
La sessione estiva è il vero incubo di ogni studente universitario, ma quando il calendario segna ormai la fine di luglio, la resistenza psicologica tocca i minimi storici.
C'è chi si barrica in biblioteca implorando il corretto funzionamento dell'aria condizionata e chi, come il tiktoker @tommaso.demei, decide di affrontare l'ultimo scoglio accademico con l'atteggiamento (e il look) di chi ha già un piede sul bagnasciuga.
Il suo video, intitolato significativamente "come mi dirigo in uni per QUELL’esame di fine luglio", è diventato rapidamente virale, intercettando la solidarietà e l'ironia di migliaia di colleghi universitari intrappolati tra i libri mentre fuori si sfiorano i 40°C.
@tommaso.demei ottima idea non darlo a giugno #universita #esame #sessione
♬ Shallala' - Checco Zalone & Mitili Ignoti
Il look definitivo per l'ultimo esame
Nel breve filmato, lo studente mostra con orgoglio quello che definisce l'outfit perfetto per presentarsi davanti alla commissione. Niente camicia d'ordinanza o look formale da "studente modello": Tommaso si prepara a uscire di casa sfoggiando una serie di accessori decisamente poco accademici, ma assolutamente coerenti con lo stato d'animo del momento:
-
Zaino in spalla: l'unico elemento superstite che ricorda vagamente la vita universitaria.
-
Asciugamano da mare: un vistoso telo colorato avvolto intorno al collo, pronto per essere steso sulla sabbia un secondo dopo la verbalizzazione.
-
Pallone da basket: stretto sotto il braccio, perfetto per un'improvvisata partita post-esame o semplicemente per darsi un tono.
-
Cappellino con visiera: un modello azzurro stile baseball, indispensabile per proteggersi dal sole cocente durante il tragitto verso la facoltà.
-
Tatuaggi in bella vista: il tiktoker si mostra a torso nudo, perché le temperature di fine luglio non permettono alcun compromesso tessile.
La solidarietà dei fuori sessione (e non solo)
Il video ha scatenato un'ondata di commenti divertiti. La transizione psicologica descritta nel trend è un'esperienza universale: quel momento esatto in cui non importa più il voto, non importa il decoro e non importa la dignità; conta solo consegnare il foglio o rispondere all'ultima domanda del docente per poi fuggire verso il primo specchio d'acqua disponibile.
Affrontare "QUELL'esame" — quello che si trascina da mesi o che rappresenta l'ultimo ostacolo prima delle agognate vacanze — richiede un coraggio speciale. E farlo con un asciugamano al collo è, probabilmente, il modo migliore per esorcizzare l'ansia da prestazione e ricordare a se stessi che l'estate è finalmente a un passo.