Quali sono le malattie sessualmente trasmissibili e come proteggersi

Durex
In collaborazione con Durex
malattie sessualmente trasmissibili

Quando si iniziano ad avere i primi rapporti sessuali, spesso la preoccupazione più grande alla tua età è quella di evitare gravidanze indesiderate. Ma non è solo questo il motivo per cui è importante proteggersi. Infatti, esistono alcune malattie il cui contagio avviene proprio per via sessuale, le malattie sessualmente trasmissibili (MST), o infezioni sessualmente trasmesse (IST). Spesso, però, i ragazzi (e non solo!) non le conoscono o le sottovalutano, a causa della mancanza di una corretta informazione su questi temi.
Ecco perché noi di Skuola.net, in collaborazione con Durex, vogliamo spiegarti quali sono, quali sintomi portano e, soprattutto, come evitarle, partendo dalle domande più “googlate” sul web!

Malattie sessualmente trasmissibili, cosa sono?


Le malattie sessualmente trasmissibili sono un gruppo piuttosto vasto di malattie infettive che si trasmettono attraverso qualsiasi tipo di rapporto sessuale (anche orale, quindi) per contatto con i liquidi infetti (sperma, secrezioni vaginali, sangue, saliva). Si possono trasmettere anche attraverso il sangue (ad esempio, per contatto con ferite, tatuaggi, piercing, trasfusioni), a causa di un trapianto, o anche durante una gravidanza, il parto, o l’allattamento. Secondo l’organizzazione mondiale della sanità, oggi si conoscono oltre 30 virus, batteri, funghi e altri patogeni responsabili di infezioni sessuali.

Quali sono le malattie sessualmente trasmissibili e che sintomi portano?


Le malattie trasmesse per via sessuale possono essere quindi di varie tipologie, e manifestarsi in maniera diversa. Ciò che le rende ancora più insidiose, è che alcune di esse possono presentarsi in maniera asintomatica: per questo è importante saperne di più. Vediamo quindi quali sono e come si manifestano le MST più comuni, che bisogna conoscere e da cui è necessario proteggersi:


  • HIV/AIDS

  • La più conosciuta tra le infezioni trasmesse per via sessuale è sicuramente l’AIDS, malattia da immunodeficienza acquisita, causata dal virus Hiv. Il virus attacca il sistema immunitario e rende chi lo contrae più suscettibile alle infezioni e alla formazione di tumori.
    Di sicuro è tra le più pericolose, se non la più pericolosa, tra le MST. Fortunatamente, oggi la ricerca scientifica ha fatto sì che le persone che contraggono il virus (sieropositive) possano tenerlo sotto controllo evitando lo sviluppo della malattia vera e propria.


  • Papilloma virus

  • Si tratta della più frequente tra le infezioni sessualmente trasmesse. Questo perché, non presentando sintomi evidenti, chi ha contratto il virus spesso non se ne accorge finché non si sottopone ad analisi specifiche. Eppure, è una malattia sicuramente pericolosa. Esistono infatti circa 100 tipi di Papilloma virus, tra cui alcuni più aggressivi che possono provocare il tumore della cervice uterina. In rari casi, può manifestarsi attraverso piccole verruche.


  • Candida vaginale (candidosi)

  • L’infezione è provocata dalla Candida Albicans, un fungo che abita normalmente nelle mucose genitali e nel cavo orale, ma che in determinate situazioni (ad esempio, momenti di calo immunologico, uso di antibiotici, ecc.) può crescere abbondantemente causando irritazioni. La candidosi si presenta nell’uomo e nella donna con arrossamenti, bruciori e irritazioni, perdite biancastre.


  • Clamidia

  • La Clamidia è causata da un batterio, ed è tra le infezioni più frequenti, soprattutto tra i giovani. Generalmente non presenta sintomi, e per questo si rivela particolarmente rischiosa, in quanto è difficile accorgersi di averla contratta. Può tuttavia provocare bruciore e secrezioni dall’uretra nell’uomo, e bruciori e prurito nella donna, per la quale può essere causa di infezione della cervice uterina.


  • Gonorrea

  • Si localizza nella maggior parte dei casi nell’uretra nel maschio e nel canale cervicale dell'utero nella donna. Si manifesta con secrezioni, bruciori e dolori in particolare al momento di urinare. La Gonorrea, se non viene curata, può portare a ulteriori complicanze: per questo è bene non trascurare questi sintomi!


  • Herpes genitale

  • L’Herpes genitale si può riconoscere per le lesioni e vescicole dolorose, che si sviluppano nell’area vulvo-vaginale, sul pene, intorno all’ano, su natiche e cosce, con andamento ciclico (cioè, ogni 10 o 15 giorni) . Può capitare tuttavia che le lesioni non siano particolarmente evidenti, o che si presenti in maniera asintomatica. A causarlo sono due ceppi di virus: l'Herpes simplex tipo 2 (l’HSV-2) e, sebbene più raramente, l’Herpes simplex tipo 1 (HSV-1), responsabile dell’Herpes labiale.


  • Tricomoniasi

  • Molto contagiosa, colpisce soprattutto le donne, mentre tra gli uomini è più rara e asintomatica. Causata da un protozoo (organismo composto da un’unica cellula), nelle donne provoca perdite vaginali e irritazione. Si trasmette per via sessuale, ma anche il contatto con indumenti intimi può essere una via di contagio.


  • Pediculosi del pube (piattole)

  • La malattia è causata da un insetto parassita dell’uomo, volgarmente chiamato “piattola”, che si riproduce nella zona del pube, ma può infettare anche altre parti (es. ascelle, peli del corpo). Questi parassiti provocano prurito e possono essere visibili all’occhio nudo, ma con le adeguate cure sono facilmente eliminabili.


  • Sifilide

  • Una delle più gravi malattie sessuali, è causata da un batterio che si riproduce nelle mucose genitali e nella bocca. Si manifesta con lesioni tondeggianti che tendono a scomparire da sole dopo qualche tempo, senza che però il batterio sia effettivamente debellato: per questo è necessario intervenire subito. Se sottovalutata, infatti, la malattia può avere complicazioni anche gravi.


Come difendersi dalle MST?


Ora che conosciamo meglio quali sono e come si manifestano le principali malattie trasmesse per via sessuale, veniamo alla questione più importante: come evitarle?
Il metodo più efficace è, ovviamente, proteggersi. Non dimenticare di usare sempre il preservativo nei rapporti sessuali, di qualsiasi natura essi siano: è infatti l’unico contraccettivo che, allo stesso tempo, ti difende dalle infezioni. In secondo luogo, è importante informarsi sulle differenti patologie e su come si diffondono, oltre a conoscere in maniera approfondita il tuo stato di salute. Questo ti farà diventare più consapevole e ti aiuterà ad avere una vita sessuale sicura e responsabile.

Dove fare il test per le MST?


Fare controlli periodici e rivolgersi subito allo specialista se “qualcosa non va”, poi, deve diventare una buona e sana abitudine, visto che può evitare problemi sia a te stesso che al tuo partner. Infatti, la maggior parte delle MST sono facilmente curabili se non sottovalutate: affrontate nei tempi giusti, puoi impedire che degenerino in disturbi molto più gravi o fastidiosi. Per questo in molte regioni italiane, presso i consultori o altre strutture sanitarie preposte, è possibile sottoporsi in forma gratuita e anonima agli esami del sangue per scoprire la posività all’HIV o ad altre MST. Maggiori informazioni si possono reperire chiamando il numero verde 800 861061, un numero verde messo a disposizione dall’Istituto Superiore di Sanità e operativo dalle 13 alle 18 nei giorni feriali.
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