Terza media: trucchi per superare le Prove Invalsi Matematica 2017

Margherita Paolini
Di Margherita Paolini

test Invalsi matematica: ecco cosa bisogna ricordare

Il prossimo 15 giugno, tutti gli studenti che affrontano l'esame di terza media 2017 dovranno affrontare le temutissime prove Invalsi. La parte del test che spaventa la maggior parte degli esaminandi è quella relativa alla matematica. Ecco allora alcuni suggerimenti e indicazioni in merito al test da ricordare. La prima cosa da focalizzare è che i quesiti con cui dovrete misurarvi possono essere molto vari e non necessariamente noti. La prova infatti, essendo a carattere nazionale, sottopone agli studenti di tutto il Paese le stesse domande. Per questa ragione, nel caso foste rimasti indietro con il programma scolastico, potrebbe anche capitare di imbattersi in argomenti non studiati. Ma le percentuali restano comunque minime. Il consiglio è di prepararsi al meglio e di mantenere alta la concentrazione il giorno della prova Invalsi. Ricordatevi che ci saranno domande a risposta multipla e a risposta aperta.

Come fare i calcoli durante la prova Invalsi Matematica di Terza media

Una delle regole che genera perplessità e ansia nei ragazzi è il divieto assoluto di utilizzare la calcolatrice in sede d’esame durante il test Invalsi. Ma bisogna considerare che la prova non esige la consultazione dell’apparecchietto elettronico. Per i calcoli sarà sufficiente utilizzare gli spazi bianchi presenti sul foglio e risolverli tramite semplici operazioni. Tra la parte del test destinata ai quesiti di matematica e quella invece inerente l’italiano, ci sarà una pausa di 15 minuti che vi consentirà di riprendere fiato, senza tuttavia allentare la concentrazione.

Gestire il tempo nella prova Invalsi di Matematica 2017

La prova Invalsi dura complessivamente 2 ore e trenta minuti. Questo significa che per la parte di matematica, come per quella di italiano, avrete a disposizione 75 minuti tondi tondi. Non dovrete pertanto rischiare di fare una corsa contro il tempo, al contrario concentrarvi e gestire al meglio quell’abbondante ora. Il consiglio è di leggere lentamente ogni quesito senza saltare alcuna virgola e focalizzare da subito la richiesta. Per le domande a risposta multipla non bisogna perdere troppo tempo laddove non si abbia particolarmente chiara la soluzione, ma indicare con un segnetto a matita quella che vi risulta la più probabile. Potrete tornare indietro, una volta ultimate tutte le domande.

Come funziona il punteggio della prova Invalsi di Matematica

Ricordatevi che non c’è differenza di punteggio tra i quesiti, vale a dire che quelli difficili non valgono più di quelli apparentemente più semplici. La valutazione del test seguirà due griglie e ad ogni tot di risposte esatte corrisponderà un punteggio che alla fine della correzione sarà ricalcolato in decimi come per tutte le altre prove. Anche il test Invalsi avrà un voto dal 4 al 10 e farà media insieme al voto di ammissione e a quelli delle prove di italiano, matematica, lingue e colloquio finale.

Margherita Paolini

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