
Da grandi poteri derivano grandi responsabilità... Ma anche tre universi paralleli, tre attori e altrettanti Spider-Man. Con l’arrivo al cinema di Spider-Man: Brand New Day, orientarsi tra i vari Peter Parker potrebbe sembrare più difficile che attraversare New York appesi a una ragnatela.
In realtà, più in generale, muoversi nell’ormai intricato universo Marvel non è roba per tutti. E se il multiverso resta un concetto di cui sappiamo spaventosamente poco, è anche perché ogni nuovo film aggiunge personaggi, linee temporali e realtà alternative, senza sempre spiegare con chiarezza come siano collegate.
Così tre attori possono interpretare Spider-Man, essere tutti Peter Parker e, allo stesso tempo, non essere la stessa persona.
Lo Spider-Man interpretato da Tom Holland è lo stesso visto negli ultimi film Marvel? Che fine hanno fatto quelli di Andrew Garfield e Tobey Maguire? E perché in No Way Home si sono ritrovati tutti nello stesso posto?
Mettiamo ordine nel multiverso, partendo dal capitolo più recente e tornando indietro fino al film che, nel 2002, ha portato sul grande schermo lo Spider-Man di Tobey Maguire.
Indice
- Tom Holland: lo Spider-Man cresciuto insieme agli Avengers
- No Way Home: il momento in cui i tre Spider-Man si incontrano
- Perché i film di Spider-Man sono stati ricominciati più volte?
- Andrew Garfield: lo Spider-Man di The Amazing Spider-Man
- Tobey Maguire: il primo Spider-Man dell’era moderna
- Miles Morales, anche lui indossa la maschera del Ragno: quanti Spider-Man ci sono in tutto?
- In quale ordine guardare i film di Spider-Man?
Tom Holland: lo Spider-Man cresciuto insieme agli Avengers
Ed è già un Brand New Day, quindi, cioè “un giorno completamente nuovo”. Il film è la continuazione della storia dello Spider-Man interpretato da Tom Holland, ripresa dopo il finale di Spider-Man: No Way Home.
Alla fine di quel film Peter aveva chiesto a Doctor Strange di far dimenticare al mondo intero la sua esistenza. Non soltanto le persone comuni, ma anche MJ, Ned, Happy Hogan e gli altri supereroi dell’MCU non ricordano più chi sia Peter Parker.
In Brand New Day lo ritroviamo quindi solo, impegnato a combattere il crimine a tempo pieno in una New York che conosce Spider-Man, ma non la persona sotto la maschera.
Anche la sinossi ufficiale presenta il film come l’inizio di una nuova fase per un Peter costretto a osservare da lontano i suoi vecchi amici mentre continuano le loro vite senza di lui.
È quasi un ritorno alle origini: non c'è Tony Stark pronto a fornire tecnologie avanzatissime, non c'è la squadra degli Avengers da chiamare in caso di emergenza e nessun amico che conosca il suo segreto.
Peter ha soltanto un piccolo appartamento, un costume costruito da lui e tutte le responsabilità che derivano dall’essere Spider-Man.
Tom Holland ha debuttato nel ruolo in Captain America: Civil War, nel 2016. È Tony Stark a reclutare questo giovanissimo Peter Parker, trascinandolo direttamente nella battaglia tra gli Avengers. È la prima versione cinematografica di Spider-Man inserita stabilmente nel Marvel Cinematic Universe.
La sua storia prosegue con:
- Spider-Man: Homecoming del 2017;
- Avengers: Infinity War del 2018;
- Avengers: Endgame del 2019;
- Spider-Man: Far From Home del 2019;
- Spider-Man: No Way Home del 2021;
- Spider-Man: Brand New Day del 2026.
Quello di Holland è inizialmente uno Spider-Man molto giovane, entusiasta di conoscere gli Avengers e convinto che diventare un eroe significhi affrontare minacce sempre più grandi. Il suo vero percorso, però, consiste nel capire che "da grandi poteri derivano grandi responsabilità".
Il finale di No Way Home porta questo processo alle estreme conseguenze: Peter salva le persone a cui tiene rinunciando al proprio posto nelle loro vite. Quando lo ritroviamo in Brand New Day, è finalmente lo Spider-Man indipendente e maturo che molti fan aspettavano da tempo.
No Way Home: il momento in cui i tre Spider-Man si incontrano
Per capire perché esistano più Spider-Man bisogna fermarsi su No Way Home.
Dopo che Mysterio rivela al mondo l’identità di Peter, il ragazzo chiede a Doctor Strange di lanciare un incantesimo per far dimenticare a tutti che lui è Spider-Man. L’incantesimo va storto e crea alcune aperture tra universi differenti.
Attraverso questi varchi arrivano personaggi appartenenti alle precedenti saghe cinematografiche: Doctor Octopus e Green Goblin dai film con Tobey Maguire, Electro e Lizard da quelli con Andrew Garfield.
A un certo punto arrivano anche gli altri due Peter Parker. Per distinguerli, nel film vengono chiamati informalmente Peter 1, Peter 2 e Peter 3. Marvel ha presentato ufficialmente No Way Home come il primo incontro cinematografico tra le tre generazioni di Spider-Man.
Il film trasforma così una questione produttiva in un elemento della storia. Prima esistevano tre Spider-Man perché Sony aveva realizzato saghe differenti in periodi diversi. Dopo No Way Home, quei film diventano ufficialmente universi paralleli che possono entrare in contatto.
In altre parole: Tobey Maguire, Andrew Garfield e Tom Holland non interpretano lo stesso Peter Parker in momenti diversi della sua vita. Sono tre versioni della stessa persona, cresciute in realtà alternative.
Perché i film di Spider-Man sono stati ricominciati più volte?
La spiegazione reale è meno fantascientifica del multiverso.
La prima saga diretta da Sam Raimi si è conclusa nel 2007 dopo tre film. Nel 2012 Sony ha rilanciato il personaggio con una nuova storia, un nuovo cast e Andrew Garfield nel ruolo principale.
Dopo il secondo film di Garfield, lo studio ha cambiato nuovamente direzione. Nel 2015 Sony Pictures e Marvel Studios hanno annunciato un accordo per introdurre Spider-Man nel Marvel Cinematic Universe e realizzare una nuova serie di film condivisa tra le due società. Da quell’intesa è nato lo Spider-Man di Tom Holland.
Ogni nuovo attore ha quindi rappresentato un nuovo inizio:
- Tobey Maguire appartiene alla trilogia di Sam Raimi;
- Andrew Garfield alla saga di The Amazing Spider-Man;
- Tom Holland al Marvel Cinematic Universe.
Il multiverso è arrivato dopo, permettendo agli sceneggiatori di collegare narrativamente queste versioni senza cancellare le storie precedenti.
Andrew Garfield: lo Spider-Man di The Amazing Spider-Man
Prima di Tom Holland c’è stato Andrew Garfield, protagonista di:
- The Amazing Spider-Man del 2012;
- The Amazing Spider-Man 2: Il potere di Electro del 2014.
Questa versione riparte ancora una volta dal liceo, dal morso del ragno e dalla scoperta dei poteri. Il tono, però, è diverso rispetto ai film di Sam Raimi.
Il Peter di Garfield è più impulsivo, ironico e apertamente sicuro di sé quando indossa la maschera. Resta un ragazzo isolato, cresciuto dagli zii dopo essere stato abbandonato dai genitori, ma non è il classico studente timido che cerca di diventare invisibile tra i corridoi della scuola.
Sony presentò il primo film proprio come una nuova lettura della storia di un Peter Parker outsider, concentrata anche sul mistero della scomparsa dei suoi genitori.
Il cuore dei due film è il rapporto con Gwen Stacy, interpretata da Emma Stone. La loro storia rende il Peter di Garfield una delle versioni emotivamente più tormentate del personaggio.
La sua saga si interrompe dopo il secondo capitolo, senza arrivare al terzo film inizialmente immaginato. Garfield torna però in No Way Home, dove può confrontarsi con gli altri Peter e chiudere almeno in parte una ferita rimasta aperta nel suo universo.
Tobey Maguire: il primo Spider-Man dell’era moderna
Andando ancora più indietro arriviamo allo Spider-Man di Tobey Maguire, protagonista della trilogia diretta da Sam Raimi:
- Spider-Man del 2002;
- Spider-Man 2 del 2004;
- Spider-Man 3 del 2007.
Il primo film racconta la trasformazione di Peter Parker da studente timido a supereroe. Dopo essere stato morso da un ragno geneticamente modificato, Peter utilizza inizialmente i poteri per ottenere denaro e successo. La morte dello zio Ben lo costringe poi a fare i conti con le conseguenze delle proprie scelte.
Quello di Maguire è probabilmente il Peter più introverso dei tre. Ha difficoltà economiche, problemi all’università, una vita sentimentale complicata e fatica continuamente a tenere insieme la propria esistenza e quella di Spider-Man.
La trilogia ha inoltre alcune caratteristiche molto riconoscibili: le ragnatele sono prodotte direttamente dal corpo di Peter, J. Jonah Jameson è interpretato da J.K. Simmons e il rapporto con Mary Jane Watson accompagna tutta la storia.
In Spider-Man 2, Peter arriva persino a perdere temporaneamente i poteri a causa dello stress e del conflitto tra ciò che desidera e ciò che sente di dover fare. È una versione più concentrata sul prezzo personale dell’essere un eroe.
Quando riappare in No Way Home, questo Peter è ormai adulto, più sereno e consapevole. Tanto che diventa una specie di fratello maggiore per le altre due versioni.
Miles Morales, anche lui indossa la maschera del Ragno: quanti Spider-Man ci sono in tutto?
Peter Parker non è l’unico personaggio ad aver indossato la maschera.
Nei film animati Spider-Man: Un nuovo universo e Spider-Man: Across the Spider-Verse, il protagonista è Miles Morales, un adolescente di Brooklyn che ottiene poteri simili a quelli di Peter.
La sua storia rende ancora più chiara l’idea alla base dello Spider-Verse: non deve esistere un solo Spider-Man. Nei fumetti e nei film d'animazione (come la saga del Spider-Verse) esistono invece centinaia di versioni e varianti diverse dell'Uomo Ragno
Nei diversi universi possono esserci Spider-Gwen, Spider-Man 2099, Spider-Man Noir, Peni Parker e persino Spider-Ham.
Miles non è però una versione alternativa di Peter. È un personaggio diverso, con una famiglia, una storia e poteri propri, che sceglie di raccogliere l’eredità di Spider-Man.
I film animati e quelli live action non fanno parte della stessa saga lineare, anche se giocano entrambi con il concetto di multiverso e contengono numerosi riferimenti reciproci.
In quale ordine guardare i film di Spider-Man?
Per seguire l’evoluzione cinematografica del personaggio, l’ordine più semplice resta quello di uscita.
Si parte con la trilogia di Tobey Maguire, si continua con i due film di Andrew Garfield e si arriva allo Spider-Man di Tom Holland. Per quest’ultimo è utile includere anche i film degli Avengers nei quali Peter ha un ruolo importante.
L’ordine è quindi:
- Spider-Man
- Spider-Man 2
- Spider-Man 3
- The Amazing Spider-Man
- The Amazing Spider-Man 2
- Captain America: Civil War
- Spider-Man: Homecoming
- Avengers: Infinity War
- Avengers: Endgame
- Spider-Man: Far From Home
- Spider-Man: No Way Home
- Spider-Man: Brand New Day
I film animati con Miles Morales possono essere guardati separatamente, iniziando da Spider-Man: Un nuovo universo e continuando con Across the Spider-Verse.
A proposito di multiverso, su Prime Video è disponibile la serie Tv Spider-Noir, con protagonista Nicolas Cage, che presta il volto a Ben Reilly, un investigatore privato degli anni '30 che ha scelto di appendere la maschera al chiodo dopo un brutto incidente.