
Il 5 marzo 2021 decadrà il DPCM attualmente in vigore, l’ultimo tra quelli firmati dall’ex Premier Conte, ma il nuovo decreto, con la firma di Mario Draghi, è già stato firmato e presentato ed entrerà in vigore il 6 marzo 2021. Scopriamo quindi le novità del nuovo DPCM, zona per zona.
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Le regole del nuovo Dpcm del 6 marzo 2021
Molte sono le regole che restano in vigore, come il coprifuoco che va dalle 5.00 del mattino fino alle 22.00 di sera in ogni zona e regione, fatta eccezione per la zona bianca, che a breve vedremo. Infatti è proprio l’introduzione di una regione in zona bianca a partire da questa settimana una delle principali novità. Nelle zone rosse dovranno abbassare la serranda anche parrucchieri, barbieri e centri estetici, infatti a rimanere aperti saranno solamente i negozi e i servizi essenziali. Confermato anche il divieto di spostamento tra regioni, almeno fino al 27 marzo 2021, data molto importante anche in vista della riapertura dei musei in zona gialla oltre che nei feriali, come avviene già ora, anche nei festivi e nei weekend. Il 27 marzo 2021 sarà anche la data che sancirà la riapertura dei teatri e dei cinema, sempre e solo in zona gialla (e bianca), ma solo su prenotazione e con una capienza massima del 25%. Inoltre, una delle novità di questo nuovo DPCM, del 6 marzo 2021 è quella che introduce la possibilità per i Presidenti delle regioni o province autonome di poter disporre la chiusura delle scuole "in tutte le aree regionali o provinciali nelle quali l’incidenza cumulativa settimanale dei contagi sia superiore a 250 casi ogni 100.000 abitanti oppure in caso di motivata ed eccezionale situazione di peggioramento del quadro epidemiologico".
Zona gialla: cosa cambia con il nuovo Dpcm?
La novità più interessante per la zona gialla sono quelle che entreranno in vigore dal 27 marzo 2021: infatti a partire da quella data si potrà nuovamente viaggiare tra regioni e inoltre riapriranno al pubblico sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e live-club, nel rispetto del coprifuoco, comunque in vigore dalle 5.00 alle 22.00, e con una capienza massima fissata al 25%. Inoltre, sempre a partire dal 27 marzo 2021 nei musei il sabato e i giorni festivi, il servizio è assicurato a condizione che l’ingresso sia stato prenotato on line o telefonicamente con almeno un giorno di anticipo. Altra buona notizia riguarda il mondo dell’istruzione: le scuole, infatti, possono aprire al 100% in presenza alla primaria, elementari e medie, mentre le superiori dovranno restare in didattica mista fino al 75%. Gli altri aspetti della vita in zona gialla restano pressoché del tutto invariati.
Zona arancione: nuove regole con il Dpcm 6 marzo
In zona arancione continuano ad essere in vigore tutte le norme già attive ora, dunque “È vietato ogni spostamento con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale comune.” Inoltre, ricordiamo che: “lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata è consentito, una volta al giorno, in un arco temporale compreso fra le ore 5:00 e le ore 22:00, e nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi”. Oltre questi due punti importanti, non sono presenti ulteriori modifiche in zona arancione.
Zona rossa: ecco cosa cambia
La principale novità riguardante la zona rossa è la sospensione delle: “attività dei servizi educativi dell’infanzia e le attività scolastiche e didattiche delle scuole di ogni ordine e grado si svolgono esclusivamente con modalità a distanza”. Inoltre: “È vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori in zona rossa nonché all'interno dei medesimi territori, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute”. Dunque non sarà possibile muoversi all’interno del proprio territorio, salvo per comprovate esigenze, e quindi decadrà anche la possibilità di andare a visitare amici e parenti, anche all’interno dello stesso comune di residenza. Infine novità anche nelle tipologie di negozi aperti: “Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici”.
Zona bianca: cos’è e quali regole ci sono
La vera novità di questo periodo è il passaggio della Regione Sardegna da zona gialla a zona bianca, la prima riuscita nell’impresa di entrare nella fascia di rischio più bassa. Come è possibile leggere sul sito della regione, non poche sono le piacevoli novità in vigore in questo territorio, come lo spostamento del coprifuoco dalle 22.00 alle 23.30, provvedimento preso insieme alla riapertura dei ristoranti per la cena, permettendo loro la chiusura alle ore 23.00. Inoltre, sempre sul sito della regione Sardegna è possibile leggere le intenzioni della giunta regionale per le prossime ordinanze: “Valutata la situazione epidemiologica, potranno riaprire: palestre, scuole di danza (senza contatto), centri commerciali nelle giornate di sabato e domenica e musei e luoghi della cultura anche nei giorni festivi”.
Dopo aver capito come cambierà la situazione nei prossimi giorni, guarda anche le cose che fai sempre invece di studiare!