Il Cuore

Il cuore è il motore del nostro organismo infatti si forma già nelle prime settimane di gravidanza.E'composto per la maggior parte da fibre muscolari che gli permettono di contrarsi e dilatarsi. È racchiuso in una membrana protettiva chiamata pericardio e la sua parete è formata da tre strati di tessuti diversi: lo strato più superficiale è costituito da un tessuto connettivo e viene chiamato epicardio, quello intermedio è costituito da un tessuto muscolare e viene chiamato miocardio e quello più interno è costituito da tessuto endoteliale e viene chiamato endocardio.
Il cuore spinge il sangue ricco di anidride carbonica verso i polmoni per scaricare l’anidride e caricarsi di ossigeno (piccola circolazione o circolazione polmonare) e poi lo spinge nelle arterie per portarlo ai tessuti e quindi alle cellule (grande circolazione o circolazione sistemica). Il sangue ossigenato e il sangue ricco di anidride carbonica non devono incontrarsi e per questo motivo il cuore è strutturato in camere e valvole che evitano tutto ciò.
Si divide in due parti attraverso un tessuto muscolare chiamato setto: cuore destro e cuore sinistro. Quest’ultimi si dividono ulteriormente in altre due parti: atrio e ventricolo destro ed atrio e ventricolo sinistro.
Nell'atrio destro arriva il sangue non ossigenato attraverso le due vene cave e da qui attraverso la valvola atrio-ventricolare o tricuspide, passa nel ventricolo destro dove viene spinto e esce attraverso la valvola polmonare, per andare ai polmoni.
Nell'atrio sinistro arriva il sangue ossigenato attraverso le 4 vene polmonari che lo portano dai polmoni al cuore. Attraverso la sistole atriale viene spinto nel ventricolo dopo essere passato dalla valvola atrio-ventricolare anche detta bicuspide oppure mitrale. Il ventricolo poi lo spinge nell'arteria aorta, la più grande arteria del nostro corpo. Tra il ventricolo e l’arteria aorta c’è una valvola che si chiama valvola aortica. Il sangue una volta uscito dal cuore, viene trasportato dalle arterie, che poi si diramano in vasi sanguigni più piccoli, alle cellule. Qui si scarica di ossigeno e sostanze nutritive e si carica di anidride carbonica e sostanze di rifiuto. Questo sangue viene poi trasportato verso l’atrio destro non più dalle arterie ma dalla vene. Le arterie e le vene sono due tipi di vasi sanguigni che scorrono paralleli ma solitamente sono raggruppate in fasci insieme ad un nervo e vengono chiamati infatti fasci vascolo-nervosi. Tuttavia le arterie e le vene sono diverse tra di loro: le arterie trasportano il sangue ossigenato (a eccezione dell’arteria polmonare che porta il sangue ricco di scorie ai polmoni) con molta rapidità poiché sono più elastiche; le vene invece trasportano il sangue ricco di anidride carbonica (a eccezione delle quattro vene polmonari che portano il sangue ricco di ossigeno al cuore) però non essendo elastiche, non vanno alla velocità delle arterie inoltre per far scorrere nel giusto verso il sangue e non farlo tornare indietro, sono dotate di valvole.
Il cuore è un muscolo ben protetto infatti oltre ad avere una membrana e una parete protettiva, è situato in una cavità toracica, chiamata mediastino. È molto importante la vicinanza ai polmoni perché gli permette di poter ossigenare in fretta il sangue. Inoltre è separato dalla cavità addominale attraverso il diaframma.
E’ un muscolo che oltre ad essere involontario, è anche autonomo ciò significa che non ha bisogno dell’impulso del sistema nervoso per funzionare. È infatti dotato di un piccolo sistema elettrico formato principalmente da tre parti:
1.Nodo seno-atriale costituito da un gruppo di cellule che producono gli impulsi necessari per far contrarre il muscolo cardico. Queste cellule costituiscono la cosiddetta centrale pace-maker.
2.Nodo atrio-ventricolare che manda gli impulsi elettrici ai ventricoli ma con un leggero ritardo.
3.Le fibre di conduzione che hanno il compito di trasmettere gli impulsi ai ventricoli. Tuttavia, il sistema nervoso influisce sulla frequenza cardiaca: può farla diminuire o aumentare a secondo delle necessità.
Il cuore è quindi uno degli organi più importanti e per questo lo dobbiamo monitorare e, se necessario, curare.
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