questo traguardo nella vita militare, mi è costato sacrifici ma ci sono riuscito. Essere una eccellenza? Significa dare il massimo per il proprio paese a livello, sociale e professionale"

#2 Dopo Socrate e Platone…la campionessa di filosofia

Rosaria Caddeo quest’anno frequenta il primo anno di lettere all’Università di Bologna, ma l’anno scorso si è distinta per un altro traguardo: è stata la campionessa nazionale di filosofia. Dalla Sardegna fino Roma per diventare un esempio di eccellenza italiana, dimostrando come questa materia abbia un significato importante e possa spronare e stimolare la logica e l’intelligenza. "Ci serve fiducia e determinazione, ed è bello che in occasioni come queste venga valorizzata la filosofia". Per Rosaria l’attenzione data alla materia di Socrate e Platone in una realtà in cui sembra che sia solo la scienza a primeggiare è un segno positivo. Sui suoi meriti invece è modesta, anzi sprona i suoi coetanei a tirare fuori il meglio: "Se sono riuscita a farcela io può farcela chiunque. Credo sia bello puntare alle nostre passioni, tirare fuori il meglio da quello che studiamo. E’ necessario portare quello che impariamo, fuori dai libri" .

#1 Margherita Nimis e l’importanza di studiare il greco

Se c’è ancora qualcuno che dice “il greco non serve a niente” non ha conosciuto Margherita Nimis. A lei il greco ha portato fortuna e tanti meriti: ha vinto il terzo premio della sezione greco delle Olimpiadi lingue e civiltà classiche, e da quest’anno è iscritta alla Normale di Pisa, che è ghiotta di eccellenze. Diciamo che non è proprio una studentessa ordinaria. Ai nostri microfoni risponde: "E' un onore e un prestigio essere qui per questa giornata, ma anche una bella responsabilità, ci si aspetta molto da noi" . E quando le chiediamo come vive il suo rapporto con i compagni, che la credono un “genio” dice: "E' difficile essere secchioni, i risultati implicano sacrifici ma non lo faccio notare, ho rapporti con tutti, non studio tutto il pomeriggio –scherza- indipendentemente da quello che fai è importante mantenere rapporti umani. Lo studio è una passione non deve essere uno sforzo o una costrizione".

Carmine Zaccaro

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