Quali sono i rischi del sesso non protetto? Tutto quello che c’è da sapere

Durex
In collaborazione con Durex
rischi sesso non protetto


Le prime esperienze sessuali sono importantissime per voi adolescenti: è questo il momento in cui scoprite di più sulla vostra intimità e su quella del vostro ragazzo o della vostra ragazza. Sono tante le emozioni che accompagnano questa scoperta ma, allo stesso tempo, sono tanti anche i dubbi. Purtroppo, però, tanti ragazzi si vergognano a chiedere a un adulto chiarimenti sul sesso, e nelle scuole e nelle famiglie non se ne parla abbastanza. E allora?
E allora può capitare che si sottovaluti l’importanza di prendere precauzioni. Fare sesso protetto, invece, è fondamentale per godersi a pieno i primi rapporti, senza il pensiero di una gravidanza indesiderata o del contagio di malattie sessualmente trasmissibili. Andiamo a vedere più nel dettaglio, quindi, cosa si rischia se non si usa sempre il preservativo, rispondendo ai principali dubbi su contraccezione e prevenzione!

Tour Skuola.net nelle scuole in collaborazione con Durex: impariamo a proteggerci

Banalmente, quando si pensa ai rapporti sessuali non protetti, si tende spesso a considerare solo il rischio di gravidanza, ma in realtà non bisogna dimenticare che il preservativo protegge anche dalle malattie sessualmente trasmissibili (MST). Come per tutto, quindi, anche per il sesso è necessaria un’adeguata educazione. Niente paura però, niente di noioso: l’educazione alla sessualità può essere coinvolgente e divertente!
Skuola.net, infatti, in collaborazione con Durex, ha organizzato un tour nelle scuole per diffondere l’educazione sessuale e per spiegare agli studenti tutto quello che c’è da sapere su MST, contraccezione, educazione all’affettività e difesa della propria intimità anche online. A illustrare il tutto ai ragazzi, il team di esperti dell’Istituto di Sessuologia Clinica di Roma. Il tour è partito il 28 marzo con la prima tappa di Roma, al Liceo Scientifico Stanislao Cannizzaro, per poi proseguire il 9 aprile presso l’Istituto Galilei Sani di Latina. L’ultima tappa si è svolta il 16 aprile presso l’ITE Tosi di Busto Arsizio. Il tour ha coinvolto centinaia di studenti, che hanno risposto con entusiasmo all’iniziativa, dimostrando grande interesse ai temi degli incontri. Se vuoi candidare la tua scuola per il futuro, scrivi a mail_placeholder oppure mandaci un Direct sul nostro profilo Instagram. Ma non finisce qui, perché potrai ritrovare tutte le informazioni da sapere in questo e altri articoli, nonché sui nostri canali social.

Sesso non protetto, quali rischi si corrono?

A cosa si va incontro, nel concreto, se non si indossa il preservativo durante i rapporti sessuali? Essenzialmente, i rischi sono due: una gravidanza indesiderata e il contagio delle malattie sessualmente trasmissibili. Sì, ma quali sono?
Ecco una lista delle più comuni e conosciute:
  • Candida vaginale: si tratta di un’infezione causata da un fungo già presente nel corpo umano, che tuttavia può diventare patogeno e contagioso per via sessuale, causando irritazioni e perdite.
  • Clamidia: è un’infezione causata da un batterio trasmissibile attraverso rapporti vaginali, orali, anali o anche per via materno-fetale. Può non presentare sintomi, mentre altre volte si manifesta con bruciore e prurito.
  • Herpes genitale: malattia causata dai virus HSV/1 e HSV/2 che si manifesta attraverso piccole vescicole sia sotto forma esterna di eruzione cutanea.
  • Aids: malattia più conosciuta e temuta fra quelle sessualmente trasmissibili, provocata dal virus dell’HIV che colpisce il sistema immunitario rendendo il soggetto più esposto a rischi di malattie e di infezioni.
  • Papilloma virus: malattia causata dal virus HPV si può contrarre attraverso rapporti vaginali, orali e anali. Può causare il carcinoma della cervice uterina. Generalmente asintomatica, In rari casi può manifestarsi attraverso piccole verruche.
  • Sifilide: malattia causata dal virus del Treponema pallidum, si manifesta con lesioni tondeggianti e, se sottovalutata, può portare complicazioni pericolose.
  • Gonorrea: infezione causata da un batterio che si manifesta con secrezioni e bruciori, in particolare al momento di urinare, e perdite. Se non viene curata, può portare a ulteriori complicanze.

Come si trasmettono le MST

Come abbiamo visto, le malattie sessualmente trasmissibili possono essere contagiate attraverso rapporti sessuali di qualsiasi natura: molti ragazzi si chiedono se anche i rapporti orali non protetti sono a rischio. La risposta è sì: anche il sesso orale è un mezzo di trasmissione delle MST come la clamidia, l’herpes genitale, il papilloma virus, la sifilide e la gonorrea; anche in questo caso, quindi, è consigliato l’utilizzo del preservativo
Ricapitolando, le malattie sessualmente trasmissibili si contagiano in questi modi:
  • Attraverso liquidi organici infetti come sperma, liquido vaginale e saliva;
  • Attraverso il contatto tra mucose;
  • Attraverso il sangue (trasfusioni, ferite, siringhe, strumenti non sterilizzati);
  • Attraverso trapianti di organi e tessuti;
  • Per via congenita dalla madre al feto.

Non tutti i metodi anticoncezionali proteggono dalle MST

I metodi contraccettivi non hanno tutti la stessa efficacia e funzione, per questo è sempre meglio avere una vita sessuale responsabile e usare precauzioni.
I contraccettivi ormonali - la pillola, l‘anello vaginale, il cerotto - devono essere prescritti dal ginecologo e sono metodi che annullano il rischio di gravidanza, ma che tuttavia non proteggono assolutamente dal contagio con infezioni sessualmente trasmissibili, prima fra tutte l’Aids. I metodi naturali come il coito interrotto o i calcoli in base al ciclo della donna e alla sua fertilità, poi, non bastano certo per evitare malattie e infezioni, anche permanenti come l’Aids, e non sono sicuri neanche per evitare gravidanze indesiderate. E’ importante sapere, quindi, che contro le malattie sessualmente trasmissibili, gli unici contraccettivi veramente efficaci sono i cosiddetti “metodi di barriera”: primo fra tutti il preservativo.

Cosa fare dopo un rapporto non protetto

Se, nonostante tutti gli avvertimenti, avete avuto un rapporto non protetto, la prima cosa da fare è rivolgersi allo specialista. Lui e solo lui può valutare la possibilità di intervenire per evitare gravidanze indesiderate nei metodi più congrui, e consigliarvi su test e screening da effettuare nei tempi giusti. Considerate, infatti, che per effettuare i test per le MST può essere necessario attendere che sia trascorso un “periodo finestra”, durante il quale non è possibile stabilire se il contagio di una MST sia effettivamente avvenuto. In ogni caso, il medico saprà consigliarvi, seguirvi e, nel peggiore dei casi, prescrivere le terapie adatte: tante malattie sessualmente trasmissibili, infatti, se prese in tempo, possono essere curate senza problemi.