
Da oggi, 6 ottobre 2026, Skydance entra ufficialmente in attività. Il nuovo gruppo del cinema e dell'intrattenimento, nato dalla fusione tra Paramount e Warner Bros. Discovery, riunisce oltre 200 milioni di abbonati streaming nel mondo, ma porta in dote anche 86 miliardi di dollari di debiti.
Nel portafoglio finiscono marchi conosciuti da chiunque guardi film o serie tv, da Harry Potter a Barbie, passando per Hbo Max e Paramount+, le due piattaforme che il gruppo controlla e che sono attive anche in Italia.
La fusione fa nascere la seconda azienda media al mondo per dimensione dopo Disney, e cambia gli equilibri dello streaming anche per chi, in Italia, paga ogni mese l'abbonamento a uno dei due servizi.
Indice
Hbo Max e Paramount+ puntano a diventare una piattaforma sola
Skydance controlla ora Hbo Max e Paramount+, le due piattaforme di streaming del gruppo, entrambe attive anche in Italia. Insieme contano oltre 200 milioni di abbonati nel mondo, un bacino che nessun altro gruppo media, a parte Disney, può vantare.
Il catalogo che finisce sotto lo stesso tetto è enorme: Harry Potter, Barbie, Top Gun e Il Signore degli Anelli, oltre a più di 180 serie tv tra cui titoli molto seguiti dal pubblico giovane. A questi si aggiungono altri franchise storici delle due case di produzione.
Il ceo di Skydance, David Ellison, ha confermato l'intenzione di fondere Hbo Max e Paramount+ in un'unica piattaforma. Non sono però ancora chiari i tempi, il nome che prenderà il servizio unificato e le conseguenze sui prezzi degli abbonamenti.
Paramount ha chiuso l'acquisizione dopo l'offerta da 110 miliardi di dollari
Dietro la nascita di Skydance c'è una trattativa lunga e combattuta. Paramount ha superato la concorrenza di Netflix per il controllo di Warner Bros. Discovery, presentando una maxi-offerta da 110 miliardi di dollari.
Il percorso non è stato lineare. Il consiglio di amministrazione di Warner Bros. Discovery aveva infatti giudicato migliore la proposta di Netflix, pari a 83 miliardi di dollari, respingendo una precedente offerta di Paramount Skydance da 108 miliardi di dollari, cioè 30 dollari per azione.
Alla fine, dopo mesi di negoziati e la ricerca dei fondi necessari sul mercato, Paramount è riuscita a chiudere l'operazione. Dalla fusione tra Paramount e Warner Bros. Discovery nasce così il nuovo gruppo che ha preso il nome di Skydance.
Skydance punta a 30 film l'anno nonostante il debito
Skydance nasce già come la seconda azienda al mondo nell'industria dei media per dimensione, superata solo da Disney. Il gruppo parte con 69 miliardi di dollari di ricavi e si è impegnato a produrre almeno 30 pellicole cinematografiche ogni anno.
Il rovescio della medaglia è un debito complessivo da 86 miliardi di dollari, ereditato in gran parte dall'operazione di acquisizione. Per ridurlo, Skydance ha promesso al mercato 6 miliardi di dollari di risparmi grazie alle sinergie tra le due aziende, a partire proprio dall'unione delle piattaforme streaming.
L'obiettivo è riportare il rapporto tra debito e margine operativo lordo a un livello considerato sostenibile, intorno alle tre volte, entro il 2029. Un traguardo che dirà se la scommessa della famiglia Ellison, proprietaria anche di Oracle, avrà retto nel tempo.