luca parmitano artemis 3
Fonte foto: NASA

Un italiano nella missione Artemis III. Detta così, sembra quasi che Luca Parmitano sia pronto a mettere piede sulla Luna. Spoiler: non succederà. O almeno, non con questa missione.

La notizia però resta importantissima: l’astronauta italiano dell’ESA, l’Agenzia Spaziale Europea, farà parte dell’equipaggio di Artemis III, la prossima grande missione del programma NASA che punta a riportare gli esseri umani sulla Luna.

Parmitano sarà il pilota della missione, insieme agli astronauti NASA Randy Bresnik, Andre Douglas e Frank Rubio.

Solo che Artemis III, almeno nei piani attuali, non arriverà sulla Luna, non ci atterrerà e non le girerà nemmeno intorno: resterà in orbita terrestre bassa per testare tecnologie fondamentali per le future missioni lunari.

Tradotto: sarà una prova generale che servirà a fare il punto della situazione, e tracciare la rotta delle missioni successive.

Indice

  1. Luca Parmitano pilota di Artemis III
  2. Ma quindi Artemis III non va sulla Luna?
  3. A cosa serve davvero Artemis III
  4. Quando partirà Artemis III
  5. Chi è Luca Parmitano
  6. Chi sono gli altri astronauti di Artemis III

Luca Parmitano pilota di Artemis III

La NASA ha annunciato l’equipaggio di Artemis III: Randy Bresnik sarà il comandante, Luca Parmitano il pilota, mentre Andre Douglas e Frank Rubio saranno specialisti di missione.

Per Parmitano si tratta di un nuovo capitolo in una carriera spaziale già enorme. Astronauta ESA dal 2009, ha già volato due volte sulla Stazione Spaziale Internazionale ed è stato anche il primo italiano a comandare la ISS.

Questa volta, però, il contesto è diverso: non si parla di Stazione Spaziale, ma del programma Artemis, cioè il grande progetto con cui la NASA e i suoi partner internazionali vogliono tornare sulla Luna e preparare, in prospettiva, le future missioni verso Marte.

Ma quindi Artemis III non va sulla Luna?

Quando si sente “Artemis III”, viene naturale pensare al ritorno degli astronauti sulla superficie lunare. Per anni, infatti, la missione è stata associata all’idea del nuovo allunaggio.

I piani però sono cambiati. Artemis III sarà una missione con equipaggio in orbita terrestre bassa, pensata per testare sistemi e manovre che serviranno alle missioni successive.

In pratica, l’equipaggio salirà a bordo della capsula Orion, lanciata con il razzo SLS, e dovrà verificare operazioni molto delicate: avvicinamento, rendezvous e attracco con versioni di test dei lander lunari sviluppati da aziende private, in particolare SpaceX e Blue Origin.

Sembra meno epico di camminare sulla Luna, ma è uno di quei passaggi senza i quali non si va da nessuna parte. Prima di mandare astronauti sulla superficie lunare, bisogna essere sicuri che tutti i pezzi del sistema funzionino insieme.

A cosa serve davvero Artemis III

Artemis III sarà quindi una specie di prova generale in orbita. L’obiettivo è testare le tecnologie che un giorno dovranno permettere agli astronauti di passare dalla capsula Orion a un lander lunare, cioè il veicolo che li porterà dalla zona intorno alla Luna fino alla superficie.

Il cuore della missione sarà proprio questo: capire se i sistemi sono pronti, se le procedure funzionano e se l’integrazione tra Orion e i lander commerciali è abbastanza solida per affrontare missioni molto più rischiose.

Quando partirà Artemis III

La missione Artemis III è prevista per il 2027, anche se, come sempre quando si parla di spazio, le date possono cambiare.

La NASA la considera una tappa fondamentale prima di Artemis IV, indicata come la missione che dovrebbe portare astronauti verso il Polo Sud lunare. Quindi Parmitano non andrà sulla Luna, ma parteciperà a un passaggio chiave per rendere possibile il ritorno degli esseri umani sulla superficie lunare.

Chi è Luca Parmitano

Luca Parmitano è nato a Paternò, in Sicilia, ed è un astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea. Prima di diventare astronauta è stato pilota dell’Aeronautica Militare e pilota collaudatore.

Nel 2013 ha partecipato alla missione Volare sulla Stazione Spaziale Internazionale, restando nello spazio per 166 giorni. Nel 2019 è tornato sulla ISS con la missione Beyond, durante la quale è diventato il primo italiano a comandare la Stazione Spaziale Internazionale.

Ora arriva Artemis III: una missione diversa, più legata al futuro dell’esplorazione lunare che alla permanenza in orbita terrestre.

Chi sono gli altri astronauti di Artemis III

Insieme a Luca Parmitano ci saranno altri tre astronauti. Il comandante della missione sarà Randy Bresnik, astronauta NASA con due missioni spaziali già alle spalle.

Ha volato per la prima volta nel 2009 con lo Space Shuttle Atlantis e poi è tornato sulla Stazione Spaziale Internazionale con la Soyuz MS-05, diventando anche comandante della Expedition 53. Prima della carriera da astronauta è stato colonnello dei Marines e pilota collaudatore.

A bordo ci sarà poi Frank Rubio, anche lui astronauta NASA e specialista di missione.

Per lui Artemis III sarà il secondo viaggio nello spazio: nel 2022 è partito verso la Stazione Spaziale Internazionale con la Soyuz MS-22 ed è rientrato nel 2023 dopo 371 giorni in orbita, stabilendo il record per il volo spaziale più lungo mai compiuto da un astronauta statunitense in una singola missione.

Il quarto membro dell’equipaggio sarà Andre Douglas, specialista di missione NASA. A differenza degli altri, per lui Artemis III sarà il primo volo nello spazio. È stato selezionato nella classe astronauti NASA del 2021 e ha già lavorato come membro di backup e closeout crew per Artemis II.

Prima di entrare nel corpo astronauti ha avuto un percorso molto tecnico, tra ingegneria meccanica, sistemi autonomi, veicoli subacquei e tecnologie per l’esplorazione spaziale.

La NASA ha indicato anche un membro di riserva: Bob Hines, che si allenerà insieme all’equipaggio principale e potrebbe subentrare se uno dei quattro astronauti non potesse partecipare alla missione.

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