
La tanto attesa fine della quarantena vera e propria è finalmente giunta: da oggi 4 maggio inizia infatti la Fase 2, nella quale le misure di sicurezza, pur sempre vigenti, si allentano leggermente, permettendo il rientro in molti posti di lavoro e soprattutto le visite ai propri affetti stabili.
Fase 2: quali sono gli spostamenti consentiti
La Fase 2, come più volte ribadito dal Presidente del Consiglio Conte non è assolutamente un “libera tutti” in quanto la pandemia non è ancora finita e il rischio di diffusione del contagio è ancora reale e molto alto. Per questo, gli spostamenti continueranno ad essere consentiti soltanto per motivi di lavoro o di prima necessità in cui però, a differenza della Fase 1, rientrano anche bisogni di sport individuale nei parchi pubblici e nelle ville comunali ma soprattutto le visite ai congiunti e agli affetti stabili, compresi dunque i fidanzati.
In ogni caso, continuerà ad essere vietato qualsiasi tipo di assembramento tra due o più persone, sia all’interno delle mura domestiche sia all’aperto; sarà obbligatorio inoltre indossare mascherine e guanti, mantenendo sempre la distanza di sicurezza di almeno un metro.
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Fase 2, il nuovo modello di autocertificazione: il modulo da scaricare
Nonostante il graduale allentamento delle restrizioni, lungo le grandi arterie cittadine e le reti autostradali, permarranno i controlli ordinari da parte delle forze dell’ordine. Per questo, sarà comunque necessario presentare il modulo di autocertificazione in cui si dichiara il motivo dello spostamento.
Il Ministero dell’Interno sul proprio sito ha reso dunque disponibile e scaricabile il nuovo modello di autocertificazione in pdf, valido da oggi 4 maggio fino al 17 maggio 2020.
Il Ministero ha comunque specificato che rimane valido anche il modulo precedente se si barrano le voci non più attuali. Inoltre, come di consueto, se non si possiede l’autocertificazione, il modello cartaceo sarà fornito dalle stesse forze dell’ordine e dovrà quindi essere compilato al momento dell’eventuale controllo.
Per scaricare il nuovo modulo di autocertificazione, clicca qui