
Salford, un venerdì mattina qualunque si trasforma in un film d'azione per un padre di famiglia di quarant'anni. L'uomo è a Mandley Park, impegnato nella sua solita routine di esercizi: saltelli con la corda e un "gilet" da palestra. All'improvviso, il silenzio del parco viene rotto dalle urla: "Mani in alto! Stenditi a terra!".
Sopra di lui, un elicottero della polizia. Intorno, i puntatori laser dei cecchini. Il motivo? Quel gilet scuro, pieno di piccoli blocchi rettangolari, è stato scambiato da alcuni passanti per un giubbotto esplosivo.
Che cosa è successo
L'uomo, che ha chiesto di restare anonimo, ha raccontato ai media locali il terrore di quei momenti: "Ho sentito la polizia gridare 'sparategli se si muove'. Non pensavo fosse rivolto a me, ma non c'era nessun altro".
L'uomo, diabetico e con problemi cardiaci, stava solo seguendo il consiglio del medico: perdere peso per salvarsi la vita. "Lo indosso ovunque quando mi alleno. Mi serve per faticare di più, per migliorare la mia salute. Non sono l'unico a usarlo, ne vedo tanti in palestra". Eppure, in un clima di alta tensione, il parco si trova vicino a una sinagoga teatro di un attacco mesi fa, quel gilet zavorrato è diventato un segnale d'allarme.
Come ha reagito il protagonista
La Greater Manchester Police ha poi confermato che si è trattato di un errore: il gilet conteneva pesi, non esplosivo, e i "cavi" sospetti erano semplicemente i manici della corda per saltare. Nonostante il trauma di essere stato ammanettato e trattenuto per ore, l'uomo ha mostrato una saggezza incredibile.
"Ho detto alla polizia: meglio prevenire che curare. Non li biasimo, fanno il loro lavoro per tenerci al sicuro. Capisco che la gente fosse spaventata, viviamo in tempi difficili".