
Immagina di tornare a scuola dopo aver vinto una medaglia olimpica.
Flora Tabanelli, 18 anni, la più giovane medagliata del team azzurro a Milano Cortina 2026, lo ha fatto per davvero: jeans, felpba verde Nike e la medaglia di bronzo al collo, è rientrata tra i banchi del liceo artistico della Scuola Ladina di Fassa come se nulla fosse, se non fosse che tutti i suoi compagni e professori l'aspettavano in corridoio pronti a travolgerla con un'ovazione da brividi.
Il bronzo al collo e la Maturità a giugno
La scuola ha pubblicato il video dell'accoglienza sui propri canali, definendola "degna di una campionessa". Ed è difficile darle torto: Flora è entrata timidamente tra due ali di folla con il suo solito sorriso spontaneo, ha ringraziato tutti e poi ha ripreso la sua routine fatta di studio, allenamenti e tanta fisioterapia.
Perché quello che rende la storia di Flora qualcosa di più di una semplice vittoria olimpica è il contesto: il 5 novembre scorso una caduta in allenamento le aveva causato una lesione al crociato del ginocchio, per la quale aveva scelto la terapia conservativa pur di non rinunciare ai Giochi.
Centodue giorni dopo, a Livigno, era sul podio. E tra qualche mese affronterà la maturità. Normale amministrazione, evidentemente.
Il mondo dello sport se n'è accorto: Eileen Gu, la sciatrice freestyle più vincente della storia olimpica, ha dichiarato di ammirarla moltissimo per la forza mentale dimostrata nel percorso di recupero.
E anche i follower hanno fatto la loro parte: sui social è passata a oltre 33mila follower. Lei, per ora, cerca di restare con i piedi per terra, metaforicamente, almeno, visto che di mestiere fa esattamente il contrario.
Adesso si fa sul serio anche tra i banchi: a giugno infatti Flora dovrà sostenere l'esame di Maturità come tutti i suoi coetanei. In bocca al lupo!