Cyberbullismo, Sexting, Hate Speech: arriva la piattaforma per aiutare i docenti

Generazioni Connesse
In collaborazione con Generazioni Connesse
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La tecnologia è ormai sempre più presente nelle nostre classi: ormai, gran parte di studenti e insegnanti ne usa gli strumenti quasi quotidianamente, come parte integrante delle giornate di scuola. Senza contare che la maggior parte degli studenti e studentesse ha uno smartphone nello zaino o nelle tasche. Che venga usato tra una lezione e un’altra nei momenti di intervallo, per scopi didattici o - come a volte purtroppo succede - “sottobanco”, è l’assoluto protagonista delle vite dei più giovani.
Questo ovviamente si riflette anche su tutti coloro che con i ragazzi lavorano ogni giorno: i loro insegnanti. Come proteggerli dai rischi della Rete e insegnare loro a usare i social e il web nella maniera più consapevole? Generazioni Connesse, il Safer Internet Centre Italiano coordinato dal Miur, ha reso disponibile online una piattaforma apposita per aiutare docenti e dirigenti a redigere una ePolicy per il proprio istituto, e a far fronte così a tutte le possibili problematiche derivanti da un uso non consapevole e responsabile di internet.

L’ ePolicy, lo strumento delle scuole contro i rischi della rete

L’ePolicy è un documento prodotto dalla scuola, utile a promuovere le competenze digitali ed un uso delle tecnologie positivo e consapevole, sia da parte dei ragazzi che dei docenti. Nell’ePolicy, ogni istituto descrive la propria strategia riguardo alle tematiche legate alle competenze digitali, alla sicurezza online e all’ uso positivo delle tecnologie digitali nella didattica. Vengono poi definite le norme comportamentali e le procedure per l’utilizzo gli strumenti digitali a scuola, le misure per la prevenzione e le misure per la gestione dei problemi derivanti da un uso non consapevole delle tecnologie digitali. Tra questi, i principali sono il cyberbullismo, l’hate speech, la dipendenza da Internet e gioco online, il sexting, l’adescamento online e la pedopornografia.

Generazioni Connesse: la piattaforma per l’ePolicy

Per agevolare il compito agli Istituti e redigere un documento di ePolicy davvero efficace, la piattaforma messa a punto da Generazioni Connesse - attraverso un iter guidato e strumenti di lavoro ad hoc - accompagnerà i docenti (ma anche tutti i soggetti coinvolti nel percorso educativo) in un percorso formativo dedicato a conoscere, riconoscere e gestire tutte le situazioni connesse all’uso della Rete e delle tecnologie digitali a scuola.
Grazie alla piattaforma, ogni Istituto potrà formare i docenti sulle competenze relative all’Educazione Civica Digitale e all’uso consapevole della Rete attraverso corsi ad hoc, dando anche utili informazioni a genitori e studenti. Oltre alle Guide “Likey” è previsto un servizio di supporto a distanza per le scuole contattabile all’indirizzo mail_placeholder.

Autovalutazione e formazione del gruppo di lavoro ePolicy

Il primo passo del percorso consiste nella registrazione dell’Istituto; il passo successivo è la formazione del Gruppo di Lavoro ePolicy e la nomina del Referente. Quest’ultimo ha il compito di coordinare il Gruppo di Lavoro ePolicy nominato dal Dirigente Scolastico, convocandolo per definire le attività da svolgere e compilare il primo Questionario di Autovalutazione online. I moduli del corso di formazione - propedeutici alla realizzazione del Documento di ePolicy – sono cinque, ognuno dei quali corrispondente ad un capitolo del Documento di ePolicy; l’obiettivo delle lezioni è di accompagnare passo per passo il Gruppo di Lavoro nella compilazione del documento.
Alla fine di ogni modulo sarà disponibile un test di verifica delle competenze acquisite e si potrà scaricare l’attestato di frequenza.

Come usare la piattaforma per creare un documento di ePolicy

Nella sezione Documento di ePolicy è possibile visualizzare i 5 capitoli corrispondenti alle 5 lezioni. Ogni modulo contiene anche il testo del capitolo, con una parte standard e una sezione da personalizzare. Inoltre viene richiesto di pianificare le attività proposte e le loro tempistiche (Piano di azione). Una volta terminata la compilazione del documento, si potrà scaricare, condividere con la comunità scolastica e infine approvare, anche con la firma del Dirigente Scolastico. Il passo finale è compilare il secondo questionario di autovalutazione che consentirà di valutare i progressi dell’istituto e un Questionario di gradimento.