
Nel mondo della Formula 1 contano il talento, la preparazione e la tecnologia delle monoposto. Ma anche i piccoli rituali personali possono avere un valore speciale.
Lo sa bene Kimi Antonelli, il giovane pilota italiano della Mercedes, che prima di ogni gara porta con sé una collana a coda di balena diventata ormai il suo inseparabile portafortuna.
La storia di questo piccolo oggetto parte da lontano, quando Antonelli era ancora un giovane talento dei kart e non aveva ancora conquistato il suo posto nel circus della Formula 1. A regalargliela è stata sua madre durante una vacanza in Sardegna nel 2019, come simbolo di buon auspicio per il futuro.
Da quel momento la catenina è rimasta al suo fianco: dalle prime gare nelle categorie giovanili fino alle sfide con la Mercedes ai massimi livelli del motorsport.
Tutto bello, se non fosse per un piccolo problema: presto potrebbe non riuscire più a indossarla.
"Prima o poi finirà per strozzarmi": perché Kimi Antonelli non vuole separarsi dalla sua collana
La particolarità della storia è che, nonostante il valore affettivo, la collana potrebbe presto diventare sempre più difficile da indossare. Antonelli ha infatti raccontato con ironia che la crescita fisica richiesta dalla Formula 1 sta rendendo il gioiello sempre più stretto:
"Da quando sono entrato in Formula 1, in cui ovviamente ti alleni il collo molto di più, adesso questa catenina è diventata strettissima. Credo che prima o poi finirò strozzato" ha scherzato parlando del suo inseparabile talismano.
Durante una gara i piloti devono sopportare forze laterali e frenate molto elevate, che in alcune situazioni possono arrivare anche a diverse volte la forza di gravità. Rosultato? Il collo di Kimi oggi è diventato più muscoloso e la sua collanina, che prima cadeva più morbida, oggi gli va sempre più stretta.
Nonostante questo, il pilota italiano non sembra intenzionato a rinunciarci.
