stefan milicevic
Vn Express

Per tornare a giocare a tennis dovrà aspettare il 2050. Non è uno scherzo: Stefan Milicevic, tennista serbo numero 1338 del ranking mondiale, è stato squalificato per 24 anni dopo essere finito al centro di un'indagine sulle partite truccate.

Secondo l'ITIA, l'agenzia che vigila sull'integrità del tennis, il giocatore avrebbe manipolato sei incontri, tentato di alterarne altri sei e coinvolto altri professionisti in una rete di combine. Una vicenda che gli è costata anche 70mila dollari di multa. Ma come si arriva a una sanzione così pesante?

Indice

  1. Quanto dura la squalifica e quando potrà tornare in campo
  2. Chi è Stefan Milicevic e cosa ha fatto per essere squalificato 
  3. Perché la sanzione è stata così lunga
  4. Come si è comportato durante le indagini

Quanto dura la squalifica e quando potrà tornare in campo

L'ITIA ha inflitto a Milicevic una sospensione di 24 anni dall'attività agonistica. La squalifica è entrata in vigore il 9 ottobre e terminerà l'8 ottobre 2050: fino a quella data il tennista non potrà giocare, allenare né partecipare a eventi organizzati o riconosciuti da World Tennis, WTA, ATP, tornei del Grande Slam o qualsiasi federazione nazionale.

Oltre alla squalifica, Milicevic è stato multato per 70.000 dollari.

Chi è Stefan Milicevic e cosa ha fatto per essere squalificato 

Stefan Milicevic è un tennista serbo, arrivato fino alla posizione numero 1338 del ranking mondiale ATP. La sua carriera si è sviluppata principalmente nei tornei minori del circuito professionistico, lontano dai grandi palcoscenici del tennis internazionale.

Tra il 2022 e il 2024 ha disputato 11 incontri professionistici, finendo poi al centro dell'indagine dell'International Tennis Integrity Agency (ITIA) per il coinvolgimento in un sistema di partite truccate.

L'indagine ha infatti accertato che Milicevic ha truccato sei partite, partecipando direttamente a cinque dei sei match. Nello stesso arco di tempo, ha inoltre tentato di manipolarne altre sei.

Perché la sanzione è stata così lunga

L'ITIA ha accusato Milicevic di aver reclutato o tentato di reclutare altri giocatori professionisti, inserendoli in quella che l'organismo ha definito una rete corrotta attiva nello stesso periodo delle combine. Secondo l'agenzia, questo comportamento ha portato altri giocatori a truccare a loro volta delle partite.

Un portavoce dell'ITIA ha spiegato che la durata della squalifica riflette la gravità delle partite manipolate e dei tentativi di reclutamento messi in atto da Milicevic.

Come si è comportato durante le indagini

L'indagine dell'ITIA si è svolta nel 2026. L'organismo ha effettuato sette tentativi separati, attraverso canali diversi, per ottenere una risposta dal giocatore.

Milicevic non ha mai risposto all'avviso di infrazione grave notificatogli il 24 settembre, né ha partecipato o collaborato all'inchiesta in alcun modo. Nonostante questo, secondo quanto dichiarato dal portavoce dell'ITIA, la mancata collaborazione non ha aggravato l'entità della squalifica già decisa per i fatti accertati.

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