
Fonte: Giuseppe Conte via Fb
Dopo l’ultimo Dpcm che ha visto l’Italia divisa in diverse aree, il Governo è a lavoro per valutare gli effetti delle misure adottate e per monitorare l’andamento del contagio e la capacità di risposta del nostro sistema sanitario. Per il presidente del Consiglio Giuseppe Conte “è una situazione in evoluzione” che va valutata con la massima prudenza. Ecco cosa ha detto in un’intervista a ‘La Stampa’ in merito alle probabilità di istituire un nuovo lockdown generalizzato.
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Probabile nuovo lockdown? Conte chiarisce le indiscrezioni
Se si richiude tutto come successo la scorsa primavera, e tanto più in vista del Natale, si perderebbero oltre 100miliardi di consumi e 25miliardi di Pil. Sono queste le stime riportate da ’La Stampa,’ e riportate da ‘Orizzontescuola.it’, nel corso di un’intervista al presidente del Consiglio Giuseppe Conte. L’obiettivo del Governo dopo l’ultimo Dpcm è infatti proprio quello di scongiurare la possibilità di una nuova chiusura sebbene “la salute dei cittadini sia un bene primario da tutelare”. Secondo la nuova strategia adottata, dunque, si stanno tenendo conto delle differenze regionali nella diffusione del contagio per evitare di danneggiare le regioni in cui non sono necessarie restrizioni severe. Il lockdown generalizzato attuato in primavera, allo stesso tempo, è dipeso dalla mancanza di un piano operativo e di un sistema di monitoraggio che guidasse il Governo in ottica regionale. Non si rischia dunque un nuovo lockdown? Il presidente Conte ha rassicurando dicendo che il loro auspicio “è un Natale dove non si mortifichino né i consumi né gli affetti, ma non possiamo immaginare feste e pranzi affollati”. ”Le nostre misure – ha comunque sottolineato – sono sempre ispirate ai principi di massima precauzione, proporzionalità e adeguatezza, che mai ci hanno spinto a sottovalutare la gravità e l’imprevedibilità del contagio. Ma la nostra strategia è diversa, perché abbiamo adesso strumenti che ci consentono di operare differenziazioni territoriali”. In definitiva, “imporre un lockdown totale un mese fa sarebbe stata una decisione irragionevole in base agli strumenti di cui disponiamo, incomprensibile per la popolazione, disastrosa per tutti”.