
Solo due università italiane tra le 200 migliori nel mondo. Secondo il ranking diffuso dalla rivista inglese specializzata “Times Higher Education” 2018, sono le due scuole universitarie superiori di Pisa, Sant’Anna e Normale, ad essere presenti: la prima al 155esimo posto, la seconda al 184esimo. Grazie a questo posizionamento a livello mondiale, sia Sant’Anna che Normale sono all’interno della top 100 d’Europa.
La classifica è stata redatta sulla base di macro indicatori riuniti in cinque categorie: formazione, ricerca, numero di citazioni, internazionalizzazione, trasferimento tecnologico e di conoscenze verso il sistema industriale. Per ogni categoria, gli analisti hanno individuato una serie di ulteriori indicatori; la classifica finale è stata redatta tenendo conto anche del dimensionamento degli atenei e del contesto nazionale di riferimento, per rendere la più omogenea («normalizzata») possibile la valutazione, in riferimento alle differenze che intercorrono da un sistema universitario all’altro.
Oxford in testa
La classifica realizzata dalla rivista specializza nell’analisi e nella valutazione dei sistemi universitari vede ai vertici l’Università di Oxford. Al secondo posto c’è Cambridge, al terzo c’è il California Institute of Technology, a pari merito con la Stanford University. Il Regno Unito mantiene il primato ed ha ben 100 atenei nei primi 200 posti. Le università asiatiche, invece, guadagnano posizioni e vedono ripagati i loro ingenti investimenti in termine di formazione e ricerca.