
Il percorso universitario è spesso descritto come un "peso" in termini di fatica e stress, ma vi siete mai chiesti quanto pesi fisicamente una laurea triennale? A rispondere a questa bizzarra domanda ci ha pensato il post di un utente di Reddit, scatenando reazioni esilaranti e tanta immedesimazione all'interno della community r/Universitaly.
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L'esperimento sulla bilancia: 10 chili di appunti
Tutto è nato per puro caso, durante una banale sessione di pulizie casalinghe. Lo studente, da poco laureato in scienze ambientali (come specificato da lui stesso rispondendo ai commenti), stava riordinando la propria camera quando ha avuto un'intuizione fuori dal comune: prendere i quaderni di appunti accumulati durante i tre anni di corso e metterli sulla bilancia. Il verdetto? Ben 10 chilogrammi di pura conoscenza cartacea.
Nel post, diventato rapidamente virale, l'autore ha ironizzato scrivendo: "Proprio vero che la conoscenza ha un suo peso". Tuttavia, ha anche precisato che il calcolo è nettamente al ribasso. I 10 chili comprendono, infatti, unicamente i quaderni scritti a mano (uno o più per ogni esame, in base al carico di studio).
Libri e dispense escluse: "Almeno due tonnellate di carta"
Se a questa mole di appunti si dovessero sommare i mattoni universitari, le slide stampate, i paper accademici e i libri letti solo per la stesura della tesi, il peso lieviterebbe a dismisura. "Se dovessi contare i libri e il materiale utilizzato sarei su due tonnellate di carta almeno", ha scherzato il ragazzo.
Le reazioni del web: reliquie o fardelli da eliminare?
La discussione ha immediatamente attirato decine di altri studenti universitari, pronti a condividere il loro personale rapporto con il materiale di studio. Da un lato c'è chi custodisce gli appunti come reliquie, provando nostalgia per il lavoro svolto; dall'altro c'è chi li vede come un fardello di cui liberarsi il prima possibile, al punto da confessare che il proprio quaderno di economia "è andato incendiato in una grigliata" non appena superato l'esame.
Molto ingegnosa anche l'organizzazione di uno studente di ingegneria matematica, che ha mostrato i propri appunti suddivisi meticolosamente in faldoni divisi per colore: giallo per la triennale e azzurro per la magistrale.
Il contrasto con gli studenti "paperless"
Non è mancato, ovviamente, il confronto generazionale e tecnologico. A fare da contrasto ai 10 chili di carta ci sono infatti gli studenti "paperless", per i quali il peso di una laurea triennale ammonta a un tablet da 190 grammi o a una semplice cartella da 40 gigabyte sul computer.
In fondo, al di là dei chili segnati dal display della bilancia o dello spazio occupato sull'hard disk, il vero peso del percorso universitario resta quello dei sacrifici fatti e della soddisfazione provata il giorno della proclamazione.