
Prendere il massimo dei voti non gli bastava: Vaibhav Bhaskar voleva arrivare in cima alla classifica della sua scuola.
Il diciassettenne si è diplomato alla Steinbrenner High School di Lutz, in Florida, con un GPA ponderato di 11,99, superando il precedente record di 11,84 registrato nel 2022 nella contea di Hillsborough.
Un numero che, per chi conosce il sistema scolastico statunitense, può sembrare impossibile: normalmente il GPA arriva fino a 4.0. Quello di Bhaskar, però, è un valore “weighted”, cioè ponderato.
Nel vecchio sistema del suo distretto, ogni corso particolarmente difficile permetteva di aggiungere punti alla media, senza un limite massimo prestabilito.
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Ha seguito 44 corsi avanzati e si è laureato prima di diplomarsi
Per raggiungere 11,99, Bhaskar ha seguito 20 corsi Advanced Placement, pensati per affrontare già alle superiori contenuti di livello universitario, e 24 corsi dual enrollment, validi contemporaneamente per la scuola e per il college.
Il percorso gli ha permesso di ottenere un associate degree, un titolo universitario biennale statunitense, prima ancora di ricevere il diploma delle superiori.
La sua vita, però, non sarebbe stata fatta soltanto di libri e verifiche. Il ragazzo ha fondato un club dedicato agli investimenti, partecipato ad attività no profit, guidato l’associazione degli studenti dell’Asia meridionale ed è stato capitano della squadra di dibattito giudiziario della scuola.
Destinazione Duke University
In autunno inizierà la Duke University, dove intende studiare economia e politiche pubbliche.
Il suo primato è destinato a rimanere imbattuto. La classe del 2026 è stata infatti l’ultima del distretto a utilizzare il vecchio metodo di calcolo: per gli studenti più giovani è già entrato in vigore un sistema standardizzato con un tetto massimo, più simile a quello utilizzato dalle università e dagli altri distretti.
Il cambiamento non serve soltanto a evitare medie da videogioco. Secondo il distretto, il vecchio sistema spingeva alcuni studenti ad accumulare un numero eccessivo di corsi, anche online, pur di guadagnare punti, alimentando stress e abitudini di studio poco sane.
Anche Bhaskar ha ammesso che un risultato impressionante visto dall’esterno può perdere significato quando non corrisponde più a ciò che una persona desidera davvero. Dopo anni trascorsi a inseguire il record, il suo consiglio agli altri studenti è quello di non scegliere un obiettivo soltanto perché “fa bella figura”.