
Niente maglietta, piedi scalzi e solo la PlayStation 5 stretta tra le braccia. È questa la scena immortalata in una foto diventata virale nelle ore successive al violento terremoto che colpì il Marocco l’8 settembre 2023.
Il sisma, con epicentro nella provincia di Al Haouz, sulle montagne dell’Alto Atlante, raggiunse una magnitudo di 6,8 secondo lo United States Geological Survey. L’immagine venne condivisa migliaia di volte sui social, accompagnata da battute sulle vere priorità del ragazzo.
Perché avrebbe portato in salvo proprio la PS5?
Il diretto interessato non ha mai spiegato pubblicamente la propria scelta. È quindi impossibile sapere se abbia afferrato la console perché si trovava accanto a lui, perché conteneva ore di salvataggi o semplicemente perché era uno degli oggetti più costosi e facili da trasportare presenti in casa.
In Marocco una PS5 poteva comunque rappresbentare una spesa considerevole. Un modello venduto in bundle con un videogioco veniva proposto a 8.249 dirham, mentre il salario minimo mensile indicato dall’Organizzazione internazionale del lavoro per il 2024 era di 3.120 dirham.
Più che due stipendi medi, quindi, il valore della console poteva avvicinarsi a oltre due salari minimi mensili.
La foto ha strappato sorrisi al web, ma racconta anche qualcosa di molto umano: davanti a un pericolo improvviso, spesso si afferra ciò che si ha vicino o ciò a cui si attribuisce maggiore valore. Anche quando, visto da fuori, può sembrare una scelta decisamente insolita.