Green Pass per accedere nelle Università: come avverranno i controlli e le sanzioni previste

In queste settimane sono state diffuse le nuove regole per poter ripristinare la didattica in presenza nelle sedi universitarie: accanto alle norme di prevenzione contro il Covid vigenti in tutti luoghi pubblici al chiuso, l’accesso nei locali degli atenei italiani sarà vincolato dal possesso della Certificazione Verde. Nonostante il dissenso di ben 600 docenti universitari, tra cui il popolare Alessandro Barbero, per garantire la ripartenza della tradizionale didattica in presenza senza rischi per la salute collettiva il MUR ha decretato l’obbligo del Green Pass rivolto al personale docente e agli studenti.

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Per verificare il rispetto dell’obbligo del possesso del Green Pass, le Università dovranno impegnarsi ad effettuare i relativi controlli in modo autonomo.
La Ministra Messa ha spiegato infatti al Corriere della Sera che i controlli saranno organizzati dai singoli atenei a cui spetterà il compito di allontanare immediatamente coloro che risultano sprovvisti della Certificazione Verde. È prevista inoltre la possibilità di imporre una sanzione economica di importo compreso tra i 400 euro e i 1000 euro per il mancato rispetto di questa regola fondamentale.
Le dichiarazioni rilasciate dalla Ministra, citate dalla rivista Open, chiariscono anche le modalità in cui verranno eseguiti i controlli che saranno affidati ai docenti: “Il controllo sarà a campione. Agli esami potrà farlo il professore o un suo delegato, prima dell’interrogazione. Per i docenti e il personale universitario il controllo è uno a uno. Gli atenei più piccoli riescono a farlo all’ingresso, quelli più grandi stanno attivando delle piattaforme”.
Le parole della Ministra Messa evidenziano quindi il ruolo dei docenti per il tracciamento degli studenti sprovvisti del Green Pass: "Il responsabile del rispetto delle regole è il rettore. Se dovessero esserci situazioni particolari, verranno segnalate alle autorità preposte. Lo spirito delle norme sull’obbligo di Green Pass è chiaro, è quello di insistere sul vaccino per tornare in presenza”.

Università ritorno in presenza con il Green Pass: è necessario il distanziamento con le mascherine?

Secondo le indicazioni fornite dal Cts, il possesso del Green Pass per ora non consente di aggirare le misure di prevenzione anti Covid vigenti. Sebbene i Rettori vorrebbero annullare l’obbligo del distanziamento interpersonale di almeno un metro nelle aule in cui siedono studenti vaccinati che indossano mascherine, il Cts ha ritenuto invece prudente mantenere il rispetto del distanziamento sociale accanto all’obbligo di indossare mascherine nei locali chiusi.
L’avvio ormai prossimo del nuovo anno accademico 2021/2022 sarà di nuovo in presenza per il 75% degli studenti. I corsi di insegnamento che presentano un numero molto elevato di studenti invece, per poter rispettare il distanziamento, dovranno necessariamente svolgersi in modalità mista, in parte in presenza e in parte a distanza.

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