Concetti Chiave
- La famiglia aperta implica l'integrazione di nuovi membri in una coppia separata, con l'obbligo di accettare le leggi familiari e i figli della precedente unione.
- La società delle incertezze ha portato i giovani a rinnegare i valori del passato, considerandoli utopici, e a cercare opportunità di studio piuttosto che seguire le tradizioni lavorative familiari.
- Le famiglie macro del passato, caratterizzate da molti figli come forza lavoro, si confrontano con famiglie micro attuali, che tendono a limitarsi a 1-2 figli, specie nei contesti benestanti.
- A livello globale, le famiglie europee sono generalmente micro, mentre quelle dell'Africa e del Sud America sono più spesso macro, nonostante le sfide economiche e sociali.
- I consultori familiari pubblici, istituiti negli anni '90, offrono supporto e consigli alle famiglie per il loro benessere e mantenimento, operando come enti statali.
1)Cosa s’intende per famiglia aperta?
S’intende l’integrazione di un nuovo membro e/o membri all’interno di una coppia separata di fatto ovvero l’integrazione di un un nuovo compagno o una nuova compagna che dovrà comunque sottostare alle leggi familiari dovendo accettare anche eventuali figli esistenti dalla precedente unione.
2)Quale differenza s’incontra nel tramandare e trasmettere dalla famiglia patriarcale e di quella di oggi appartenente alla società delle incertezze?
Essendo la nostra società una società definita incerta poiché il cambiamento sostanziale che si è avuto nel corso dell’ultimo secolo ha fatto sì che i valori di un tempo che venivano tramandati possono ormai essere considerati utopici poiché i giovani tendono sempre più a rinnegare i valori del passato poiché consderati passati. Altro punto è il tramandare del lavoro da padre in figlio poiché i lavori, soprattutto quelli manuali, fonte di ricchezza di un tempo, sono considerati improduttivi e quindi si tende a non seguire le orme paterne ma bensì di prendere titoli di studio elevati per poter fare il cosiddetto salto di qualità riferito soprattutto alla classe sociale.
3)Differenza tra famiglia micro e macro.
In passato le famiglie erano considerate macro anche perché si tendeva a fare molti figli poiché questi intesi come bene, erano adoperati come forza lavoro. Attualmente i figli sono sempre intesi come bene ma non come forza lavoro bensì come supporto per la vacchiaia. Attualmente si possono incontrare sia le famiglie micro che macro, poiché di solito, le famiglie benestanti sono micro poiché, queste, tendono sempre più a dedicarsi alla carriera e quindi in media fanno 1-2 figli. Le famiglie considerate di basso rango sociale, ovvero non acculturate e non benestanti di solito tendono a fare più figli facendo sì che queste famiglie diventino macro. A livello globale, possiamo considerare micro le famiglie europee, mentre macro quelle dell’africa e del sud america, dove, nonostante il grande tasso di mortalità e povertà si tende sempre a fare zamolti figli pur sapendo di non poter dare loro una vita semplice e agiata.
4)Cosa sono i consultori familiari pubblici?
I consultori pubblici sono quegli enti e o istituzioni appartenenti allo stato in cui le famiglie si possono recare ogni qualvolta abbiano l’esigenza di chiedere un consiglio o un opinione per salvaguardare il bene ed il mantenimento della famiglia. Un esempio è il consultorio pubblico dell’ ASL (psicologi ecc).l’entrata in vigore di questi consultori pubblici si è avuto con l’introduzione della riforma dello stato sociale negli anni 90.
Domande da interrogazione
- Cosa caratterizza una famiglia aperta?
- Qual è la differenza nel tramandare valori tra la famiglia patriarcale e quella attuale?
- Qual è la distinzione tra famiglie micro e macro?
- Cosa sono i consultori familiari pubblici?
Una famiglia aperta è definita come l'integrazione di nuovi membri all'interno di una coppia separata di fatto, dove il nuovo compagno o compagna deve accettare le leggi familiari e i figli esistenti dalla precedente unione.
Nella società attuale, definita incerta, i giovani tendono a rinnegare i valori del passato, considerati utopici, e preferiscono perseguire titoli di studio elevati piuttosto che seguire le orme lavorative dei genitori, a differenza della tradizione patriarcale in cui il lavoro veniva tramandato da padre in figlio.
Le famiglie macro, tipiche del passato, avevano molti figli considerati forza lavoro, mentre oggi le famiglie micro, spesso benestanti, tendono a fare 1-2 figli. Globalmente, le famiglie europee sono micro, mentre quelle dell'Africa e del Sud America sono macro, nonostante le difficoltà economiche.
I consultori familiari pubblici sono enti statali dove le famiglie possono ricevere consigli per il benessere e il mantenimento della famiglia, come il consultorio pubblico dell'ASL, istituiti con la riforma dello stato sociale negli anni '90.