Illustrazione di una creator con cuffie che parla al microfono davanti a videocamere e schermi

YouTube permetterà ai creator di reagire in diretta ai video di altri utenti, trattenendo per sé i ricavi pubblicitari della diretta. La novità è stata annunciata durante l'evento Made on YouTube e riguarda solo i contenuti che la piattaforma definirà idonei, non l'intero catalogo.

Il tema tocca un nodo sentito da chi vive di contenuti online: quando un video viene ripreso e commentato in diretta da un altro autore, chi ha diritto a quella visualizzazione? Da quando le visualizzazioni si contano dal primo fotogramma, la questione della paternità dello sguardo è diventata centrale.

La funzione nasce dentro Watch With, il programma che YouTube aveva pensato per reagire alle proprie trasmissioni ufficiali e che nei mesi scorsi aveva iniziato a testare anche tra le dirette dei creator.

Indice

  1. Come funziona React live, la nuova funzione di YouTube
  2. Chi guadagna dalle reaction e cosa resta al creator originale

Come funziona React live, la nuova funzione di YouTube

Il nome della nuova funzione è "React live" e sarà disponibile più avanti nel 2026, senza una data precisa comunicata dalla piattaforma. Basterà un tasto dedicato per attivarla su qualsiasi video lungo o livestream ritenuto idoneo.

Il creator che reagisce potrà trasmettere la propria diretta affiancata al contenuto originale. Nel format mostrato da YouTube durante l'evento, il video di partenza compare in alto, sopra il riquadro con la videocamera di chi commenta in tempo reale.

Resta però un punto scoperto: YouTube non ha ancora chiarito quali requisiti rendano un video "idoneo" alla reaction. Non è quindi chiaro se la funzione riguarderà l'intero catalogo pubblico o soltanto una selezione di canali e formati, una zona grigia che pesa parecchio su chi produce contenuti originali.

Va ricordato che, già nel luglio del 2025, YouTube aveva avvertito che i video di reaction con poco contenuto originale potevano perdere la monetizzazione. Il nuovo tasto integrato, che paga direttamente chi reagisce, arriva quindi dopo un giro di vite sui contenuti "commento e basta".

Chi guadagna dalle reaction e cosa resta al creator originale

Il creator che realizza la reaction manterrà i ricavi pubblicitari della diretta e i finanziamenti ricevuti dai fan durante lo streaming. È lui, al momento, l'unico guadagno confermato da YouTube in questo meccanismo.

All'autore del video originale andranno invece un'attribuzione chiara e le visualizzazioni aggiuntive registrate in YouTube Studio. Sarà inoltre lui a decidere, video per video, quali contenuti rendere disponibili per le reaction altrui, mantenendo così un controllo diretto sul proprio catalogo.

Non è chiaro, però, se quel credito sulle visualizzazioni si trasformi in ricavi economici per chi ha girato il video originale, né se una visualizzazione ottenuta tramite reaction valga come intera o come frazione di una view normale. YouTube non ha sciolto questi dubbi nell'annuncio.

Il terreno su cui si innesta la novità è tutt'altro che marginale: nell'agosto del 2026 oltre 600 milioni di utenti con account loggato hanno guardato contenuti live su YouTube ogni giorno, in media. Estendere una funzione ancora giovane, testata finora solo tra le dirette dei creator, su una base di pubblico così ampia significa portare la sperimentazione su una scala molto più grande di quella iniziale.

Immagine di copertina generata con l'intelligenza artificiale.

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