
Che la vita da studenti universitari fuori sede (e non) stia diventando un percorso a ostacoli economico non è certo una novità. Tra affitti alle stelle, rincari dei libri di testo e tasse, la Gen Z sta aguzzando l'ingegno in ogni modo immaginabile per far quadrare i conti. L'ultima frontiera del "crowdfunding studentesco", però, arriva direttamente da una delle app di reselling più famose d'Europa: Vinted.
Nelle ultime ore abbiamo notato un annuncio decisamente fuori dal comune, pubblicato dal profilo di un utente italiano che ha deciso di monetizzare la propria condizione in modo tanto disperato quanto geniale. L'annuncio è stato tolto in poco tempo, probabilmente il venditore è riuscito nel suo intento!
Un quaderno "Monocromo" da 30 euro
L'utente in questione, sulla carta, ha messo in vendita un oggetto ordinario: un comune quaderno arancione con la copertina rigida della celebre linea "Monocromo". Le condizioni riportate sono chiare: "Nuovo con cartellino".
Il prezzo non è certo competitivo: ben 30,00 € (che salgono a 32,20 € se si include la Protezione acquisti della piattaforma). Un prezzo decisamente fuori mercato per un articolo di cancelleria, ma il vero motivo del rincaro si scopre sfogliando le foto del prodotto.
Si legge infatti un chiarissimo messaggio scritto a mano, a lettere cubitali, con un evidenziatore rosa acceso:
"HO BISOGNO DI SOLDI PER L'UNI COMPRALO PER FAVORE!"
Anche la descrizione dell'annuncio non lascia spazio a interpretazioni e punta dritto al cuore della community: "Bellissimo taccuino, se mi vuoi dare una mano, compralo grazie mille".

Solidarietà digitale: piovono offerte e "preferiti"
L'iniziativa, caricata originariamente poche ore fa, non è passata inosservata. Invece di essere ignorato o segnalato, il post ha intercettato la solidarietà e l'ironia del popolo del web.
L'annuncio dopo qualche ora contava già centinaia di preferiti (gli utenti che hanno salvato l'oggetto) ed è stato contrassegnato dal badge "Ricercato!" poiché diversi acquirenti hanno inviato un'offerta per accaparrarsi il quaderno o, più probabilmente, per donare una somma allo studente in difficoltà. Il venditore d'altronde vanta già un'ottima reputazione sulla piattaforma.
Al momento l'annuncio non è più online, forse l'obiettivo, grazie a qualche utente generoso che ha a cuore il diritto allo studio, è stato raggiunto.