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Per quasi 250 anni nessuna donna afroamericana era mai stata eletta governatrice di uno Stato americano. Mai un musulmano aveva conquistato un seggio al Senato degli Stati Uniti. E mai un uomo dichiaratamente gay era riuscito a entrare nella stessa assemblea attraverso il voto. 

Poi sono arrivate le elezioni Midterm del 3 novembre 2026 e, nel giro di poche ore, tutti e tre questi primati sono stati superati.

Mentre l'attenzione internazionale si concentrava sulla sfida tra Democratici e Repubblicani e sul futuro della presidenza di Donald Trump, dalle urne emergeva un altro risultato: una serie di vittorie destinate a entrare nella storia della politica americana.

Non soltanto per gli equilibri di potere che modificano, ma per l'identità di chi, fino a ieri, non aveva mai ricoperto determinati incarichi.

In Georgia Keisha Lance Bottoms è diventata la prima governatrice nera dello Stato. In Michigan Abdul El-Sayed ha conquistato il seggio che farà di lui il primo senatore musulmano. Nel New Hampshire Chris Pappas sarà il primo uomo apertamente gay a sedere al Senato.

Ecco tutte le principali novità delle Midterm 2026.

Indice

  1. Keisha Lance Bottoms: la prima donna afroamericana eletta governatrice negli Stati Uniti
  2. Chris Pappas: il primo uomo dichiaratamente gay eletto al Senato americano
  3. Abdul El-Sayed: il primo musulmano eletto al Senato degli Stati Uniti
  4. Deb Haaland: la prima donna nativa americana eletta governatrice
  5. Peggy Flanagan: la prima donna nativa americana al Senato
  6. Non solo cinque record: le altre prime volte delle Midterm 2026
  7. Cosa sono le Midterm e perché queste elezioni sono così importanti?

Keisha Lance Bottoms: la prima donna afroamericana eletta governatrice negli Stati Uniti

Per trovare il primo primato bisogna guardare alla Georgia, dove la democratica Keisha Lance Bottoms ha conquistato la carica di governatrice, sconfiggendo il repubblicano Rick Jackson.

Ex sindaca di Atlanta, Bottoms è diventata la prima donna afroamericana eletta alla guida di uno dei 50 Stati americani.

Un risultato che assume un significato particolare se si considera la storia della Georgia, uno degli Stati del Sud degli Stati Uniti, segnato per decenni dalla segregazione razziale e dalle battaglie per i diritti civili.

Prima di lei, tutti gli 83 governatori dello Stato erano stati uomini bianchi. La sua elezione rappresenta quindi una doppia prima volta: per la Georgia e per l'intero Paese.

Non era mancato chi, negli anni precedenti, aveva tentato di infrangere questa barriera. Stacey Abrams, per esempio, aveva ottenuto la candidatura democratica alla carica di governatrice della Georgia nel 2018 e nel 2022, senza riuscire a vincere.

Chris Pappas: il primo uomo dichiaratamente gay eletto al Senato americano

Un altro record arriva dal New Hampshire, dove il democratico Chris Pappas ha battuto il repubblicano John E. Sununu, conquistando un seggio al Senato federale. Pappas è il primo uomo apertamente gay eletto alla Camera alta del Congresso statunitense.

Attenzione, però, a una distinzione importante: non è il primo senatore dichiaratamente omosessuale in assoluto. Quel primato appartiene a Tammy Baldwin, eletta in Wisconsin nel 2012, prima persona apertamente gay a conquistare un seggio al Senato.

Pappas, già membro della Camera dei Rappresentanti dal 2019, ha spiegato durante la campagna elettorale di non volersi candidare semplicemente per entrare nella storia.

La sua vittoria rappresenta comunque un ulteriore passaggio nella storia della rappresentanza politica della comunità LGBTQ+ negli Stati Uniti, un Paese in cui i diritti e il riconoscimento delle persone omosessuali sono stati al centro di importanti trasformazioni e controversie negli ultimi decenni.

Abdul El-Sayed: il primo musulmano eletto al Senato degli Stati Uniti

La terza prima volta arriva dal Michigan, dove il democratico Abdul El-Sayed, 42 anni, ha sconfitto il repubblicano Mike Rogers, diventando il primo musulmano eletto al Senato degli Stati Uniti.

Figlio di immigrati egiziani, nato nel Michigan, El-Sayed è un medico epidemiologo ed ex responsabile della sanità pubblica di Detroit.

La sua campagna elettorale si è concentrata soprattutto sui costi della vita, sull'accesso all'assistenza sanitaria e sulla necessità di ridurre l'influenza dei grandi interessi economici nella politica.

La sua candidatura è stata anche al centro di polemiche legate alla religione e alle posizioni espresse sul conflitto israelo-palestinese.

Ma il risultato elettorale segna soprattutto un passaggio storico per la rappresentanza religiosa nelle istituzioni americane: se alla Camera dei Rappresentanti erano già stati eletti parlamentari musulmani, nessuno aveva mai raggiunto il Senato.

Deb Haaland: la prima donna nativa americana eletta governatrice

Nel New Mexico, la democratica Deb Haaland ha conquistato la carica di governatrice, diventando la prima donna nativa americana eletta alla guida di uno Stato americano. Appartenente alla comunità Laguna Pueblo, Haaland aveva già fatto la storia in due occasioni.

Nel 2018 era stata una delle prime due donne native americane elette al Congresso. Nel 2021 era poi diventata la prima persona nativa americana a ricoprire un incarico ministeriale nel governo federale, assumendo la guida del Dipartimento dell'Interno durante la presidenza di Joe Biden.

La vittoria alle Midterm del 2026 aggiunge dunque un altro primato alla sua carriera politica.

Peggy Flanagan: la prima donna nativa americana al Senato

Anche il Minnesota ha scritto una pagina di storia grazie a Peggy Flanagan, democratica ed ex vicegovernatrice dello Stato, che ha sconfitto la repubblicana Michele Tafoya.

Flanagan, appartenente alla White Earth Band of Ojibwe, è diventata la prima donna nativa americana eletta al Senato degli Stati Uniti.

Si tratta di un primato differente rispetto a quello di Deb Haaland: mentre quest'ultima guiderà uno Stato, Flanagan rappresenterà il Minnesota nel Senato federale, una delle due camere del Congresso americano.

Non solo cinque record: le altre prime volte delle Midterm 2026

La lista delle novità storiche non si ferma qui. In Florida, il repubblicano Byron Donalds è diventato il primo governatore afroamericano eletto nello Stato. Un altro democratico, David Crowley, ha conquistato lo stesso primato in Wisconsin.

In Texas, invece, la democratica Gina Hinojosa ha sconfitto il governatore uscente Greg Abbott, diventando la prima donna latina eletta alla guida dello Stato. Anche il Tennessee ha eletto per la prima volta una donna governatrice: la repubblicana Marsha Blackburn.

In California, Xavier Becerra sarà il primo governatore latino dello Stato dal 1875, mentre in Illinois l'elezione della democratica Juliana Stratton al Senato porterà a un'altra novità: insieme a Tammy Duckworth, formerà la prima delegazione senatoriale di uno Stato composta da due donne appartenenti a minoranze etniche.

Cosa sono le Midterm e perché queste elezioni sono così importanti?

Le Midterm sono le elezioni di metà mandato che si svolgono negli Stati Uniti due anni dopo le presidenziali.

Gli americani sono chiamati a rinnovare tutti i 435 seggi della Camera dei Rappresentanti e circa un terzo dei 100 seggi del Senato, oltre a eleggere, a seconda dello Stato, governatori e numerose altre cariche locali.

Il presidente, invece, non viene rieletto: rimane in carica fino alla scadenza del proprio mandato.

Queste consultazioni sono particolarmente importanti perché possono modificare gli equilibri del Congresso, incidendo sulla possibilità del presidente di approvare leggi e portare avanti il proprio programma.

Nel 2026 i Democratici hanno conquistato il controllo di entrambe le camere, dopo due anni di maggioranza repubblicana durante la seconda presidenza di Donald Trump.

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