
Mentre Chanel Totti e Mattia Stanga soffrono sotto il peso dello zaino in Pechino Express 2026, il loro "capitano" Costantino della Gherardesca nasconde un passato scolastico che sembra uscito da un romanzo d'avventura. Non aspettatevi la solita biografia noiosa: tra banchi di Londra e monasteri nepalesi, Costantino ha costruito un bagaglio culturale unico, nato anche per difendersi dai bulli.
Che cosa ha studiato
Pochi sanno che Costantino è un "cervello di ritorno". Ha conseguito una prestigiosa laurea in Filosofia al King’s College London, una delle università più toste del mondo. Eppure, il conduttore ha un rimpianto che ha scioccato tutti in un'intervista del 2025: "A 16 anni sarei potuto entrare nella migliore scuola di polemologia (lo studio della guerra). Passare la vita al Pentagono non sarebbe stato male". Invece della strategia militare, ha scelto Socrate, ma la sua passione per la geopolitica è quella che oggi rende Pechino Express così diverso dai soliti reality.
L'esperienza in un monastero
A soli 16 anni, mentre i suoi coetanei pensavano al motorino, Costantino partiva da solo per il Nepal. Destinazione? Il monastero di Kopan Gompa per studiare Teologia e Buddismo.
Quell'esperienza lo ha segnato, insegnandogli che viaggiare serve a "non essere delle capre assolute", una missione che porta avanti anche oggi.
La lotta al bullismo
Dietro la corazza ironica e nobile, c'è un adolescente che ha dovuto fare i conti con l'ignoranza e la violenza. Vittima di bullismo, Costantino oggi lancia un appello alle scuole: "Serve investimento nell'educazione. Non è normale avere 30 studenti per classe. Bisogna puntare sull'educazione emotiva". Una lezione che gli ha lasciato sua madre Costanza: restare generosi, perché "essere il più ricco del cimitero" non serve a nessuno.