Concetti Chiave
- L'ossido di idrogeno (H2O) è essenziale per la vita sulla Terra, costituendo oltre il 65% del corpo umano e presente in diverse forme come liquido, solido e vapore.
- L'acqua possiede proprietà fisiche e chimiche uniche, come l'alto calore specifico e il forte potere solvente, dovute ai legami idrogeno che influenzano i suoi stati di aggregazione.
- Le acque naturali si classificano in pure, potabili e minerali, con le ultime che contengono una maggiore quantità di sali e possono avere proprietà curative.
- La durezza dell'acqua, determinata dalla presenza di sali di calcio e magnesio, è un fattore cruciale per l'uso industriale e domestico dell'acqua.
- Le acque possono essere classificate in diverse categorie, incluse le acque artesiane, carsiche e quelle di sorgente, ognuna con caratteristiche distintive.
Ossido di idrogeno ( H2O ) sostanza presente in natura in grande quantità: sia liquida, in mari, fiumi e laghi ( ricopre il 73% ca della superfice terrestre per un volume di quasi 2 miliardi di km3 ),circolante nel sottosuolo o in forma di goccioline nelle nubi; sia solida, nelle calotte polari, nei ghiacciai e nevai o come acqua di cristallazione in molti minerali; sia allo stato di vapore nell’atmosfera.
Costituente fondamentale degli organismi ( oltre il 65% nel corpo umano), è indispensabile alla vita sulla Terra.
Proprietà fisiche e chimiche dell'acqua
In condizioni ordinarie è un liquido ad alto calore specifico ( 1 cal/g a 14,5°C ), elevata costante dielettrica e forte potere solvente.
La sua densità, massima a +4°C, diminuisce per ulteriore raffreddamento, per cui il ghiaccio galleggia sull’acqua.
Tali peculiarità sono dovute al legame idrogeno, responsabile degli stati di aggregazione dell’acqua.
Le temperature di congelamento e di ebollizione sono state fissate come valori 0 e 100 della scala centigrada.
Considerata dagli antichi un “ elemento “, alla fine del 1700 fu riconosciuta come composto chimico.
Tipologie di acque naturali
Acqua pura si ha mediante distillazione o deionizzazione di acque naturali, che contengono tutte una certa quantità di sali disciolti: fino a 0,5 g/l ne contengono quelle definite potabili, che devono essere batteriologicamente pure e prive di nitriti, nitrati e sali di ammonio.
Le acque minerali sono acque sorgive potabili che includono invece sali in misura maggiore e talvolta gas disciolti ( oligominerali fino a 0,2 g/l di sali; mediominerali fino a 1 g/l; minerali oltre 1 g/l ); sono dette termali quelle che sgorgano calde dal sottosuolo; alcune sono radioattive; tutte hanno proprietà curative.
Durezza e contenuto salino delle acque
Il contenuto in sali di calcio e di magnesio, che facilmente si depositano formando incrostazioni, costituisce la durezza di un’acqua (misurata in gradi francesi, °F) , fattore importante per il suo impiego industriale o domestico.
Nell’acqua dolce il contenuto salino non supera 1 g/l, nell’acqua marina esso è , in media, di 35 g/l. Altre acque naturali sotterranee o superficiali sono: le artesiane ( pozzi ); le carsiche ( carsismo ); quelle di cava o di impregnazione, contenute nelle rocce; le freatiche (falda acquifera ); le giovanili, che si formano in profondità in seguito a fenomeni endogeni; le vadose, quelle che dalla superficie penetrano in profondità; quelle di sorgente, affioranti spontaneamente; le selvagge o dilavanti, di origine meteorica, che scorrono irregolarmente sul terreno.
Sono dette acque luride quelle di scarico contenenti rifiuti organici e residui industriali e acque madri le soluzioni che rimangono dopo la separazione per cristallizzazione delle sostanze disciolte.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza dell'ossido di idrogeno per la vita sulla Terra?
- Quali sono le proprietà fisiche e chimiche dell'acqua?
- Come si classificano le acque naturali?
- Cosa si intende per durezza dell'acqua e come viene misurata?
L'ossido di idrogeno, o acqua, è un costituente fondamentale degli organismi, rappresentando oltre il 65% del corpo umano, ed è indispensabile alla vita sulla Terra.
L'acqua è un liquido ad alto calore specifico, con elevata costante dielettrica e forte potere solvente. La sua densità è massima a +4°C e diminuisce con il raffreddamento, permettendo al ghiaccio di galleggiare.
Le acque naturali si classificano in acqua pura, acque minerali e acque termali, con diverse concentrazioni di sali disciolti e proprietà curative. Le acque potabili devono essere batteriologicamente pure e contenere fino a 0,5 g/l di sali.
La durezza dell'acqua è determinata dal contenuto di sali di calcio e magnesio, che possono formare incrostazioni. È misurata in gradi francesi (°F) e influisce sull'impiego industriale e domestico dell'acqua.