Hanno appena 17 anni, ma il loro talento ha già attirato l'attenzione della stampa internazionale.
Tre giovanissimi calciatori italiani sono finiti sotto i riflettori di uno dei quotidiani più autorevoli al mondo, conquistando un posto in una selezione che ogni anno prova a individuare i possibili protagonisti del calcio di domani.
A sceglierli è stato il Guardian, che con la sua Next Generation 2026 ha individuato 60 promesse provenienti da tutto il mondo. Ragazzi che, pur essendo ancora all'inizio del proprio percorso, hanno già mostrato qualità sufficienti per farsi notare dagli osservatori internazionali.
Ma chi sono i tre talenti italiani? Quali maglie indossano e cosa hanno fatto per meritarsi un posto tra le grandi promesse del calcio mondiale?
Indice
Tre italiani nati nel 2009 nella lista Next Generation 2026
Antonio Arena gioca come attaccante nella Roma, mentre Riccardo Cassano è centrocampista centrale del Como. Destiny Elimoghale, ala offensiva della Juventus, completa il terzetto azzurro scelto dal Guardian.
I tre condividono anche l'anno di nascita: sono tutti classe 2009, dettaglio su cui il quotidiano inglese costruisce l'intera edizione 2026 della lista. Next Generation nasce infatti per fotografare, ogni anno, una generazione precisa di promesse, non un gruppo di età miste.
Il trio copre tre ruoli diversi del campo, un centravanti, un regista e un esterno d'attacco. È il segno di come il lavoro dei settori giovanili italiani stia producendo profili vari, non un singolo tipo di talento.
Arena, il primo gol in Coppa Italia dopo trenta secondi
Arena ha già conquistato la scena tra i professionisti. Il suo primo gol con la prima squadra della Roma è arrivato in Coppa Italia contro il Torino, al primo pallone toccato dopo essere entrato in campo.
La rete porta la data del 13 gennaio 2026: la ricostruzione racconta un ingresso e una conclusione vincente a distanza di circa trenta secondi. Un bigliettino da visita che gli ha già aperto le porte della Serie A, con due presenze nella stagione precedente, oltre a quattro gare e un gol con il Pescara in Serie C.
Gli altri due azzurri della lista devono ancora completare il salto tra i grandi. Cassano aspetta ancora il debutto tra i professionisti con il Como, mentre Elimoghale ha già collezionato cinque presenze in Serie C con la Juventus Next Gen.
Sessanta nomi nel mondo, un altro romanista tra le promesse
La lista del Guardian conta complessivamente 60 giovani talenti del calcio mondiale, selezionati tra campionati e settori giovanili di tutti i continenti. Dentro al gruppo legato alla Serie A, oltre al trio azzurro, compare un altro nome: Slim Bouaskar, portiere tunisino tesserato anche lui con la Roma.
Alto 1,88 metri, Bouaskar viene descritto come un portiere capace di comandare la difesa, leggere in anticipo le giocate avversarie e reagire con riflessi pronti. È l'unico altro profilo con un passaporto Serie A inserito accanto al terzetto italiano.
Cassano, dal canto suo, è un prodotto del settore giovanile del Como ed è già stato aggregato agli allenamenti della prima squadra da Cesc Fabregas. Un passaggio che, nel calcio giovanile, spesso anticipa l'esordio vero e proprio tra i professionisti.