
La foto ufficiale del palco dell'Ariston realizzato da Riccardo Bocchini - Rai.it
Siamo ufficialmente nel clima del Festival!
Mancano pochissimi giorni al fischio d’inizio di Sanremo 2026 e, mentre tutti aspettano i testi delle canzoni, noi di Skuola.net ci siamo fatti due calcoli. Se pensavate che l'Ariston fosse diventato un parco giochi per soli TikToker, preparatevi a cambiare idea: i "fratelli maggiori" hanno ancora il controllo della console.
In un cast che viaggia su un’età media di 39 anni, il dato che fa davvero saltare sulla sedia è il gap generazionale di ben 55 anni tra i due estremi. Da una parte la divina Patty Pravo (nata il 9 aprile 1948), che torna con il carisma di chi la storia l'ha scritta, e dall'altra il "cucciolo" del gruppo, LDA (Luca D'Alessio, nato il 27 marzo 2003), pronto a portare la freschezza dei suoi 22 anni. Tra pochi giorni si troveranno sullo stesso palco, a caccia dello stesso premio: pazzesco, no?
Indice
Boomers e Gen X: la vecchia guardia
I vostri nonni, e probabilmente anche i prof più nostalgici, hanno già i nomi dei preferiti pronti. Parliamo dei big nati prima del 1965 che sanno come dominare un palco senza sforzo: oltre alla già citata Patty Pravo, troviamo Raf (29 settembre 1959) e Marco Masini (18 settembre 1964), quest'ultimo impegnato in un duetto insolito con Fedez.
Subito dopo arrivano rappresentanti della Generazione X (nati tra il 1965 e il 1980), cresciuti a pane e boyband, che portano quella tecnica che non tradisce mai. Ci sono Francesco Renga (12 giugno 1968), il fascino melodico di Sal Da Vinci (7 aprile 1969), l'energia intramontabile di J-Ax (5 agosto 1972) e lo stile inconfondibile di Dargen D’Amico (29 novembre 1980, proprio al limite).
L'onda d'urto dei Millennials
Se Sanremo fosse il nostro liceo, i Millennials (nati tra l'81 e il '96) sarebbero quelli che comandano nei corridoi. Sono la forza dominante: 16 rappresentanti su 33 artisti totali, praticamente metà cast!
La lista è lunghissima e piena di nomi pesanti: si va dai veterani della scena come Luchè (7 gennaio 1981), Ermal Meta (20 aprile 1981) e Arisa (20 agosto 1982), passando per le anime indie di Colombre (15 agosto 1982) e Maria Antonietta (26 agosto 1987), che canteranno insieme.
E poi ancora il re dell'estate Tommaso Paradiso (25 giugno 1983), la classe di Malika Ayane (31 gennaio 1984), il talento di Enrico Nigiotti (11 giugno 1987) e la grinta di Levante (23 maggio 1987).
Non mancano ovviamente le icone social: Fedez (15 ottobre 1989), la carica di Serena Brancale (4 maggio 1989), la "queen" Elettra Lamborghini (17 maggio 1994) e le rime affilate di Nayt (9 novembre 1994). A chiudere questo gruppo enorme ci sono Michele Bravi (19 dicembre 1994), Mara Sattei (28 aprile 1995) e le Bambole di Pezza (la band punk-rock fatta da componenti di diverse età, in bilico tra Millennials e Gen Z).
La nostra Generazione: la Gen Z alla riscossa
Ma veniamo a noi. La Gen Z (nati dal 1997 in poi) occupa il 30% dei posti e rappresenta quegli artisti che abbiamo in loop nelle cuffie mentre proviamo a finire una versione di latino. È la generazione dello streaming e dei testi senza filtri.
Oltre a LDA, il più giovane, la nostra squadra schiera Ditonellapiaga (5 febbraio 1997), Tredici Pietro (9 agosto 1997), la genialità di Fulminacci (12 settembre 1997) e il talento di Eddie Brock (3 novembre 1997).
Non dimentichiamo poi Leo Gassmann (22 novembre 1998), l'energia urban di Samurai Jay (1 ottobre 1998), la rivelazione Sayf (23 marzo 1999), il mondo unico di Chiello (9 aprile 1999) e Aka 7even (23 ottobre 2000), che vedremo proprio in coppia con LDA.
E i conduttori? La Gen Z guarda dal backstage
Qui la musica cambia. Se tra i cantanti siamo fortissimi, sul palco principale la Gen Z è la grande assente nel ruolo di conduttrice. Per vederci rappresentati dobbiamo spostarci nel "backstage" del Dopofestival, dove la nostra Aurora Leone (18 maggio 1999) darà del filo da torcere a Nicola Savino.
Per il resto, l'Ariston è in mano al "Preside" Carlo Conti (13 marzo 1961) e alla simpatia travolgente di Lillo (27 agosto 1962), i Boomers che terranno a bada lo show. A metà strada tra le generazioni splende la stella di Laura Pausini (16 maggio 1974), la vera Regina della Gen X.
Il resto della squadra è tutto Millennial: dal glamour di Irina Shayk (6 gennaio 1986) alla voce radiofonica di Gianluca Gazzoli (18 agosto 1988), passando per l'idolo delle folle Can Yaman (8 novembre 1989) e l'imprevedibile Achille Lauro (11 luglio 1990). Infine, occhi puntati su Pilar Fogliati (28 dicembre 1992): non solo è un talento mostruoso tra imitazioni e ironia, ma è ufficialmente la più giovane di tutto il team di conduzione!