Preservativo, come scegliere quello giusto? I 7 consigli da non perdere

Durex
In collaborazione con Durex
come scegliere il preservativo

I primi amori, i primi baci, i primi rapporti. Ogni adolescente passa attraverso questi momenti indimenticabili, ma per viverli a pieno - e in tutta sicurezza - è indispensabile avere con sé un grande alleato: il preservativo. Infatti, è l’unico anticoncezionale che permette anche di proteggersi dalle tante malattie sessualmente trasmissibili che è possibile contrarre attraverso un rapporto sessuale.
Eppure sono ancora molti i ragazzi che, sbagliando, non lo usano: alcuni solo per vergogna o imbarazzo, altri perché credono che possa attenuare le sensazioni durante il rapporto, altri ancora perché sentono un generico “fastidio”. Spesso però, la scelta del prodotto più adatto può essere determinante per eliminare questo disagio e godersi in tutto e per tutto i momenti di intimità: ecco allora 7 cose a cui fare attenzione quando si sceglie il preservativo. Oggi, infatti, ti sveleremo tutto quello che c’è da sapere e a cui non hai mai fatto caso, magari perché - in fretta e furia - hai scelto il primo preservativo che capitava pur di non dare nell’occhio in farmacia, al distributore o al supermercato…

1. Pacchetto


Il punto di partenza è proprio la confezione. Su di essa di solito sono riportate alcune informazioni essenziali: dimensioni, spessore, lubrificazione, materiale e altre peculiarità. In un gamma di prodotto ci possono essere anche 10-15 diverse tipologie di preservativi. Perché per ogni esigenza ce n’è uno adeguato.

2. Misura


Siamo tutti diversi, è naturale. E quindi, ognuno ha le proprie necessità. Perché accontentarsi di un preservativo qualsiasi se il risultato è quello di stare scomodi e, ancora peggio, non essere totalmente protetti? Il preservativo giusto è quello che copre tutta la lunghezza del pene, non è troppo largo o troppo stretto. Infatti uno di questi casi potrebbe portare a farlo sfilare durante l’atto o anche alla rottura. Sul pacchetto si trova l’indicazione della misura della circonferenza. Calzando alla perfezione, il preservativo della giusta dimensione dà maggiore comfort, oltre a garantirti la protezione. Metteresti mai un paio di jeans che non sono della tua taglia?

3. Spessore


Sgombriamo il campo dai dubbi. Molti hanno paura che, più il preservativo è sottile, più possa rischiare di rompersi. In realtà questo non è vero: anche i preservativi sottili devono sottostare ai test di resistenza e, per essere in commercio e certificati, devono essere sicuri esattamente come quelli “standard”. La scelta dello spessore riguarda quindi più aspetti di esigenze personali: essere consapevoli che il preservativo è particolarmente spesso può fornire a qualcuno più serenità nell’affrontare il rapporto sessuale oppure può presentarsi come un elemento di ulteriore sicurezza, ad esempio, nel caso di rapporti anali.

4. Materiale


Uno dei luoghi comuni che spinge alcuni ragazzi - erroneamente - a fare a meno del preservativo è la convinzione di essere intolleranti o allergici al lattice, o che il materiale possa dare “fastidio”. In realtà, ormai è possibile trovare tantissime tipologie di prodotto, adatte anche a chi è soggetto a irritazioni o altri disagi. Ad esempio, i preservativi composti da polisoprene sono anallergici per chi ha problemi con il lattice di gomma naturale.

5. Lubrificante


Se toccando il preservativo per indossarlo dovessi sentirlo umido, non ti preoccupare. Si tratta del lubrificante che viene inserito nel prodotto per garantire la necessaria scorrevolezza del pene durante il rapporto. Ne esistono due tipologie: a base acquosa o siliconica. Quest’ultima è da prediligere nel caso di rapporti anali. Nonostante il lubrificante non sia un alimento, non è dannoso se ingerito: per questo è raccomandato utilizzare i preservativi anche per rapporti orali.

6. Ritardanti, stimolanti...


Sono termini che spesso troviamo sulle confezioni. La scelta è vastissima. Ma anche qui, è necessario capire cosa effettivamente stiamo cercando. C’è chi, infatti, vuole provare preservativi che, per la particolare forma o materiale, o per il lubrificante contenuto, possono avere un effetto ritardante o stimolante. Nel primo caso, sono adatti per chi vuole prolungare il rapporto sessuale, perché il lubrificante contenuto (spesso a base di lidocaina o benzocaina) desensibilizza leggermente il pene, senza alcun effetto collaterale. Al contrario, i preservativi stimolanti possono funzionare presentando rilievi, nervature, puntini e striature di leggera entità nella superficie del preservativo, e/o contenendo lubrificanti che intensificano le sensazioni e stimolano il piacere femminile. Ma per chi vuole sperimentare qualcosa di diverso, l’offerta non finisce certo qui: non mancano infatti i preservativi aromatizzati che restituiscono una sensazione di gusto assimilabile a un qualche tipo di alimento.

7. Prodotto certificato


Importantissimo per la tua sicurezza e quella del tuo partner, ma anche per il benessere di entrambi durante il rapporto, è che il preservativo scelto sia un dispositivo medico, marcato CE e che dunque si attenga alle normative europee, che pongono dei requisiti minimi di qualità. Ogni marca deve obbligatoriamente rispettarli, ma non è impossibile che - magari online - ci si trovi davanti una confezione di preservativi senza il marchio CE, magari venduta a prezzi molto bassi. Meglio stare alla larga da questi prodotti.

Sperimentare senza imbarazzo


La raccomandazione finale non può che essere quello di sperimentare il più possibile, fin quando non trovi il preservativo più adatto alle tue esigenze e a quelle della coppia. In questo modo, usare il preservativo non sarà solo un modo per proteggersi, ma anche per provare nuove esperienze insieme al partner, e per conoscere meglio i gusti e le preferenze di entrambi.
L’importante è che, qualsiasi sia il preservativo più adatto a te, non dimentichi mai di usarlo fin dall’inizio del rapporto (anche orale), e di indossarlo correttamente. Per essere sempre sicuro di poter vivere la tua sessualità senza preoccupazioni.

School of Love Digital Tour risponde ai tuoi dubbi sul preservativo


La prevenzione e la sicurezza, infatti, sono gli elementi più importanti quando si iniziano ad avere rapporti sessuali. Le gravidanze non previste e il contagio di malattie sessualmente trasmissibili sono in agguato già dalle prime volte, se non si indossa correttamente il preservativo. Per questo è fondamentale sapere quali sono i rischi a cui si va incontro praticando il sesso non protetto.

Per aiutare i ragazzi ad approcciarsi al sesso con maggiore consapevolezza, Skuola.net e Durex hanno organizzato lo School of Love Digital Tour: una serie di talk, rigorosamente in diretta, pensati per coinvolgere proprio tutti quei giovani che iniziano a voler sapere di più riguardo gli argomenti più importanti dell’educazione sessuale e all’affettività. Il primo appuntamento, che ha avuto come tema proprio il preservativo e il suo corretto uso, è andato in onda martedì 20 ottobre alle 16.15 su Skuola.net e sui nostri canali social. In questo contesto, il Dott. Alberto Venturini, psicologo psicoterapeuta cognitivo comportamentale presso la Struttura Complessa Malattie infettive Ospedale Galliera di Genova, e la Dott.ssa Elisabetta Todaro, psicologa, psicoterapeuta e consulente in sessuologia, hanno risposto alle domande frequenti dei ragazzi che hanno seguito la diretta. Se vuoi rivedere la puntata (e scoprire anche come si indossa un preservativo), clicca qui.
Ma School of Love Digital Tour prosegue: le prossime “tappe” virtuali avranno luogo il 17 novembre e il 1° dicembre, con lo scopo di continuare a supportare gli studenti in un argomento tanto importante quanto delicato. Non perdere i prossimi appuntamenti!