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Per molti studenti non è solo un esame, è l'appuntamento della vita. Si chiama Gaokao (letteralmente "esame superiore") ed è la prova che disciplina l'accesso nelle università in Cina.

Spesso viene definito la Maturità cinese”, ma il paragone regge solo fino a un certo punto: perché il Gaokao non serve semplicemente a chiudere il percorso scolastico, ma soprattutto a entrare nell’università giusta.

E i numeri aiutano a capire la portata del fenomeno: nel 2025, secondo il Ministero dell’Istruzione cinese, erano attesi 13,35 milioni di candidati, dopo il record di 13,42 milioni dell’anno precedente. E solo il 5% mediamente ce la fa. 

In pratica, ogni anno milioni di studenti si ritrovano davanti allo stesso appuntamento: pochi giorni di prova e una pressione enorme addosso. 

@dgrassucci

L'esame più FOLLE del mondo? Ecco il Gaokao cinese! Immagina: studenti che vivono letteralmente in aula, con sessioni di studio di 12 ore al giorno e solo un giorno libero a settimana (se lo prendono!). Alcuni arrivano a usare QUATTRO flebo per rimanere concentrati, e le studentesse assumono farmaci per ritardare il ciclo pur di non perdere un secondo di studio. Non è fantascienza, è la preparazione per il Gaokao, l'esame unico che unisce A levels, GPA e test d'ingresso universitari, decidendo il futuro di milioni di ragazzi. Quest'anno, oltre 13 milioni di studenti si sfidano, ma solo il 5% ce la farà ad entrare nelle migliori università cinesi. Le città intere si fermano per loro: strade liberate, costruzioni bloccate per il silenzio, e i tassisti offrono corse gratuite ai centri d'esame. Le scuole di preparazione sembrano veri e propri campi militari. Ti senti fortunato per i tuoi esami adesso? Faccelo sapere nei commenti! Gaokao Cina Esami Studenti voti valutazione maturita

suono originale - Daniele Grassucci - Daniele Grassucci

Indice

  1. Cos’è il Gaokao
  2. Quando si svolge il Gaokao
  3. Perché il Gaokao fa così paura agli studenti
  4. Un esame blindato: la sicurezza del Gaokao
  5. Telecamere, riconoscimento facciale e stop all’AI
  6. Copiare al Gaokao può diventare un reato

Cos’è il Gaokao

Il Gaokao è l’esame nazionale cinese per l’ammissione all’università. Viene sostenuto soprattutto dagli studenti all’ultimo anno delle scuole superiori e rappresenta il principale canale di accesso ai corsi universitari in Cina.

Non è però un test unico e identico in ogni dettaglio per tutti: il sistema è coordinato a livello nazionale, ma l’organizzazione e alcune modalità possono variare in base alle province.

Di base, però, le materie centrali sono quelle fondamentali: cinese, matematica, lingua straniera e altre prove legate all’indirizzo scelto o al sistema adottato nella propria area.

La differenza rispetto alla nostra Maturità è proprio questa: in Italia l’Esame di Stato certifica la fine delle superiori e può incidere sul curriculum dello studente, ma non decide da solo l’accesso alla maggior parte dei corsi universitari.

Il Gaokao, invece, è direttamente collegato alla possibilità di entrare in un ateneo e in un corso più o meno prestigioso.

Quando si svolge il Gaokao

Il Gaokao si tiene di solito a giugno. Per il 2026, il Ministero dell’Istruzione cinese ha indicato l’inizio dell’esame nazionale per il 7 giugno. In molte aree le prove principali si concentrano tra il 7 e l’8 giugno, ma in alcune province il calendario può estendersi anche nei giorni successivi, in base al modello di esame adottato.

Insomma: non è una singola prova da qualche ora, ma una maratona concentrata in pochissimo tempo. Ed è proprio questo a renderlo così pesante: dopo anni di preparazione, tutto arriva al momento decisivo.

Perché il Gaokao fa così paura agli studenti

Il Gaokao fa paura perché non viene percepito solo come un esame scolastico. Per moltissime famiglie cinesi è una possibilità di mobilità sociale: ottenere un buon punteggio può voler dire accedere a un’università migliore, costruire un percorso più competitivo e avere più chance nel mondo del lavoro.

Il punto non è soltanto “prendere un voto alto”. In molti casi conta anche il posizionamento rispetto agli altri candidati. Tradotto: non basta essere bravi in assoluto, bisogna essere abbastanza competitivi rispetto a milioni di altri studenti.

È anche per questo che il Gaokao viene spesso raccontato come uno degli esami più stressanti al mondo.

Non perché sia impossibile da superare, ma perché concentra tantissime aspettative in pochissimo tempo: quelle dello studente, della famiglia, della scuola e, più in generale, di un sistema educativo estremamente competitivo.

C’è poi un dettaglio importante: il Gaokao può essere ritentato, ma non come se fosse una normale sessione di recupero. Chi decide di riprovarci deve aspettare l’anno successivo e spesso ripetere un anno di preparazione, una pratica nota come fudu.

Un esame blindato: la sicurezza del Gaokao

A rendere il Gaokao ancora più impressionante non è solo la difficoltà, ma anche la macchina organizzativa che lo circonda.

Secondo ricostruzioni giornalistiche basate su fonti cinesi, la preparazione delle prove avviene in condizioni di massima riservatezza: gli insegnanti e gli esperti coinvolti nella stesura dei test possono essere isolati in strutture protette fino alla fine dell’esame, senza accesso libero a internet o comunicazioni esterne.

Le prove, inoltre, vengono trattate come materiale riservato e in diversi casi stampate in strutture designate, comprese carceri, sotto il controllo delle autorità competenti.

Anche il trasporto dei plichi è sottoposto a misure speciali: i materiali possono viaggiare con sorveglianza armata, sistemi di tracciamento e controlli continui, prima di essere conservati in depositi sicuri fino al giorno dell’esame.

Il motivo è semplice: se le domande uscissero prima, la fiducia nell’intero sistema crollerebbe.

Telecamere, riconoscimento facciale e stop all’AI

Il giorno dell’esame, la sicurezza continua anche dentro e fuori le aule. Negli ultimi anni sono state adottate misure sempre più tecnologiche: controlli all’ingresso, metal detector, riconoscimento dell’identità, dispositivi per bloccare le comunicazioni wireless e sistemi di sorveglianza per prevenire comportamenti sospetti.

Nel 2025, le autorità cinesi hanno annunciato controlli severi su telefoni, smartwatch, bracciali smart e occhiali intelligenti. Con l’arrivo dell’intelligenza artificiale, la stretta è diventata ancora più evidente.

Durante il Gaokao 2025, diverse grandi aziende tech cinesi hanno limitato o disattivato alcune funzioni dei loro strumenti AI, come il riconoscimento delle immagini o le risposte automatiche a domande fotografate, proprio per evitare usi impropri durante le prove.

Copiare al Gaokao può diventare un reato

La lotta ai tentativi di cheating è durissima. 

Dal 2015 la legge penale cinese prevede sanzioni per alcune forme di imbroglio negli esami nazionali; dal 2016 il Gaokao è entrato nella fase in cui organizzare truffe, sostituirsi a un candidato o facilitare sistemi di copiatura può portare anche a conseguenze penali molto pesanti.

Nei casi più gravi, le pene possono arrivare fino a sette anni di carcere. Questo non significa che ogni piccolo comportamento scorretto porti automaticamente al carcere, ma il messaggio è chiarissimo: il Gaokao viene trattato come una questione di equità nazionale.

Se qualcuno bara, non sta semplicemente violando una regola scolastica: sta potenzialmente togliendo un posto a qualcun altro.

A cura della Redazione di Skuola.net Questo articolo è frutto del lavoro condiviso della redazione di Skuola.net (direttore Daniele Grassucci): un team di giornalisti, data analyst ed esperti del settore education che ogni giorno produce contenuti e approfondimenti originali, seleziona e verifica le notizie più rilevanti per studenti e famiglie, garantendo un'informazione gratuita, accurata e trasparente.
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