la crepa pizzaut

Nico Acampora ed Elio hanno annunciato sui social l'arrivo di un nuovo film dedicato al mondo di PizzAut, la pizzeria gestita da ragazzi autistici. Il progetto si chiama "La crepa" ed è stato svelato con una foto pubblicata sui social il 29 settembre 2026.

Il film sarà una commedia diretta e interpretata da Elio, storico frontman delle Storie Tese. Nel cast compaiono anche Nico Acampora, Pietro Sermonti, Geppi Cucciari, Cochi Ponzoni, Paolo Rossi e Margherita Vicario.

I veri protagonisti, però, saranno i ragazzi autistici che lavorano ogni giorno nei ristoranti PizzAut. È un dettaglio che l'associazione ha voluto sottolineare fin dal primo annuncio, insieme al tono che il film promette di avere.

Indice

  1. Elio dirige e interpreta il film "La crepa"
  2. Il film racconta l'autismo senza pietismo
  3. Nico Acampora, da educatore a fondatore di PizzAut

Elio dirige e interpreta il film "La crepa"

"La crepa" sarà una commedia sull'autismo diretta e interpretata da Elio, che con questo progetto passa dietro (e davanti) alla macchina da presa dopo anni di musica. Il film racconta il mondo di PizzAut, il ristorante milanese diventato simbolo dell'inclusione lavorativa delle persone autistiche.

Nel cast, oltre a Elio, ci sarà anche Nico Acampora, il fondatore della pizzeria, insieme a Pietro Sermonti, Geppi Cucciari, Cochi Ponzoni, Paolo Rossi e Margherita Vicario. Un cast che mescola attori professionisti a chi, come Acampora, il progetto lo vive ogni giorno da dentro.

I protagonisti veri del film, però, restano i ragazzi autistici di PizzAut: sono loro il centro della storia, non semplici comparse a fare da sfondo.

Il film racconta l'autismo senza pietismo

PizzAut ha annunciato il progetto sul proprio profilo Facebook con parole precise sul tono che il film avrà. "Niente pietismo, niente lacrime facili", si legge nel post, che chiarisce subito la linea editoriale scelta per raccontare l'autismo sullo schermo.

Nel film non ci saranno "attori neurotipici che fanno finta di essere autistici". Al loro posto, spiega ancora il post, "i volti dei ragazzi Aut che riempiono di vita i nostri ristoranti".

La produzione ha scelto di coinvolgere ragazzi autistici di livello 1, 2 e 3, cioè con diversi gradi di supporto necessario nella vita quotidiana. Come si legge nell'annuncio, la scelta risponde a un'idea semplice: "l'arte non ha limiti".

Nico Acampora, da educatore a fondatore di PizzAut

Prima di PizzAut, Nico Acampora lavorava come educatore. Ha iniziato l'attività professionale all'inizio degli anni Novanta, occupandosi di Centri di Aggregazione giovanile e delle politiche sociali di Cernusco sul Naviglio e della Martesana.

La svolta arriva nel 2010, quando al figlio Leo, allora di 2 anni, viene diagnosticato l'autismo. Da quell'esperienza personale nasce l'idea che porterà, nel 2017, all'apertura del primo ristorante gestito da giovani autistici.

Da settembre 2025 l'associazione è diventata Fondazione PizzAut ETS. Da lì è partito anche il percorso che oggi porta i suoi ragazzi, e la loro storia, dritti al cinema con "La crepa".

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