
È online la nuova piattaforma del Ministero dell'Università e della Ricerca dedicata all'housing universitario, uno strumento pensato per orientare studenti e famiglie nella ricerca di un alloggio vicino all'ateneo.
Per chi deve trasferirsi fuori sede, la notizia riguarda due piani diversi: da un lato uno strumento digitale per orientarsi tra residenze e strutture, dall'altro lo stato reale dei lavori legati al PNRR e alla Legge 338/2000, con tempi e regole di accesso che non sono uguali per tutti.
La piattaforma MUR mostra residenze e posti letto
Il nuovo sito del Ministero dell'Università https://housinguniversitario.mur.gov.it/ nasce per aiutare studenti e famiglie a cercare un appartamento universitario senza perdersi tra bandi ed enti diversi. Attraverso una mappa interattiva è possibile individuare le strutture e gli interventi dedicati alla residenzialità universitaria, consultandone le caratteristiche principali.
Oltre alla mappa, il portale mette a disposizione infografiche, dati e indicatori sulla distribuzione e sui risultati delle principali misure pubbliche per l'housing, dagli interventi finanziati con la Legge 338/2000 a quelli realizzati nell'ambito del PNRR.
La piattaforma è stata sviluppata in collaborazione con il Politecnico di Torino e presentata a Milano dalla ministra Anna Maria Bernini. "Con la nuova piattaforma MUR sull'housing, studenti e famiglie potranno conoscere le residenze presenti sul territorio, orientarsi tra le opportunità disponibili e avere un quadro più chiaro di come sta crescendo l'offerta di alloggi universitari in Italia", ha dichiarato la ministra.
Oltre 63mila posti letto
Il Piano Housing del MUR ha attivato oltre 63.200 posti letto in tutta Italia, superando il target fissato dal PNRR di 60.000 nuovi posti destinati agli studenti universitari. È il numero che la piattaforma consente ora di visualizzare sul territorio, struttura per struttura.
Di questi, circa 33.000 posti letto risultano già realizzati e disponibili per gli studenti. Per gli altri 30.000 posti sono stati completati gli atti necessari, ma la disponibilità effettiva è attesa nel corso del 2027.
L'ingresso dei nuovi alloggi sul mercato sarà quindi graduale. Secondo il MUR, quando il programma sarà concluso, l'offerta di studentati sarà più che raddoppiata rispetto a quella esistente prima dell'inizio del piano.